Monte Bar

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Monte Bar
Medeglia.JPG
Medeglia col monte Bar sullo sfondo al centro
StatoSvizzera Svizzera
CantoneTicino Ticino
Altezza1 814 m s.l.m.
Prominenza186 m
CatenaAlpi
Coordinate46°06′28.01″N 9°00′42.98″E / 46.10778°N 9.01194°E46.10778; 9.01194Coordinate: 46°06′28.01″N 9°00′42.98″E / 46.10778°N 9.01194°E46.10778; 9.01194
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Monte Bar
Monte Bar
Mappa di localizzazione: Alpi
Monte Bar
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Occidentali
Grande SettoreAlpi Nord-occidentali
SezionePrealpi Luganesi
SottosezionePrealpi Comasche
SupergruppoCatena Gino-Camoghè-Fiorina
GruppoGruppo Camoghè-Bar
SottogruppoSottogruppo Bar-Caval Drossa
CodiceI/B-11.I-A.2.b

Il Monte Bar (1.816 m s.l.m.) è una montagna del Canton Ticino in Svizzera nelle Prealpi Luganesi, situata tra la val Colla (a sud-est) e la Val d'Isone (a nord-ovest).

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il monte si presenta con una forma particolarmente tondeggiante affiancato alla cima gemella del Caval Drossa a sud-ovest. Proprio per questa sua forma caratteristica è meta di escursioni tutto l'anno, d'estate e in inverno. Con neve abbondante può essere salito con ciaspole e anche in scialpinismo.

Diversi sentieri consentono, senza particolari difficoltà, di raggiungere la vetta; il più diretto parte dal paese di Corticiasca, la meta si raggiunge in circa 2 ore. Bella è anche l'escursione che parte dalla chiesa parrocchiale di Colla. Un comodo sentiero porta all'alpeggio di case Barchi (1243 m), prosegue per ampi pascoli fino a raggiungere la cresta che separa il monte Bar dal Gazzirola[1]. Si segue tutta la cresta fino in vetta (circa 2h-30' da Colla).

Nonostante la quota relativamente modesta, il panorama dalla cima è estremamente vasto. In giornate limpide sono visibili praticamente tutti i gruppi montuosi delle Alpi, la pianura lombarda, l'Appennino Ligure. Poco sotto la cima si trova a 1.600 m la capanna Monte Bar, aperta tutti i giorni, dove è possibile rifocillarsi e trovare alloggio per la notte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chiara Brenna, Ticino e Mesolcina. Guida escursionistica, Salvioni Edizioni, Bellinzona 2003.
  • Massimo Gabuzzi, Capanne del Ticino e della Mesolcina, Bellinzona, Salvioni, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]