Mario Rosini

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Mario Rosini
NazionalitàBandiera dell'Italia Italia
GenereJazz
Periodo di attività musicale1989 – in attività
Strumentovoce
EtichettaFonit Cetra, New Age Freeland, Cafè Concerto
Album pubblicati7
Studio7
Sito ufficiale

Mario Rosini (Gioia del Colle, 6 novembre 1963) è un musicista e cantante italiano. È noto per essere arrivato al secondo posto al Festival di Sanremo 2004.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Da sempre appassionato alla musica ed al canto, fin da bambino partecipa a diverse manifestazioni canore pugliesi come membro del Duo Rosini, assieme al fratello Gianni; i due partecipano al "Cantapuglia" 1976 (vincendo la manifestazione) e al Cantagiro 1980[1]. Fino al 1984 ha frequentato il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari, studiandovi per 7 anni, prima di partire per Milano ed intraprendere la carriera da solista.

Ha collaborato con artisti come Rossana Casale, Mick Goodrick, Sarah Jane Morris[2], Phil Palmer[3], Gino Vannelli[4], Pino Daniele[5], con il Rinnovamento nello Spirito Santo, un movimento ecclesiale cattolico, nella produzione di CD di musica sacra il quale ha registrato parti solistiche in diversi album RnS a partire dal 2003 tra cui Il tuo amore è grande,

Tra gli anni ottanta e novanta ha partecipato ai tour musicali di Anna Oxa, Grazia Di Michele, Mia Martini, Rossana Casale, Irene Grandi e Tosca,

Dopo aver ottenuto un contratto con la Cafè Concerto, casa discografica fondata da Federico Monti Arduini, nel 2004 partecipa in gara al Festival di Sanremo con il brano Sei la vita mia ed arriva al secondo posto, alle spalle del vincitore Marco Masini; nella stessa kermesse sanremese arriva terzo nella classifica del Premio della Critica "Mia Martini".

Nella stagione 2007/08 è a Rai Due grazie a Michele Bovi, esperto e conoscitore dell'universo musicale italiano ed internazionale che dopo aver scoperto le capacità di creare in estemporanea, lo ha voluto nella sua rubrica Tg2 Punto.it: Rosini vi ha espresso tutto il suo estro di interprete ed arrangiatore eseguendo improvvisazioni di famosissimi brani che hanno fatto la storia della canzone italiana.

Mario Rosini è il direttore e membro fondatore del Duni Jazz Choir, formazione corale che negli ultimi anni ha spopolato sul web e non solo, formata da 8 voci, una sezione ritmica e una sezione fiati.

È docente presso il Conservatorio Egidio Romualdo Duni di Matera dove detiene la cattedra di canto jazz. Dal 2008 ricopre l'incarico di Presidente della Commissione Artistica del "Premio Mia Martini".

Nel 2024 partecipa alla quarta edizione di The Voice Senior su Rai 1 condotto da Antonella Clerici ed entra nel team di Arisa[6].

Discografia[modifica | modifica wikitesto]

Album[modifica | modifica wikitesto]

Singoli[modifica | modifica wikitesto]

  • 2000 – Liberi/Libre soy (Edit Caliel)
  • 2004 – Sei la vita mia (Cafè Concerto)
  • 2005 – Non sarò/Lei (Cafè Concerto)
  • 2005 – Sexy sexy (Cafè Concerto)
  • 2007 – Innamorarmi ancora (Cafè Concerto)
  • 2022 – A new sunrise con Duni Jazz Choir (Abeat Records)

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ La storia, su ilcantagiro.com. URL consultato il 14 ottobre 2023.
  2. ^ Sarah Jane Morris al Teatro Apollo con la MaximaOrchestra, su Puglia.com, 24 gennaio 2018. URL consultato il 16 febbraio 2024.
  3. ^ The Voice Senior, Mario Rosini nel cast: solo Gigi D’Alessio lo riconosce, su tvpertutti.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.
  4. ^ Catanzaro nel sogno di Pascuzzo: l’intervista, su La Nuova Calabria. URL consultato il 16 febbraio 2024.
  5. ^ Super User, 1992, Pino Daniele produce il pianista Mario Rosini, su mascalzonelatino.altervista.org. URL consultato il 16 febbraio 2024.
  6. ^ The Voice Senior, Mario Rosini nel cast: solo Gigi D’Alessio lo riconosce, su tvpertutti.it. URL consultato il 17 febbraio 2024.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Eddy Anselmi, Festival di Sanremo: almanacco illustrato della canzone italiana, Modena, Panini, 2009, ISBN 978-88-6346-229-6.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN4542120 · ISNI (EN0000 0000 5213 9443 · LCCN (ENno98022084 · WorldCat Identities (ENlccn-no98022084