Margherita d'Ungheria (santa)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Santa Margherita d'Ungheria
Vetrata nella basilica di Santo Stefano a Budapest
Vetrata nella basilica di Santo Stefano a Budapest

Religiosa

Nascita 1242
Morte 1271
Venerata da Chiesa cattolica
Beatificazione 1789
Canonizzazione 1943
Ricorrenza 18 gennaio
Attributi abito domenicano e giglio

Margherita d'Ungheria (Fortezza di Clissa, 27 gennaio 1242Isola delle Lepri, 18 gennaio 1271) fu una principessa ungherese che divenne suora domenicana; è venerata come santa dalla Chiesa cattolica.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

La morte di Santa Margherita di Molnár József's

Figlia del re d'Ungheria Béla IV, nipote di Elisabetta di Turingia, venne educata preso il monastero domenicano di Veszprém, nel quale entrò all'età di quattro anni (1246). Sei anni più tardi è stata trasferita al Monastero della Madonna fondato dai suoi genitori nell'Isola delle Lepri (ora detta di Santa Margherita) presso Buda (le rovine del monastero sono ancora visibili).

Lì ha preso i voti solenni quando aveva diciotto anni (1260); abbracciata la vita religiosa e divenuta monaca domenicana, ha trascorso il resto della sua vita in quel monastero, dedicandosi alla religione e a contrastare tutti i tentativi del padre di organizzare un matrimonio politico per lei con il re Ottocaro II di Boemia.

Morì ancora giovane, a 29 anni.

Il culto[modifica | modifica wikitesto]

Il culto come beata tributatole sin dalla morte venne approvato da papa Pio VI nel 1789: venne canonizzata da Pio XII il 19 novembre del 1943.

Memoria liturgica il 18 gennaio:

« Presso Buda in Ungheria, santa Margherita, vergine: figlia del re Bela IV, promessa in voto a Dio dai suoi genitori per la liberazione della patria dai Tartari e affidata in tenera età alle monache dell’Ordine dei Predicatori, ancora dodicenne si consacrò così totalmente a Dio nella professione religiosa, da desiderare ardentemente di assimilarsi a Cristo crocifisso. »
(Martirologio Romano)

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN72195923 · GND: (DE119057476 · CERL: cnp00546164