Metochia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Mappa della Metochia nel Kosovo. Sono mostrate le città principali.
Il bacino idrografico del fiume Drin, rappresentato in rosso

La Metochìa[1][2][3] (in serbo: Метохија?, traslitterato: Metohija; in albanese Rrafshi i Dukagjinit) è regione costituita da un grande altipiano, di fatto la parte del bacino idrografico del fiume Drin ricompreso all'interno dei confini del Kosovo, di cui rappresenta grossomodo la metà occidentale. Amministrativamente è costituita da tre dei sette distretti del Kosovo:

La regione ha una superficie totale di 3340 km². La popolazione al 2002 ammontava a 790272, circa il 40% di quella dell'intero Kosovo (1956194 abitanti).

Etimologia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome Metochia deriva dal greco metokhê, che significa "comunità (religiosa)" - in riferimento al gran numero di villaggi nella regione che avevano monasteri serbo-ortodossi o legati alle autorità del Monte Athos.[4]

In albanese l'area è denominata Rrafshi i Dukagjinit[5] che vuol dire Piana del Duca Gjin (Giovanni), battezzata così in onore del capo clan albanese dux Ginius[6], l'antenato del clan dei Dukagjini del Medioevo.[7] Nel 1615 la Metochia contava dai 60 000 ai 70 000 albanesi cattolici soggetti alla diocesi di Albania.

Geografia[modifica | modifica wikitesto]

La Metochia si estende per una larghezza di 23 km ed una lunghezza di 60, dall'altitudine media di circa 450 m.[8] Suo fiume principale è il Drin Bianco. È delimitata dalle catene dei Mokra Gora a nord e nord-ovest, Prokletije a ovest, Pastrik a sud-ovest, i Monti Šar a sud e sud-est, e dalla Drenica, che segna il confine orientale e nord-orientale con il resto del Kosovo.

La diversa posizione geografica della Metochia rispetto al resto del Kosovo la distingue da quest'ultimo per diversi aspetti, non ultimi flora e fauna. La Metochia ha una flora ed una fauna tipicamente mediterranei, mentre il resto del Kosovo ha un ecosistema che non differisce molto da quello della Serbia.

La Metochia è costituita da terre fertili ed arabili, con moltissimi piccoli torrenti che garantiscono l'acqua per le irrigazioni; la combinazione col clima mediterraneo dà eccellenti risultati nelle coltivazioni dei cereali. Quest'area è molto conosciuta per la qualità dei suoi vigneti ed alberi da frutto.

Città[modifica | modifica wikitesto]

Le principali città della regione sono (con popolazione del 2006):

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Storia del Kosovo.

La storia della regione è stata spesso indipendente da quella del resto del Kosovo. L'unione politica con il resto del paese è avvenuta ufficialmente nel 1946 quando l'allora Jugoslavia creò la Provincia autonoma del Kosovo (Kosovo i Metohija). Da allora è sempre stata parte di quest'entità politica nelle sue evoluzioni connesse alla storia della Jugoslavia e della sua disgregazione. Come parte dell'attuale Kosovo, è parte della neonata repubblica secessionista del Kosovo, che ha dichiarato unilateralmente la propria indipendenza il 17 febbraio 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Bruno Migliorini et al., Scheda sul lemma "Metochia", in Dizionario d'ortografia e di pronunzia, Rai Eri, 2016, ISBN 978-88-397-1478-7.
  2. ^ Aldo Sestini, La Metochia in "Bollettino della Società geografica italiana" Ser. VII, vol. 7, Roma, 1942.
  3. ^ AA.VV., Enciclopedia di scienze politiche, economiche e sociali. vol I, p. 168, 1956.
  4. ^ Paulin Kola, The Search for Greater Albania, p. 47 fn 108. C. Hurst & Co, 2003. ISBN 1850656649
  5. ^ "Metohija". Robert Elsie, Historical Dictionary Of Kosova
  6. ^ (EN) Nicholas Geoffrey Lemprière Hammond, Migrations and invasions in Greece and adjacent areas, Park Ridge, Noyes Press, 1976, pp. 56, ISBN 978-0-8155-5047-1.
  7. ^ Francis Trix, "Kosovar Albanians between a rock and a hard place", in Serbia Since 1989: Politics and Society Under Milosevic and After, p. 312. Sabrina P. Ramet, Vjeran Pavlaković (ed.). University of Washington Press, 2005. ISBN 0295985380
  8. ^ Geographical Atlas of Yugoslavia, University Press "Liber", Zagreb, 1987. - Creata da mappe militari dell'Istituto Geografico Militare, Belgrado

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN244015096 · GND (DE4115126-4 · WorldCat Identities (ENlccn-n80070582