Museo del precinema

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Il Museo del Precinema - Collezione Minici Zotti
Il Palazzo Angeli, Padova.jpg
Il Palazzo Angeli, sede del Museo
Ubicazione
StatoItalia Italia
LocalitàPadova
IndirizzoPrato della Valle 1/A
Caratteristiche
TipoFotografia, Precinema, Stereoscopia
FondatoriLaura Minici Zotti
Apertura1998
Sito web

Il Museo del Precinema si trova in Prato della Valle a Padova. Il museo fu creato nel 1998 ed espone la Collezione Minici Zotti, in collaborazione con il Comune di Padova. Propone anche mostre itineranti interattive e dà in prestito oggetti a mostre prestigiose, come per la mostra 'Lanterne magique et film peint' alla Cinémathèque française di Parigi e al Museo del Cinema a Torino.

La Collezione Minici Zotti[modifica | modifica wikitesto]

Lanterne magiche: la lanterna tripla di J.H.Steward e la lanterna doppia di W. Tyler (1880 ca.)
Interno del Museo del Precinema

La Collezione Minici Zotti è una collezione privata riguardante la storia del precinema, raccolta di Laura Minici Zotti fondatrice, esperta "lanternista" che ha viaggiato dagli anni settanta fino a qualche anno fa, portando con sè il suo spettacolo in giro per il mondo, proprio come facevano i lanternisti dell'800. Le sue rappresentazioni con la lanterna magica sono degli autentici spettacoli ispirati a quelli di epoca vittoriana. Quest'antico proiettore è il tema principale della collezione; era usato per l'intrattenimento e l'educazione del pubblico prima l'invenzione del Proiettore cinematografico. La collezione include i vetri da proiezione per la lanterna magica, originali e dipinti a mano, e tante lanterne magiche di diversi tipi e provenienze: la fantasmagorica lanterna magica, la lanterna doppia di W. Tyler, la lanterna tripla in mogano (1880 ca.), inventata da James Henry Steward, un fabbricante di ottica inglese, considerato uno dei migliori costruttori di lanterne magiche.[1] La collezione include anche altre antiche lanterne appaiate, molte lanterne con una lente singola, la lanterna scientifica della P. Harris & Co, la lanterna americana “The Pettibone”, ed infine la lanterna-cinema di Walter B. Gibbons.[2]

Un'acquisizione particolarmente rara da parte del Museo è una lanterna magica risalente alla fine del Settecento che proviene dalla Villa Medicea di Poggio a Caiano, una residenza dove soggiornavano i Lorena, Gran duchi di Toscana.[3] La lanterna magica è completa con la sua scatola originale e 108 vetri panoramici originali che raccontano le storie della mitologia della Grecia Antica e la storia di Roma.[4]

Sono anche esposte nel museo vedute ottiche per Il Mondo Nuovo che risalgono al Settecento; un megaletoscopio datato 1864 ideato da Carlo Ponti, un fotografo di Venezia; una sezione dedicata alla Stereoscopia, e alla tecnica dell'anaglifo e antiche macchine fotografiche, una camera oscura; giochi ottici come il zoetropio, il praxinoscopio, il taumatropio e il fenachistoscopio che si riferiscono alla storia dell'animazione.

Il 7 Aprile 2018 il Museo ha compiuto i suoi primi 20 anni dalla fondazione e durante i festeggiamenti la fondatrice Laura Minici Zotti ha deciso di passare il testimone al figlio, nonché professore di Storia e Tecnica della Fotografia all'Università degli Studi di Padova, Carlo Alberto Minici Zotti, incaricandolo ufficialmente del ruolo di Direttore del museo.

In questi due decenni il Museo è molto cambiato, ma senza mai perdere quell’aura di antica soffitta delle meraviglie, all’ultimo piano del Palazzo Angeli, sede perfetta per una collezione cresciuta con lo spirito dello studioso ma con un occhio di riguardo anche per l’estetica, con l’emozione dell’appassionato. La collezione si è molto ampliata negli anni, tanto che per mostrare interamante il teatro d’ombre del Cabaret Chat Noir, le sillhouette e le stereoscopie è stato necessario organizzare mostre temporanee in altri luoghi.

Per festeggiare l’Anniversario e questo importante passaggio di testimone, per tutta la durata del 2018, l'Associazione offre agli studenti dell’Ateneo patavino, la possibilità di visitare gratuitamente il Museo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Encyclopedia of the Magic Lantern. A cura di R.Crangle, D.Herbert e D.Robinson (The Magic Lantern Society, 2001) pp. 308 - 309
  2. ^ [1] Sito web Museo del Precinema
  3. ^ Mannoni, Laurent, and Pesenti Campagnoni, Donata. The Magic Lantern and Painted Film: 400 Years of Cinema. catalogo per la mostra, la Cinémathèque française (Editions de La Martinière, une marque de La Martinière Groupe, Paris/La Cinémathèque française, 2009) pp. 82, 85
  4. ^ Cavaliere, Lucia. 'Il fondo dei vetri da proiezione del XVIII secolo', Magiche visioni prima del Cinema: La Collezione Minici Zotti, a cura di Carlo Alberto Zotti Minici (Il Poligrafo, 2001) pp. 159 e 161

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]