Paolo Agaraff

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Paolo Agaraff (da sinistra: Falcioni, Papini e Fogliardi) riceve il premio "La maschera e il volto" a Lucca Comics & Games 2005

Paolo Agaraff è uno pseudonimo collettivo usato da tre autori nati ad Ancona: Gabriele Falcioni (Ancona, 1969), Roberto Fogliardi (Ancona, 1966), pronipote di Antonio Illersberg, e Alessandro Papini (Ancona, 1968) che insieme hanno scritto romanzi, racconti e articoli per riviste nel campo del fantastico e dell'horror.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Alla fine degli anni novanta i tre (Falcioni, Fogliardi e Papini) collaborano con la rivista PowerKaos della Nexus Editrice di Viareggio e costituiscono il nucleo della redazione di Entropia, una rivista multimediale dedicata al gioco e alla letteratura fantastica che esce in allegato a numeri alterni a PowerKaos[senza fonte]. Anche la produzione successiva del collettivo Agaraff è improntata ad una commistione tra gioco di ruolo e narrativa: le ambientazioni giocoruolistiche tratte dai romanzi e dai racconti di Agaraff diventano spesso scenari per On Stage! e per Il richiamo di Cthulhu[1].

Le successive attività di Paolo Agaraff si collocano nel filone della scrittura collettiva.

Nel 2003, Agaraff fonda una mailing list di autori a cavallo tra il mondo ludico e quello letterario: la Carboneria Letteraria, che negli anni finisce per aggregare personaggi quali Andrea Angiolino, Alberto Cola, Gian Filippo Pizzo, Francesco Troccoli, Gaja Cenciarelli, Piernicola Silvis, Stefano Marcelli, Piermaria Maraziti, Lorenzo Trenti, Igor De Amicis e altri; nello stesso anno, grazie alla collaborazione di Paolo Agaraff con Giuseppe D'Emilio e Arturo Fabra, nasce l'eteronimo Pelagio D'Afro.

Nel 2004 comincia una collaborazione con il movimento di creativi del gioco di interpretazione del Flying Circus che porta alla nascita della rivista digitale aperiodica Misteri & Efferatezze. Ne usciranno 5 numeri tra il 2004 e il 2007[2].

Nello stesso anno, Paolo Agaraff partecipa all'esperienza di scrittura collettiva legata a La strategia dell'Ariete dei Kai Zen (I sentieri di Seth) con il racconto L'età dell'oro[3].

Carriera letteraria[modifica | modifica wikitesto]

Il primo romanzo di Agaraff, Le rane di Ko Samui (edito nel 2003 da Pequod) è un horror anomalo, una commistione tra il grottesco e l'horror lovecraftiano. Valerio Evangelisti, parlando di questo romanzo, dichiara: "Questo ambiguo Agaraff, sospetto fin dal nome, mette dunque assieme due tabù consolidati presso la nostra critica: l'umorismo e il fantastico, oggetto di condanna fin dai tempi di Croce"[4]. La sintesi tra i temi ludici e quelli letterari viene sottolineata in varie recensioni, tra cui quella che appare nel Secolo XIX, a cura di Paolo Fasce[5].

Nel 2006, sempre per i tipi di Pequod, viene pubblicato Il sangue non è acqua. Il romanzo oscilla tra il giallo claustrofobico, l'incubo lovecraftiano e la commedia grottesca sul Ventennio fascista, ed è ambientato nella cornice di Isola Mortorio, in Sardegna. Viene recensito da quotidiani nazionali (Il resto del Carlino, Il Secolo d'Italia, Il Secolo XIX), portali tematici (Horror Magazine, Thriller Magazine, Intercom) e sulla rivista L'Ateo (n.1 del 2008).[6]

Nel 2010 viene pubblicato Il quinto cilindro (Montag), a firma Agaraff: il romanzo è un pastiche fanta-storico-lovecraftiano con i medesimi protagonisti de Le rane di Ko Samui e I ciccioni esplosivi.[7]

Nel 2015 l'antologia Misteri & Efferatezze della Origami edizioni raccoglie tutti i racconti di Paolo Agaraff dedicati al personaggio di Matteo Ponzoni, esorcista sospeso a divinis e anomalo investigatore dell'occulto.

Tra il 2014 e il 2016 le attività di Agaraff e della Carboneria nell'ambito della scrittura collettiva e collaborativa vengono citate e analizzate in vari articoli accademici nazionali e internazionali[8][9][10] e nel 2017 durante una puntata del programma radiofonico Fahrenheit dedicata alla scrittura collettiva[11].

In generale, le opere di Paolo Agaraff possono essere collocate nel filone del New Weird.

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2005, la sceneggiatura per OnStage! tratta dal secondo romanzo di Paolo Agaraff, Il sangue non è acqua (edito nel 2006 da Pequod), vince il premio La maschera e il volto.

Nel 2011 il romanzo Il quinto cilindro di Paolo Agaraff risulta finalista al Premio Italia 2011[12].

I membri del collettivo si sono inoltre aggiudicati negli anni individualmente vari premi, prevalentemente nell'ambito del fantastico:

  • Nel 2008, Gabriele Falcioni si aggiudica il Premio Rudy Turturro con il racconto Cucina molecolare
  • Nel 2014, Roberto Fogliardi, con il racconto Il morbo delle grotte si aggiudica il premio Sfida
  • Nel 2015, Roberto Fogliardi si aggiudica ancora una volta il premio Sfida con il racconto Il mare ciaccato.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Libri[modifica | modifica wikitesto]

Ebook[modifica | modifica wikitesto]

Racconti a ispirazione lovecraftiana[modifica | modifica wikitesto]

Curatele[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scenari per giochi di ruolo sono disponibili nella pagina balocchi del sito dell'autore
  2. ^ Misteri & Efferatezze sul sito del Flying Circus
  3. ^ I Sentieri di Seth che ospitano il racconto di Paolo Agaraff
  4. ^ Commento di Evangelisti a Le rane di Ko Samui su Carmilla on line
  5. ^ Recensione a Le rane di Ko Samui apparsa sul Secolo XIX disponibile sul sito del giornalista Archiviato il 14 maggio 2006 in Internet Archive.
  6. ^ Recensioni a Il sangue non è acqua, inclusi L'Ateo, Il Secolo d'Italia, Il Resto del Carlino
  7. ^ Recensione di Roberto Sturm a Il quinto cilindro sulla webzine Intercom
  8. ^ Il nome dell'autore multiplo, articolo in L’autorialità plurima. Scritture collettive, testi a più mani, opere a firma multipla. Atti del XLII Convegno Interuniversitario (Bressanone, 10-13 luglio 2014), a cura di A. Barbieri e E. Gregori, Padova, Esedra editrice, 2015, pp. 61-73.
  9. ^ Tesi di Master dell'Università di Utrecht, "Writing Together in Italy. An Analysis of Community-Collectives" disponibile sul Sito dell'Università di Utrecht
  10. ^ Collaborative narratives in twenty-first-century Italian fiction- The Wu Ming case dal Journal of Romance Studies, 16 (1), 2016
  11. ^ Podcast di Fahrenheit sulla scrittura collettiva che cita Wu Ming, Kai Zen, Paolo Agaraff, Pelagio D'Afro e la Carboneria Letteraria
  12. ^ Finalisti del Premio Italia 2011
  13. ^ Le rane di Ko Samui disponibili gratuitamente su LiberLiber
  14. ^ Il quinto cilindro disponibile gratuitamente su LiberLiber
  15. ^ Luca Violini legge Nekton di Paolo Agaraff

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]