Palazzo Modignani

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Palazzo Modignani
Lodi PalazzoModignani.JPG
Stato attualeItalia Italia
RegioneLombardia Lombardia
CittàLodi Lodi
Coordinate45°18′45.35″N 9°30′17.2″E / 45.312597°N 9.504778°E45.312597; 9.504778Coordinate: 45°18′45.35″N 9°30′17.2″E / 45.312597°N 9.504778°E45.312597; 9.504778
Informazioni generali
TipoPalazzo barocco
Costruzione1720-1726
Primo proprietarioGiovan Battista Modignani
Condizione attualeAdibito a residenza privata e a sede di attività commerciali
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Palazzo Modignani, noto anche come palazzo Pitoletti, è un edificio storico della città di Lodi. La sua costruzione risale al XVIII secolo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il palazzo venne costruito tra il 1720 e il 1726 dall'architetto Domenico Sartorio e dai figli Michele e Piergiacomo[1]. In precedenza, nello stesso luogo vi sorgeva un edificio chiamato Malcantone.

Negli anni ospitò numerosi personaggi illustri, tra i quali Napoleone Bonaparte, Carlo Alberto di Savoia, Vittorio Emanuele II e l'imperatore austriaco Francesco Giuseppe, sul quale si racconta che in questo palazzo fece indigestione di mascarpone, tanto che saltò una sua visita successiva a Milano[1].

Architettura[modifica | modifica wikitesto]

Il grande palazzo la cui facciata principale verso l'attuale via XX Settembre consta di tre piani è al suo interno caratterizzato da un grande cortile delimitato da una sequela di colonne binate, soluzione quest'ultima solida nella tradizione lombarda già dal XVI secolo. Si accede al cortile tramite una cancellata in ferro battuto del lodigiano Alessandro Mazzucotelli, maestro dell'arte liberty.

All'interno, le sale del piano nobile sono riccamente affrescate, tra gli altri da Sebastiano Galeotti e da Giovan Battista Sassi. Notevole è la scala a chiocciola a pianta ellittica.

Facciata[modifica | modifica wikitesto]

La facciata è piuttosto austera: i tre piani sono divisi da lesene che racchiudono le finestre barocche. Sono presenti alcune anomalie, come ad esempio il fatto che le finestre del terzo piano sono più riccamente decorate di quelle del piano nobile, o l'assenza del portale d'onore e del balcone della finestra che lo sovrasta.

Sull'angolo esterno del palazzo è presente un balcone.

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Il Cittadino, 16 giugno 2000.

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