Rinnovamento nello Spirito Santo

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Il Rinnovamento nello Spirito Santo (RnS) è una associazione ecclesiale cattolica, appartenente alla corrente spirituale del Rinnovamento carismatico, che parte dall'esperienza di una nuova effusione dello Spirito Santo (chiamata comunemente "battesimo nello Spirito Santo").

Comprende laici, membri consacrati, religiosi e sacerdoti. Il RnS è formato da gruppi di persone, coordinati a livello locale, diocesano, regionale e nazionale. Il RnS svolge le sue attività in comunione con l'ICCRS (International Catholic Charismatic Renewal Services), l'organizzazione di diritto pontificio a servizio del Rinnovamento carismatico cattolico in tutto il mondo. Il RnS aderisce, inoltre, al Forum delle associazioni familiari ed è attivamente impegnato in un cammino di comunione ecclesiale e di formazione permanente per i suoi aderenti. È attivamente impegnato in progetti di evangelizzazione, eventi culturali e sociali volti alla promozione della "cultura di Pentecoste".

Salvatore Martinez

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il Rinnovamento carismatico nella Chiesa cattolica nasce a Pittsburgh, (Usa) nel gennaio del 1967 grazie all'incontro di alcuni giovani universitari cattolici con il mondo pentecostale e da lì si diffonde nel mondo, approdando, dunque, anche in Italia. Nel 1971, a poca distanza da quanto era accaduto in America, si sviluppa in Italia la grande corrente spirituale nota con il nome di Rinnovamento carismatico cattolico. Quasi immediatamente, l'esperienza italiana venne denominata "Rinnovamento nello Spirito Santo", come effetto della prima riflessione teologica e della mediazione culturale che gli iniziatori del Movimento ebbero a compiere, in Italia, per attestarne l'identità cattolica. Era l'aprile del 1977.

Il nome Rinnovamento nello Spirito Santo - che anche il cardinale Suenens auspicava fosse fatto proprio da tutto il movimento carismatico - è tratto dalla lettera di San Paolo a Tito, nella quale l'apostolo afferma che « 

« [...] egli ci ha salvati non in virtù di opere di giustizia da noi compiute, ma per sua misericordia mediante un lavacro di rigenerazione e di rinnovamento nello Spirito Santo, effuso da lui su di noi abbondantemente per mezzo di Gesù Cristo, salvatore nostro, perché giustificati dalla sua grazia diventassimo eredi, secondo la speranza, della vita eterna. »
(San Paolo, lettera a Tito, 3, 5-7)

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La caratteristica inconfondibile dell'espressione adottata è quella di polarizzare l'attenzione sullo Spirito Santoe non sui carismi, sul donatore e non sui doni: in tal modo risulta evidente che nessuno può convenientemente dirsi carismatico se non in riferimento alla Chiesa, perché essa è carismatica. Il Rinnovamento è diffuso oggi in circa 204 Paesi dei cinque continenti e ha toccato la vita e l'esperienza spirituale di oltre cento milioni di cattolici, assumendo nelle varie nazioni stili, forme di vita e stati giuridici diversi fra loro anche se, in definitiva, riconducibili all'unica comune scaturigine. Dal 1980 Giovanni Paolo II riceve in udienza i membri del Rinnovamento nello Spirito e i suoi responsabili nazionali diverse volte ed invia numerosi messaggi in occasione delle sue convocazioni nazionali. Il primo statuto è stato approvato dalla Conferenza Episcopale Italiana nel 1995. RnS - quale espressione della corrente di grazia del Rinnovamento Carismatico - ebbe tra i suoi sostenitori il cardinale Leo J. Suenens. Il nuovo statuto è stato approvato nel 2007. Attuale presidente nazionale è Salvatore Martinez.

Le origini del Rinnovamento carismatico in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Storicamente il primo gruppo di Rinnovamento in Italia nasce in Emilia Romagna, in San Mauro Pascoli, e a Roma a opera di padre Valeriano Gaudet, seguito a ruota da una serie di gruppi storici che si localizzarono a Roma, in special modo alla Pontificia Università Gregoriana, e prestissimo in molte città italiane. Nell’ottobre 1973 s’incontrarono i leader di 34 Paesi a Grottaferrata (Roma) e ci fu un’udienza col Papa Paolo VI. Nel giugno del 1974 fu fatto il VII Congresso nazionale USA con 30.000 persone. Nel maggio del 1975 ci fu l’udienza con Paolo VI in San Pietro per 10.000 partecipanti al raduno internazionale del Rns e RCC in occasione dell’Anno Santo. Si iniziarono a diffondere gruppi di Rinnovamento nello Spirito in Italia e furono realizzati interventi su riviste e quotidiani nazionali. Nell’aprile del 1976 si fece il primo incontro nazionale a Triuggio (Milano). Nell’aprile del 1977 si fece l’incontro animatori a Milano Marittima, si formò il Comitato Nazionale di Servizio (CNS) e Don Dino Foglio diventa il primo Coordinatore Nazionale del Rinnovamento nello Spirito. Si organizzarono i convegni italiani: Convegno nel Nord Italia a Brescia, Convegno nel Centro-Sud a Salerno. Nell’aprile del 1978 si instaurò la Prima Convocazione Nazionale RnS (Rimini) con 300 gruppi, 6.000 partecipanti. Da allora, ogni anno, nel periodo di fine aprile – maggio, ha luogo presso la Fiera di Rimini la Convocazione Nazionale dei gruppi del Rns. Nel 1980 si insedia a Roma l’ICCRO (Ufficio Internazionale di Coordinamento del Rinnovamento Carismatico Cattolico), che successivamente sarà denominato ICCRS. Giovanni Paolo II organizzò un’udienza ai 20.000 aderenti al Rns italiano. Nel 1981-82 si iniziano a formare i Consiglieri Regionali, i Coordinatori in 18 regioni italiane. Nel 1983-84 partecipano all’Anno Santo della Redenzione e al Giubileo dei giovani nell’aprile del 1984. Nel novembre del 1986 c’è un’udienza con Papa Giovanni Paolo II in San Pietro. Nel maggio del 1987 si organizzò la Conferenza Mondiale in occasione del XX anniversario della nascita del Rinnovamento. Nel luglio del 1990 si acquisì la Sede nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo italiano, sita in Roma, via degli Olmi. Il 25 gennaio del 1996 c’è un’approvazione provvisoria, da parte della Conferenza Episcopale Italiana, dello Statuto dell’Associazione “Rinnovamento nello Spirito Santo”. Nel 1997 è eletto quale Coordinatore Nazionale il laico Salvatore Martinez, mentre Monsignore Dino Foglio diventa Consigliere Spirituale Nazionale. Nell’aprile del 2001 fu inviata la lettera autografata di Papa Giovanni Paolo II ai responsabili del Rinnovamento e ai partecipanti alla XXIV Convocazione Nazionale del Rinnovamento nello Spirito Santo. Il 14 marzo 2002 l’Rns ha l’approvazione definitiva da parte della Conferenza Episcopale Italiana, dello Statuto dell’Associazione Rinnovamento nello Spirito Santo. Il Papa riceve in udienza privata il Comitato Nazionale di Servizio e il Consiglio Nazionale del RnS in occasione del XXX anniversario della nascita del RnS in Italia ed esprime approvazione per i progetti “Moldavia”, “Roveto ardente” e “Animazione dei santuari mariani”. L'opera di diffusione dell'esperienza avvenne in modo spontaneo e rapidissimo e fu supportata quasi immediatamente dalla riflessione teologico-pastorale di eminenti teologi quali padre Domenico Grasso sj, padre Tommaso Beck sj, padre Francis Sullivan sj, padre Raniero Cantalamessa ofm capp, padre Augusto Drago ofm, padre Robert Faricy sj, padre Mario Panciera scj, padre Antonio Baruffo sj, padre Giuseppe Bentivegna Sj, padre Francesco Cultrera sj, Salvatore Cultrera. Oltre a questo va ricordata l'instancabile opera di evangelizzazione e diffusione della grazia del Rinnovamento operata da don Dino Foglio, padre natale Merelli, padre Matteo La Grua, padre Serafino Falvo e tanti altri sacerdoti e laici che accolsero la grazia di una rinnovata effusione dello Spirito Santo.

Il Rinnovamento e i pontefici[modifica | modifica wikitesto]

Il cammino del Rinnovamento si è sempre contraddistinto come esperienza ecclesiale e ha potuto contare sin dai suoi esordi sul conforto e sul discernimento dei Pontefici che ne hanno seguito l'evolversi con attenzione e con cura pastorale. Il 18 maggio 1975, Papa Paolo VI decise di convocare i carismatici nella Basilica di San Pietro, per un incontro internazionale. Si tratta del primo di una lunga serie di incontri in Vaticano. Con l'ascesa al trono petrino di Giovanni Paolo II, il Rinnovamento nello Spirito Santo italiano ha avuto il privilegio, unico al mondo, di essere ricevuto in udienza privata per ben tre volte e di essere stato oggetto di numerose lettere autografe (vedi la voce Magistero) in cui sarebbero sempre stati centrali il primato dello Spirito Santo e la crescita e la formazione degli aderenti al Movimento attraverso un cammino di conversione permanente. Storicamente, la prima udienza aperta ai gruppi e alle comunità del RnS italiano risale al 23 novembre 1980, con oltre diecimila intervenuti, quando Giovanni Paolo II, fuori dal suo discorso ufficiale, ebbe a definire i membri del RnS "rapitori del Regno". La seconda udienza si tenne il 15 novembre 1986, dinanzi a oltre quindicimila appartenenti al Rinnovamento, mentre il 4 aprile del 1998 vennero ricevuti in udienza privata il Comitato Nazionale di Servizio, il Consiglio Nazionale e alcuni responsabili e anziani nel cammino. Un'udienza fondamentale per il cammino del RnS è quella del 14 marzo 2002, in occasione del trentennale dalla nascita del RnS in Italia e in coincidenza con l'approvazione definitiva dello Statuto dell'Associazione.

Il 29 maggio 2004 Giovanni Paolo II convocava il popolo del Rinnovamento in Piazza San Pietro, per celebrare i Vespri di Pentecoste. Confluirono attorno al Pontefice oltre 25.000 aderenti da tutti i gruppi e le comunità italiane, per quello che sarà l'ultimo saluto di un Padre al Rinnovamento nello Spirito Santo.

Successivamente, il 26 febbraio 2006 Benedetto XVI, salito sul soglio pontificio, incontrava in udienza privata l'allora coordinatore nazionale Salvatore Martinez accompagnato da padre Giovanni Alberti, membro del Comitato nazionale: il 25 aprile del 2007, poi, nel corso di un'udienza generale, Benedetto XVI incontrava il presidente Salvatore Martinez, il coordinatore nazionale Mario Landi e il consigliere spirituale nazionale don Guido Pietrogrande.

Lo stesso anno, in occasione della XXX Convocazione nazionale del RnS a Rimini, Papa Ratzinger inviava al Presidente del RnS una lettera autografa. Il Pontefice definiva il RnS una «straordinaria esperienza spirituale», da riproporre «quale annuncio evangelizzatore agli uomini e alle donne della nostra epoca».

Anche Benedetto XVI «continua a offrirci un Magistero che esalta il ruolo centrale dello Spirito Santo: i suoi insegnamenti, ricchi di sapienza teologica e pastorale, sono un invito pressante a coltivare la forza interiore dello Spirito del Risorto, per rispondere alle attuali sfide che il relativismo etico pone alla nuova evangelizzazione» (S. Martinez, discorso ai partecipanti al IV Convegno ecclesiale nazionale di Verona, 19 ottobre 2006).

Davvero grande, dunque, è stata l'attenzione che i pontefici hanno assicurato all'esperienza italiana del Rinnovamento. Come ha affermato Salvatore Martinez «È stato lungo tutto il Pontificato di Papa Giovanni Paolo II che il Rinnovamento nello Spirito ha visto esplodere le tante parole profetiche legate alle sue origini, in special modo nella risposta convinta a tre sfide determinanti: la nuova evangelizzazione, la formazione dei responsabili e degli animatori, la maturità ecclesiale». Nel marzo del 2008, Benedetto XVI ha nominato il Presidente del RnS Consultore del Pontificio Consiglio per i Laici e nel settembre 2009 Consultore del Pontificio Consiglio per la Famiglia.

In occasione dell'udienza privata concessa da Benedetto XVI ai partecipanti alla Plenaria del Pontificio Consiglio per i Laici, nel maggio 2012, incontrando il presidente Martinez, nella sua qualità di consultore, Benedetto XVI affermava all'indirizzo del Movimento: «Abbiamo bisogno di questo Rinnovamento nello Spirito».

L'evoluzione del Movimento ecclesiale[modifica | modifica wikitesto]

I primi Comitati nazionali di Servizio, a partire dal 1977, hanno visto consolidarsi nel tempo la loro funzione di indirizzo pastorale, con la definizione di prassi e normative collegialmente approvate. Negli anni '90 si consolida inoltre il ruolo del Consiglio Nazionale formato dal Comitato Nazionale di Servizio e dai Coordinatori Regionali di Servizio e si avviano in modo sperimentale sul territorio le prime organizzazioni a carattere diocesano. Intanto, già a partire dal 1991, il RnS aveva iniziato il cammino per il riconoscimento dello Statuto dell'Associazione su esplicita richiesta del card. Camillo Ruini, allora Presidente della CEI.

Con l'approvazione dello Statuto ad esperimentum nel 1996, nella sessione del Consiglio Episcopale Permanente della CEI del 22-25 giugno, gli organi pastorali sono oggettivati nelle loro funzioni e nella loro composizione.

Nel 1997 avviene il passaggio di consegne al vertice del Rinnovamento: nel ruolo di Coordinatore Nazionale Salvatore Martinez succede a don Dino Foglio, che da questo momento resta al fianco del Rinnovamento nello Spirito, fino alla sua scomparsa, ricoprendo l'incarico di Consigliere Spirituale Nazionale nominato dalla CEI.

A partire dal 2000 si avvia la tradizione dei rinnovi degli organi pastorali, in modo simultaneo, con regole comuni e univoche.

Il passaggio successivo è del 14 marzo 2002, quando il Consiglio Permanente della Conferenza Episcopale Italiana approva gli statuti del Movimento in via definitiva, confermando l'erezione del Rinnovamento nello Spirito Santo ad Associazione Privata di Fedeli Laici. Una data importante che coincide con la quarta udienza di Giovanni Paolo II, voluta anche in occasione del trentennale dalla nascita del Rns in Italia: da quel giorno la data del 14 marzo viene comunitariamente vissuta come "Giornata del Ringraziamento" da parte di tutti i gruppi e le comunità del RnS.

Il 2007 è anche l'anno della lettera autografa di Papa Ratzinger al Presidente Nazionale in occasione della XXX Convocazione Nazionale del RnS; ma è inoltre l'anno dell'approvazione del nuovo Statuto (convalidato dal Consiglio Permanente della CEI nella sessione del 22-25 gennaio 2007), che riporta un aggiornamento del profilo comunitario, pastorale ed ecclesiale del Movimento. «È il frutto del cammino dell'ultimo decennio, espressione del consolidamento e della maturazione della vita dei gruppi, delle comunità e di tutte le componenti testimoniali del RnS» (S. Martinez).

A seguito delle modifiche dello Statuto, si ha una definitiva riorganizzazione delle figure apicali del Movimento con l'individuazione di responsabilità afferenti in modo più preciso ai ruoli di Presidente, Coordinatore, Direttore, Consigliere Spirituale Nazionale. Anche il Consiglio Nazionale, precedentemente formato dai soli Coordinatori Regionali, viene ampliato per includere anche figure impegnate in aree e ambiti centrali per la vita del Movimento.

Nell'ambito di questa riorganizzazione, nel 2007 Salvatore Martinez assume l'incarico di Presidente nazionale, Mario Landi di Coordinatore nazionale, Marcella Reni di Direttore. Nel ruolo di Consigliere spirituale nazionale la CEI ha nominato don Guido Maria Pietrogrande, sdb. (16.04.2012)

Spiritualità[modifica | modifica wikitesto]

La spiritualità del movimento attinge i suoi contenuti dalla teologia pneumatica cristiana, che descrive lo Spirito Santo e la sua azione nella storia proponendo un rinnovamento -fare tornare come nuova, originaria- la vita cristiana[1]. Partendo dall'episodio evangelico della Pentecoste secondo il quale lo Spirito Santo discese sui discepoli e sui seguaci di Gesù, conferendo loro particolari carismi che li avrebbero resi capaci di compiere azioni straordinarie, in virtù della loro funzionalità alla evangelizzazione.

I membri del RnS rivivono questo episodio al momento della "effusione" o battesimo nello Spirito, particolare rito in cui attraverso l'imposizione delle mani da parte degli altri membri, si prega per una nuova effusione e maggiore consapevolezza dei doni e dei carismi cristiani. Secondo i membri del movimento, l'"effusione" attualizza e rinnova i sacramenti dell'iniziazione cristiana, battesimo e cresima, il rito ha carattere laico e non è un sacramento. Importanti sono inoltre i riferimenti alla enciclica Divinum illud munus di Papa Leone XIII, dedicata allo Spirito Santo.

Il cardinale Suenens definiva il Rinnovamento Carismatico "un movimento dello Spirito che aiuti la Chiesa a divenire tutta carismatica secondo le attese e le proposizioni del Concilio Vaticano II"[2]. Molto della dimensione ecclesiale e laicale del movimento ha origine, infatti, nel documento conciliare della Lumen Gentium, e dalla sua descrizione dell'azione dello Spirito Santo nella Chiesa e nei fedeli. Il Rinnovamento è fortemente ecumenico, come spiega Padre Raniero Cantalamessa, Predicatore della Casa Pontificia e membro del Rinnovamento:

« Il metro di appartenenza alla Chiesa è dato fondamentalmente dalla carità, cioè dallo Spirito Santo che uno ha, o non ha, e non dai legami puramente giuridici e istituzionali. Tra un'appartenenza puramente visibile alla Chiesa e un'appartenenza spirituale, c'è la stessa differenza che c'è nei sacramenti (per esempio nell'eucaristia) tra chi riceve solo il segno visibile (il pane e il vino consacrati) e chi riceve invece anche la grazia invisibile in esso contenuta (la "res sacramenti"). Qui sta il motivo della nostra comunione ecumenica con tutti i veri credenti in Cristo, anche al di fuori della nostra Chiesa. »
(Raniero Cantalamessa)

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Il calendario degli eventi del Rinnovamento nello Spirito prevede una serie di incontri ricorrenti che scandiscono i tempi della vita del RnS e qualificano la specificità del Movimento stesso, segnalando «luoghi, tempi e occasioni per aprire il nostro cuore alla Parola di Dio, per fare esperienza della presenza di Dio» (S. Martinez).

  • L'Assemblea Nazionale
  • La Fraternità Nazionale
  • La Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità
  • Il Campeggio Nazionale Giovani
  • Il Pellegrinaggio Nazionale in Terra Santa
  • Il Pellegrinaggio delle Famiglie per la Famiglia
  • La Conferenza Nazionale Animatori
  • Gli Esercizi Spirituali per Sacerdoti, Diaconi e Religiosi

L'Assemblea nazionale è la riunione tra Coordinatori diocesani e Consiglio nazionale, cui spetta svolgere una funzione propositiva e consultiva in merito alle attività e alle finalità del movimento e l'elezione del Presidente e di quattro/sei membri del Consiglio nazionale. (cf Art. 17 Statuto).

L'evento di maggior richiamo è, indubbiamente, la Convocazione Nazionale dei Gruppi e delle Comunità. Con cadenza annuale, è vissuta durante quattro giorni, ordinariamente tra i mesi di aprile e maggio. Vi prendono parte, mediamente, ventimila persone. Ogni Convocazione registra la presenza di illustri ospiti e relatori, leader di movimenti ecclesiali, testimoni del Rinnovamento Carismatico, cardinali della curia romana, vescovi di tutte le regioni d'Italia, autorità civili e politiche, rappresentanti di numerose confessioni cristiane. Il programma delle giornate si articola nella preghiera comunitaria carismatica, nella preghiera di intercessione per la guarigione e la liberazione, nella liturgia eucaristica quotidiana, nelle confessioni, in momenti di adorazione eucaristica, oltre a relazioni, tavole rotonde su tematiche culturali, spettacoli, concerti, testimonianze, collegamenti video, mostre, rassegne librarie.

Il Campeggio Giovani nasce dalla necessità di offrire ai giovani la possibilità di un incontro vivo con Gesù attraverso la scoperta del bene grande dell'amicizia in Cristo, in un contesto di formazione e di crescita e in un clima di semplicità evangelica. Un'occasione concreta per vivere un'esperienza di fraternità, di amicizia e di servizio, ma anche l'opportunità di una vacanza alternativa ed educativa. L'organizzazione delle giornate prevede tempi di preghiera, catechesi offerte da esperti relatori, momenti esperienziali, testimonianze, servizio, ma anche giochi e attività ricreative.

Il pellegrinare rappresenta l'esperienza fondamentale della vita del credente che, come affermato anche da Giovanni Paolo II, «ponendo tutto il suo essere in cammino si scopre cercatore di Dio e pellegrino dell'Eterno» (Discorso ai partecipanti del I Congresso Mondiale della Pastorale dei Santuari e Pellegrinaggi, Roma 8 febbraio 1992). Il Pellegrinaggio in Terra Santa rappresenta proprio il ricongiungimento del cristiano con le radici della sua fede, rivissuta attraverso i luoghi di Gesù: Nazareth, il Monte Tabor, Cana, il Monte delle Beatitudini, il Fiume Giordano, Tabgha, Cafarnao, il Lago di Tiberiade, il Monte Carmelo, il Deserto di Giuda, Gerico, Qumran, il Mar Morto, Betlemme, Ain Karen, Gerusalemme. Ogni anno il RnS organizza in questi luoghi un pellegrinaggio, vissuto alla luce dei temi del Seminario di vita nuova nello Spirito, che si conclude con la Preghiera per una rinnovata effusione.

In pellegrinaggio si pongono anche le famiglie del Rinnovamento che, alla luce dell'esigenza sempre più forte di testimoniare Cristo a partire dalla prima cellula della società - la famiglia - dal 2008 si danno appuntamento per convenire insieme presso il Santuario della Madonna del Rosario di Pompei. Il Pellegrinaggio delle Famiglie per la Famiglia, organizzato a vantaggio di tutte le famiglie cristiane, nonché dei movimenti e delle Associazioni, prevede l'accoglienza dei partecipanti a Scafati con un momenti di accoglienza e di testimonianze; il percorso a piedi da Scafati a Pompei, scandito dalla recita del Santo Rosario; infine, una volta giunti sul piazzale antistante la Basilica Mariana, la benedizione delle famiglie e dei bambini in apertura dell'anno scolastico. Conclude il tutto la Celebrazione eucaristica presieduta dal Cardinale Presidente del Pontificio Consiglio per la Famiglia. Annualmente la presenza dei pellegrini si attesta sulle quindicimila unità. Il Pontefice Benedetto XVI, in visita a Pompei nel 2009, ha pubblicamente apprezzato e incoraggiato l'iniziativa che si svolge con il patrocinio del Pontificio Consiglio per le Famiglie e la collaborazione dell'Ufficio nazionale delle Famiglie, della Prelatura di Pompei e del Forum nazionale delle Famiglie.

La Conferenza Nazionale Animatori è il secondo evento in termini di partecipazione. Viene organizzato in autunno e conta su una presenza media di circa quattromila persone. Ha una strutturazione simile alla Convocazione Nazionale ma si pone obiettivi differenti: il target di riferimento è quello dei responsabili e degli animatori del Movimento, appartenenti ai diversi organismi pastorali e ambiti ministeriali, al fine di offrire un momento formativo e di discernimento comunitario per consolidare il proprio impegno.

Occasione privilegiata per essere rafforzati rinforzarsi nella fede e nella vocazione, per vivere un ritiro nella spiritualità carismatica e conoscere o approfondire l'esperienza del RnS, sono gli Esercizi Spirituali per Sacerdoti, Diaconi e Religiosi. La partecipazione si attesta su oltre cento partecipanti guidati da vescovi o predicatori di rilievo nel mondo ecclesiale e del Rinnovamento carismatico. Gli Esercizi si svolgono nel mese di novembre. Previsti all'interno del ritiro il Seminario di vita nuova nello Spirito e la Preghiera per una rinnovata effusione.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Statuto del RnS
  2. ^ Intervento di Salvatore Martinez, al Seminario Internazionale per i Vescovi: "I Movimenti ecclesiali nella sollecitudine pastorale dei Vescovi" Roma, 18 giugno 1999 del Rinnovamento nello Spirito

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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