Monte Calvario (Gorizia)

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Monte Calvario
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia Friuli-Venezia Giulia
Provincia Gorizia Gorizia
Altezza 241[1][2][3] m s.l.m.
Catena Alpi
Coordinate 45°56′44.52″N 13°35′29.87″E / 45.9457°N 13.59163°E45.9457; 13.59163Coordinate: 45°56′44.52″N 13°35′29.87″E / 45.9457°N 13.59163°E45.9457; 13.59163
Altri nomi e significati Podgora, Kalvarija (sloveno)
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Monte Calvario
Monte Calvario
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Calvario (Gorizia)
Dati SOIUSA
Grande Parte Alpi Orientali
Grande Settore Alpi Sud-orientali
Sezione Alpi e Prealpi Giulie
Sottosezione Alpi Giulie

Il monte Calvario[1] (Podgora[1][3] o Kalvarija in sloveno[4]) (241[1][2][3] m s.l.m.) è una collina ad ovest di Gorizia, sulla sponda destra del fiume Isonzo.

Obelisco eretto sul monte Calvario in ricordo dei caduti della battaglia del Podgora.

Viene ricordato come uno dei monti delle battaglie dell'Isonzo durante la prima guerra mondiale.
Prima di tale conflitto la collina, compresa la cima a quota 241, era nota (e lo fu anche durante la guerra) come Podgora[5], dal nome dell'omonimo villaggio, attualmente chiamato Piedimonte del Calvario (Podgora in sloveno), mentre il suo declivio meridionale che scende sul paese di Lucinico e la quota 184 (188 in[1]) era detto Calvario[4][5].

Seppur di modesta altezza, durante la prima guerra mondiale fu baluardo della testa di ponte austroungarica a difesa di Gorizia[6] e la sua conquista da parte delle truppe italiane fu tentata più volte (con notevoli perdite), basti pensare alla Battaglia di Podgora e alla presa della quota del Calvario da parte della Brigata Casale[7] durante la quarta battaglia dell'Isonzo (durante la quale perse la vita Scipio Slataper[8]), ma venne definitivamente presa solo alla fine della Sesta battaglia dell'Isonzo.

Dal monte si domina l'Isonzo, la piana di Gorizia e si possono vedere chiaramente il Collio, il monte Santo, il monte San Gabriele nonché il monte San Michele più a sud.
Attualmente[8] sia la cima sia la zona detta delle “Tre Croci”[2] ospita dei monumenti a ricordo della Battaglia dell'Isonzo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e mappa IGM 40A-IV-NE
  2. ^ a b c le quote mt 239.0, mt 187.3 e “Tre Croci” secondo: Carta geologico-tecnica 088084 Gorizia, scala 1:5000
  3. ^ a b c "Podgora", mt 241, nella mappa zoomabile di : "Görz und Gradisca (1911) - K.u.K. Militärgeographisches Institut - 1:75 000 - ZONE 22 - KOL IX"
  4. ^ a b Monte Calvario (Kalvarija) sulla dorsale meridionale della quota 241 in: Geopedia.si
  5. ^ a b la mappa di “Gorizia e Dintorni” tra le pagine 24 e 25 e il testo a p.18 de: Consociazione Turistica Italiana – Sui Campi di Battaglia – Il Medio e Basso Isonzo – quinta edizione , 1939, Milano
  6. ^ è indicativa la nota di Alice Schaleck nel suo Am Isonzo: “A questa trascurabile altura noi dobbiamo la nostra sicurezza e la nostra gloria”
  7. ^ Il comportamento eroico del Reggimento, caratterizzato da mostrine gialle, gli procurò il soprannome di Gialli del Calvario.
  8. ^ a b GORIZIA m.te CALVARIO PODGORA m. 240 – Associazione F. Zenobi