Paolo Barile

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Paolo Barile

Ministro per i rapporti con il Parlamento
Durata mandato 4 maggio 1993 - 10 maggio 1994
Predecessore Augusto Barbera
Successore Giuliano Ferrara
Coalizione Governo Ciampi

Paolo Barile (Bologna, 10 settembre 1917Firenze, 2 giugno 2000) è stato un giurista, politico e avvocato italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Tra i più autorevoli studiosi del diritto costituzionale, ha svolto un'intensa attività scientifico-didattica, coniugandola con l'esercizio della professione di avvocato ed un intenso impegno civile, fin dagli anni della Resistenza, nella quale militò quale giovane partigiano[1]. Nel 1946 scrisse Orientamenti per la Costituente.

Suo autorevole maestro fu Piero Calamandrei[2]. Per un periodo più che trentennale ha ricoperto l'incarico di docente universitario presso la facoltà giuridica fiorentina, dove la sua scuola "si è distinta per la presenza vivace e costruttiva nel dibattito costituzionale italiano a partire dalla fine degli anni '60"[3].

Fu tra i primi ad avviare l'esplorazione scientifica sullo specifico tema dei rapporti tra democrazia e mass media.

Fu nominato ministro dei Rapporti con il Parlamento nel Governo Ciampi, il 4 maggio 1993.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della cultura e dell'arte
— 2 giugno 1970. Di iniziativa del Presidente della Repubblica[4]
Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana
— 11 maggio 1994

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • Paolo Barile, Enzo Cheli, Stefano Grassi, Istituzioni di Diritto Pubblico, Cedam, 2011
  • Paolo Barile, Tra Costituzione e riforme. Scritti e interviste (1980-2000), Passigli, 2010
  • Paolo Barile, Lezioni di Diritto Costituzionale, Torino, Giappichelli, 2007

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Grassi Stefano, Uomini della Resistenza: Paolo Barile, San Domenico di Fiesole (FI): Associazione Testimonianze, Testimonianze, 495 496, 3 4, 2014.
  2. ^ Sulla Stampa, nell'articolo Morto a 83 anni il grande giurista pubblicato il 2 giugno 2000 a firma di Massimo Luciani, l'autore ricorda che, nel 1945, Piero Calamandrei presentò al mondo dei giuristi il giovane studioso Paolo Barile con le parole seguenti: "egli considera il diritto una cosa seria".
  3. ^ Grassi Stefano, Gian Paolo Meucci: la Costituzione siamo noi, Franco Angeli, Minori giustizia: rivista interdisciplinare di studi giuridici, psicologici, pedagogici e sociali sulla relazione fra minorenni e giustizia. III TRIMESTRE, 2007, p. 206, secondo cui "una caratteristica del modo di affrontare i problemi da parte di maestri come Giovanni Miele, Paolo Barile, Enzo Capaccioli (il loro "stile fiorentino") era quello di accompagnare il rigore del metodo giuridico con una concezione del diritto come strumento in grado di risolvere i problemi pratici della vita, volto ad organizzare gli interessi fondamentali della collettività: il giurista quindi è, in primo luogo, testimone del suo tempo e dei problemi nuovi che la società deve affrontare".
  4. ^ http://www.quirinale.it/onorificenze/DettaglioDecorato.asp?idprogressivo=10427&iddecorato=10006
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