Nicolò Bon

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Nicolò Bon (Candia, 1635Venezia, 12 luglio 1712) è stato un numismatico italiano.

La vita[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Candia da una nobile famiglia di origine veneziana ritornò a Venezia all'età di 16 anni. Per poi laurearsi In utroque iure, cioè sia in diritto civile che in diritto canonico presso l'Università di Padova.

Si dedicò agli studi di Numismatica antica, e questa fu la sua fortuna, perché in quel periodo a Venezia il collezionismo e il commercio antiquario era fra l'attività più in voga fra i patrizi.

Ebbe a lavorare per Girolamo Cornaro, la cui collezione è presente nel Museo Correr in Piazza San Marco, e di Pietro Morosini.

La sua preparazione e la sua perizia tecnica nella numismatica antica, lo fecero conoscere in tutta europa e divenne famoso presso studiosi italiani e stranieri. Ebbe una notevole corrispondenza con Gottfried Wilhelm Leibniz, che ne chiedeva spesso l'aiuto per reperire e classificare materiale numismatico, e con il cardinale Enrico Noris, altro appassionato numismatica, e suoi colleghi francesi Charles Patin, Jacob Spon e Jean Foy-Vaillant, Francesco Mezzabarba, Andre Morell e Jakob Gronov.

Divenne membro di molte accademie, Accademie dei Delfici, dei Dodonei, dei Ricoverati di Venezia, degli Stravaganti di Candia, dei Gelati di Bologna, degli Sventati di Udine, e nella Royal Society di Londra.

Morì a Venezia all'età di settantasette anni il 12 luglio 1712.

Lasciò un imponente materiale didattico sui suoi studi, che ereditarono i suoi figli assieme a diverse medaglie e monete antiche.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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