Monte Scindarella

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Monte Scindarella
Campo Imperatore (Scindarella).jpg
Impianti di risalita sul versante nord-orientale del Monte Scindarella
StatoItalia Italia
RegioneAbruzzo Abruzzo
ProvinciaL'Aquila L'Aquila
ComuneL'Aquila
Altezza2 233 m s.l.m.
CatenaAppennini
Coordinate42°15′36″N 13°20′24″E / 42.26°N 13.34°E42.26; 13.34Coordinate: 42°15′36″N 13°20′24″E / 42.26°N 13.34°E42.26; 13.34
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Scindarella
Monte Scindarella

Il monte Scindarella (2.233 m) è una cima del Gran Sasso d'Italia, posta nella dorsale occidentale-meridionale del massiccio, nel territorio comunale dell'Aquila, a cavallo tra la valle di Assergi e l'altopiano di Campo Imperatore.

Il nome deriva da scendorèlle o centorelle, termine in dialetto aquilano per indicare il centonchio, una pianta erbacea diffusa nella zona.[1]

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

Il monte Scindarella visto da Campo Imperatore.

La sua caratteristica geomorfologica è l'essere una montagna con una cresta abbastanza lunga solitamente erbosa e molto più dolce rispetto ad altre cime più importanti del Gran Sasso d'Italia.

È suddivisa in due versanti, quello settentrionale che guarda verso Campo Imperatore, a minor dislivello, e quello meridionale, a dislivello sensibilmente maggiore che guarda verso Assergi e la conca aquilana. Su quest'ultimo versante, si protende una cresta minore denominata monte Celluccio (2.132 m).[1]

Sul versante di Campo Imperatore lo Scinderella ospita parte degli impianti di risalita e relative piste da sci dell'omonima stazione sciistica. Esistono progetti per l'unione in comprensorio con gli impianti in disuso di Montecristo collocati nella fossa di Paganica. La cima, facilmente raggiungibile dalla sommità di Campo Imperatore, offre una vista panoramica verso la parte medio-bassa della conca aquilana, sull'intera piana di Campo Imperatore con le sue cime (Monte Aquila, Monte Brancastello, Monte Prena e Monte Camicia) e sul Corno Grande. Sul versante settentrionale sono presenti diverse formazioni di calanchi che scendono fino all'altopiano.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b La montagna delle Centorelle, su asciatopo.xoom.it. URL consultato l'8 aprile 2018.