Norwegian Wood (romanzo)
| Norwegian Wood | |
|---|---|
| Titolo originale | ノルウェイの森 |
| Altri titoli | Tokyo Blues |
| Autore | Haruki Murakami |
| 1ª ed. originale | 1987 |
| Genere | romanzo |
| Sottogenere | romanzo di formazione |
| Lingua originale | giapponese |
Norwegian Wood (ノルウェイの森?, Noruwei no mori) è un romanzo di Haruki Murakami del 1987, espressamente basato sul racconto Hotaru (La lucciola) di cinque anni prima. In Italia è stato pubblicato anche col titolo Tokyo Blues. Murakami definisce Noruwei no mori un romanzo d'amore «molto personale» e lo dedica ai suoi amici «che sono morti e a quelli che restano».
Genesi
[modifica | modifica wikitesto]Murakami ha iniziato a scrivere il romanzo Norwegian Wood «il 21 dicembre 1986 in una villa di Mykonos», per poi soggiornare brevemente in Sicilia e finirlo «il 27 marzo 1987 in un appartamento alla periferia di Roma (nel quartiere Prenestino)». Ad Atene scrisse «in una taverna terribilmente rumorosa» ascoltando sul walkman Sgt. Pepper's Lonely Hearts Club Band «a dir poco duecento volte»[1].
Trama
[modifica | modifica wikitesto]Il romanzo è un lungo flashback, narrato in prima persona dal protagonista Tōru Watanabe. Su un aereo atterrato ad Amburgo, al suono di Norwegian Wood dei Beatles, Watanabe ricorda con precisione un fatto avvenuto diciotto anni prima e che ha segnato la sua giovinezza: l'incontro con Naoko, la fidanzata di Kizuki, il suo unico amico, morto suicida pochi mesi prima.
Il ricordo di Naoko sarà lo spunto per ripercorrere i difficili anni dell'università a Tokyo, la vita in dormitorio, l'amicizia con Nagasawa, ragazzo spregiudicato e controverso, l'amore impossibile per la stessa Naoko, poi ricoverata in un istituto psichiatrico, e quello per Midori, compagna di corso all'università con una vita provata da lutti familiari.
Come sottolineato dai tumulti nelle università, che forniscono un riferimento temporale, la vicenda è ambientata alla fine degli anni Sessanta, tra il 1968 e il 1970. Watanabe, che rimarrà estraneo alle occupazioni delle università e ai propositi rivoluzionari, affronta un percorso di dolore e crescita personale, che lo porterà alla consapevolezza che la morte non è l'antitesi della vita, bensì una sua parte intrinseca.
Personaggi
[modifica | modifica wikitesto]- Tōru Watanabe: originario di Kōbe, è il protagonista e il narratore del romanzo. Figlio unico di famiglia nè ricca nè povera, è uno studente appassionato di letteratura americana e musica occidentale e avrà due importanti relazioni amorose con Naoko e Midori. Come accade di consueto in Giappone, viene sempre chiamato solo per cognome. Studia in un'università privata, ma non è molto motivato. All'inizio vive in uno studentato che ospita studenti di università diverse, mentre in seguito va ad abitare nella dependance della proprietà di una coppia anziana che lo prende in simpatia. Lavora part-time prima in un negozio di dischi, poi come assistente di un pittore e infine cameriere in un ristorante italiano.
- Naoko: è una ragazza molto bella e di buona famiglia ma emotivamente debole, anche a causa di alcune vicende sfortunate che ha dovuto affrontare come i suicidi dell'amata sorella maggiore e del fidanzato Kizuki, che conosceva fin dall'infanzia. Dopo il ricovero le sue condizioni mentali migliorano ma alla fine, all'età di 21 anni, sceglierà comunque di suicidarsi.
- Kizuki: era il migliore amico di Tōru alle scuole superiori e fidanzato di Naoko. A 17 anni si toglie la vita.
- Midori Kobayashi: è una vivace e vulcanica compagna di corso di Tōru, e scrive depliant turistici come lavoro part-time. Assieme alla sorella Momoko aiuta il padre a portare avanti un piccolo negozio di libri. Alle medie e al liceo ha frequentato una prestigiosa scuola privata femminile e, sebbene non sia mai stata bullizzata o emarginata, questo le ha causato dei complessi. Ha imparato a cucinare molto bene perchè era contrariata dal fatto che in casa sua non si desse molta importanza al cibo, e da adolescente metteva da parte i soldi per comprare attrezzi da cucina adeguati. È fidanzata (con un ragazzo alto e bello ma irascibile e di mentalità ristretta), però si avvicina molto a Tōru. Sua madre è morta a causa di un tumore cerebrale prima dell'inizio del romanzo, e anche il padre muore per la stessa malattia.
- Reiko Ishida: è un’insegnante di musica che vive assieme a Naoko durante la loro permanenza presso un centro di igiene mentale chiamato Amiryō. Nonostante abbia avuto dei problemi in passato, è sostanzialmente guarita e aiuta Naoko e Tōru nella loro relazione. Un tempo pianista promettente, ha dovuto abbandonare il suo sogno a causa di un esaurimento nervoso. È stata sposata ed è madre di una bambina, ma ha dovuto separarsi da loro per via di una nuova crisi, causata dalle molestie sessuali della figlia dei vicini di casa (di cui Reiko è stata ingiustamente accusata), una ragazzina bellissima ma marcia dentro. Dopo la morte di Naoko, Reiko lascia il centro e si stabilisce ad Asahikawa.
- Nagasawa: di famiglia ricca e prestigiosa, è uno studente di diplomazia internazionale presso l'Università di Tokyo. Diventa amico di Tōru quando casualmente scopre di condividere con lui la passione per la letteratura (in particolare per il romanzo Il grande Gatsby), e soprattutto quando si accorge che Tōru non pende dalle sue labbra e non fa niente per conquistarsi la sua amicizia. È un ragazzo spregiudicato ma bello e carismatico e che ha molto successo con le ragazze. Tuttavia è anche molto ambiguo e capace di grande altruismo come di grande cattiveria, per questo Tōru non si fida completamente di lui. Il padre gli impone di vivere nello stesso dormitorio del protagonista per tentare di limitare, invano, la sua attività erotica.
- Hatsumi: è la fidanzata di Nagasawa. Sebbene non sia particolarmente attraente, è una ragazza fine, elegante, dolce, intelligente e calorosa. Nonostante Nagasawa la tradisca continuamente e non ne faccia mistero, lei soffre in silenzio e continua la loro relazione. Alla fine rompe il fidanzamento e si sposa con un altro, ma poco tempo dopo si suicida tagliandosi le vene. Quando viene a saperlo via lettera dallo stesso Nagasawa, Tōru (che per Hatsumi prova un sentimento indefinito simile all'amore) rompe i contatti con lui.
- "Sturmtruppen": detto anche "il Nazi", è il compagno di stanza di Tōru che studia cartografia. Pudico, socialmente impacciato, monotono nel vestire, un po' balbuziente e ossessionato dalla pulizia e dalla forma fisica, offre una notevole quantità di buffi aneddoti che Tōru racconta in svariate occasioni per divertire i suoi interlocutori. Tutti danno per scontato che sia di destra, ma in realtà la politica non gli interessa. Un giorno sparisce di punto in bianco senza lasciare tracce. Il suo vero nome non è noto.
Luoghi
[modifica | modifica wikitesto]- L'appartamento di Naoko è a Kokubunji.
- La libreria Kobayashi è a Toshima, nei pressi della stazione di Ōtsuka.
- L'appartamento di Tōru si trova nella periferia di Kichijōji, mentre il negozio di dischi in cui lavora è a Shinjuku.
- L'istituto psichiatrico Amiryō si trova nel Kansai, immerso nei boschi dei monti sopra a Kyoto.
- Nel romanzo vengono citati i quartieri della vita notturna alla periferia di Tokyo.
Trasposizione cinematografica
[modifica | modifica wikitesto]Dal libro è stato tratto l'omonimo film del 2010, diretto da Tran Anh Hung e interpretato da Rinko Kikuchi e Ken'ichi Matsuyama, che ha partecipato alla mostra del Cinema di Venezia.
Curiosità
[modifica | modifica wikitesto]- Midori in giapponese significa verde mentre la parola momo presente nel nome proprio Momoko sta per pesca (sia il frutto che la tonalità di rosa). Ivi lo scambio fra Midori e Tōru e l'annotazione del traduttore a p. 67 dell'edizione Giulio Einaudi Editore, 2006.
- Il titolo originale Noruwei no mori, è la traduzione in giapponese di Norwegian Wood. In realtà questa traduzione è fallace, poiché nella canzone dei Beatles il termine wood sta ad indicare il legno e non un ipotetico bosco. L'errore è tuttavia rimasto imponendosi come la traduzione ufficiale in giapponese del titolo della canzone dei Fab Four.
Edizione italiana
[modifica | modifica wikitesto]In Italia, il romanzo è stato pubblicato nel 1993 da Feltrinelli con il titolo di Tokyo Blues. Einaudi ha curato una nuova edizione, con un'introduzione di Giorgio Amitrano, pubblicata con il titolo originale nella sua traduzione inglese.
Edizioni
[modifica | modifica wikitesto]- Haruki Murakami, Tokyo blues, norwegian wood, traduzione di Giorgio Amitrano, Feltrinelli, 1993, ISBN 978-88-07-70045-3.
- Haruki Murakami, Tokyo blues, norwegian wood, traduzione di Giorgio Amitrano, Feltrinelli, 1997, ISBN 978-88-07-81304-7.
- Haruki Murakami, Norwegian Wood - Tokyo Blues, traduzione di Giorgio Amitrano, Einaudi, 2006, ISBN 978-88-06-18315-8.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ Post scriptum, pp. 327-328 dell'edizione italiana Giulio Einaudi Editore, 2006. Lo stesso album è citato a p. 51.
Altri progetti
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Wikiquote contiene citazioni da Norwegian Wood
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Edizioni e traduzioni di Norwegian Wood, su Open Library, Internet Archive.
- (EN) Edizioni di Norwegian Wood, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
- (EN) Norwegian Wood, su Goodreads.
- Audiolettura in italiano e in giapponese, su elapsus.it.
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