Negroide

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.


Il negroide o negride o congoide è una classificazione antropologica dell'Homo sapiens.

Esso indica una tipologia umana autoctona dell'Africa subsahariana. È una delle quattro categorie principali riconosciute dalle teorie del secolo XIX ed una delle tre riconosciute dalla antropologia attuale: sono stati identificati gruppi di popoli caratterizzati da un pigmento scuro della pelle e da una particolare ossatura craniale. Il termine negroide è oggetto di critiche nell'uso comune, per la possibile percezione discriminatoria della sua radice negro, e nell'uso scientifico tra gli antropologi per la sua relazione con il concetto di razza[1] e per il retaggio eurocentrico della antropologia fisica della fine '800, inizio '900.[2]

Gli studi di DNA mitocondriale hanno dimostrato che tutta la popolazione nativa americana, così come parte di quella africana orientale, sono imparentati con i mongoloidi. I boscimani sembrano allo stesso modo rappresentare un ramo diverso, tanto per la linea femminile che quella maschile.

Popoli compresi in questa categoria[modifica | modifica wikitesto]

Africa subsahariana[modifica | modifica wikitesto]

Oceania[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ MATT CARTMILL, The Status of the Race Concept in Physical Anthropology (PDF), in AMERICAN ANTHROPOLOGIST, vol. 100, nº 3, 1998, pp. 651-660.
  2. ^ Yasuko TAKEZAWA, Problems with the Terms: “Caucasoid”, “Mongoloid” and “Negroid” (PDF), Institute for Research in Humanities Kyoto University, 2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]