Manifestazioni culturali in Umbria

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Umbria.

Manifestazioni teatrali e musicali hanno un grande spessore nell'ambito della cultura dell'Umbria. Alcune risalenti ai primi del Novecento, altre più recenti, hanno la capacità di attrarre numerosi turisti provenienti da tutto il mondo.

Festival dei Due Mondi[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazione di rilevanza mondiale (soprattutto negli anni sessanta, settanta ed ottanta) tra le più longeve in Europa (giunta nel 2007 alla cinquantesima edizione) e che ha ispirato molte altre manifestazioni analoghe non solo in Umbria ma anche nel resto d'Italia. Si tiene a Spoleto nel periodo tra l'ultima settimana di giugno e le prime due di luglio. Fu istituito nel 1958 da Giancarlo Menotti che scelse Spoleto, per la sua intatta struttura medioevale e per la presenza dei due teatri (Teatro Nuovo e Teatro Caio Melisso), per creare un momento di incontro e di scambio tra la cultura italiana, americana ed europea. All'inizio era più orientata alla scoperta di nuovi talenti, mentre oggi tende a proporre spettacoli di grande successo che spaziano dalla prosa al teatro, dalla danza ai concerti, dalle mostre alle proiezioni di film. Il "Festival dei due mondi" è, inoltre da sempre gemellato con quelli di Charleston (USA) e Melbourne (Australia), città con le quali esiste un fitto interscambio di spettacoli.

Umbria Jazz[modifica | modifica wikitesto]

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Istituita nel 1973, Umbria Jazz è una delle più importanti manifestazioni jazzistiche a livello mondiale, a cui hanno partecipato i più celebri musicisti del settore. Nei dieci giorni di luglio in cui si svolge la manifestazione, Perugia si trasforma in una vera cittadella musicale, luogo d'incontro per migliaia di persone provenienti da tutto il mondo. Oltre i concerti, il festival comprende un seminario di due settimane diretto dagli insegnanti della prestigiosa Berklee di Boston (USA) e mostre mercato di dischi, libri e film riguardanti il jazz.

Manifestazioni valentiniane[modifica | modifica wikitesto]

Si svolgono a Terni nelle due settimane a cavallo della festa patronale di san Valentino, che cade il 14 febbraio. Questa manifestazione, la cui prima edizione ha visto la luce nel 1989, è nata con lo scopo di attribuire un particolare riconoscimento a quelle persone, enti ed associazioni che operano, ed hanno operato, con atti di solidarietà, pace ed amore. Nelle passate edizioni il Premio San Valentino è stato assegnato a personaggi come Peter Ustinof (ambasciatore dell'Unicef) e Madre Teresa di Calcutta (1989), padre Bruno Hassar (fondatore della Comunità "Oasi di pace", dove convivono ebrei, cristiani e musulmani - 1993), Michail Gorbačëv (2001), Giovanni Paolo II (2006), solo per citarne alcuni. In questo periodo Terni ospita altre numerose iniziative, tra le quali una prestigiosa mostra di arte orafa, denominata San Valentino d'oro. Importante manifestazione, istituita nel 1969 da Agostino Pensa è il “Premio Internazionale San Valentino d'Oro” rivolto a forme ‘d'amore non comuni'. Un riconoscimento da assegnare a quelle persone che con il proprio impegno sociale o lavorativo, hanno trasmesso un messaggio d'amore al mondo intero. Il “Comitato per la Premiazione di un Messaggio d'Amore”, assegna il Premio a personalità che si sono contraddistinte per la loro professionalità, sensibilità e impegno nel campo dell'arte, della cultura, della medicina, della scienza, dello sport, dello spettacolo, del sociale e dell'industria. In oltre quarant'anni sono state insignite tantissime personalità e con la loro presenza hanno dato lustro alla città di Terni, tanto che, nell'edizione del 2000, Agostino Pensa ha detto: “Abbiamo premiato mille grandi”. Ne citiamo alcuni. FISICA, ASTROFISICA E RICERCA SCIENTIFICA: Edorardo Amaldi, Ugo Amaldi, Enrico Bellotti, Daniel Bovvet, John Linsley, Livio Scarsi, Carlo Rubbia, Ernesto Vallerani, Antonino Zichichi, Emilio Segré, Tullio Regge, Luigi Piro, Roberto Battiston, Giovanni Bignami, l'astronauta Col. Roberto Vittori, Simonetta Di Pippo, Dipak Raj Pant. FOTOGRAFIA: Vittorio Storaro. SCENOGRAFIA: Carlo Rambaldi, Carlo Leva. REGIA CINEMATOGRAFICA: Pupi Avati, Michelangelo Antonioni, Dario Argento, Tonino Guerra, Roberto Rossellini, Federico Fellini, Luigi Comencini, Alberto Lattuada, Sergio Leone, Mario Mattoli, Mario Monicelli, Gillo Pontecorvo. CINEMA: Giulietta Masina, Anna Magnani, Alberto Sordi, Giancarlo Giannini, Ugo Tognazzi, Lisa Gastoni, Michele Placido, Hovard Ross, Raf Vallone, Carlo Verdone, Barbara De Rossi, Lando Buzzanca, Giovanna Ralli, Sidney Room, Rosanna Vaudetti. ARTE - PITTURA: Ugo Attardi, Alessandro Kokonciski, “Norberto”, Moreno Bondi, Piero D'Orazio, Emilio Tadini, Gigino Falconi, Giannetto Fieschi, Gino Covili, Massimo Campigli, Alberto Burri, Ernesto Treccani, Alberto Sughi, Piero Guccione, Concetto Pozzati, Salvatore Fiume, Carlo Cattaneo, luigi Santino, Eva Fischer, Stefano Levi della Torre, Antonio Tamburro. SCULTURA: Umberto Mastroianni, Giuliano Vangi, Mario Ceroli, Novello Finotti, Augusto Perez, Arnaldo Pomodoro, Emilio Greco, Giacomo Manzù, Valeriano Trubbiani, Michael Esbin, Pietro Cascella. CRITICA D'ARTE: Federico Zeri, Achille Bonito Oliva, Enrico Crispolti, Elena Pontiggia. LETTERATURA: Vasco Pratolini, Andrea Camilleri, Riccardo Bacchelli, Gerardo Bufalino, Raffaele Nigro, Giorgio Saviane, Pierpaolo Pasolini, Edoardo Sanguinetti, Ignazio Silone, Mario Soldati, (archeologia nonché letteratura) Valerio Massimo Manfredi, Federico Moccia, Florio Zenobio Piastrella. FILOSOFIA: Nicola Abbagnano, Remo Bodei, Norberto Bobbio, Dario Antiseri, Giovanni Reale, Emanuele Severino, Gianni Vattimo, Vittorio Mattieu, Giacomo Marramao, Augusto Del Noce. POESIA: Mario Luzi, Eugenio Montale, Alda Merini, Sandro Penna, Davide Maria Turoldo. SAGGISTICA e GIORNALISMO: Antonio Ghirelli, Vittorio Messori, Nantas Salvalaggio, Cesare Zavattini, Ruggero Orlando, Camilla Cederna, Fulco Pratesi, Enzo Biagi, Camilla Cederna, Sergio Zavoli, Piero Angela, Giovanni Minoli, Danilo Mainardi, Giorgio Celli, Giovanni Minoli, Folco Quilici. STORIA: Renzo de Felice. EDITORIA: Alberto e Edilio Rusconi. IMPRENDITORIA: Tini, Cementificio Barbetti, Gruppo Novelli, Arnaldo Caprai, Giuno Marcangeli. MEDICINA: Chris Barnard, Gaetano Azzolina, Ulrico Bracci, Raffaello Cortesini, Fernando Aiuti, Guidi Chidichimo, Luigi Di Bella, Gianfranco Fegiz, Lucio Parenzan, Mario Viganò, Stefano Tinozzi, Giovanni Gasbarrini, Roberta Ricciardi, Franco Mandelli, Aldo Pinchera, Pier Giuseppe Pelicci, Attilio Maseri, Antonio Orlacchio, Paolo Zavattini, Ettore Contessini Aversani, Adolfo Puxeddu. MUSICA LEGGERA: Bruno Lauzi, Fabrizio De André, Mina, Mia Martini, Claudio Villa, Ornella Vanoni, Udo Jurgens, Gino Paoli, Lucio Dalla, Claudio Baglioni, Charles Trenet, Roby Facchinetti, Il banco del mutuo soccorso, Vittorio De Scalsi (New Trolls), Pierluigi Siciliani (Piji), Musical Academy. MUSICA LIRICA: Fedora Barbieri, Maria Caniglia, Gino Bechi, Renato Bruson, Anita Cerquetti, Marcella Pobbe, Tito Gobbi, Virginia Zeani e Nicola Rossi Lemeni; JAZZ: Duke Ellington. DIREZIONE D'ORCHESTRA E CORO: Riccardo Chailly, Mon. Giuseppe Liberto (direttore coro Cappella Sistina) Carlo Palleschi. COMPOSITORI: Ennio Moricone. AMBIENTE: Maurizio Santoloci. ARCHITETTURA: Pier Luigi Nervi, Mario Botta, Giancarlo De Carlo, Julio Lafuente, Paolo Portoghesi, Mario Ridolfi, Cristiana Storelli. SPORT: Ercole Baldini, Alfredo Binda, Maria Canins, Giorgio Cagnotto, Marisa Canafoglia, Ardito Desio, Livio Berruti, Zeno Colò, Edoardo Mangiarotti, Fiorenzo Magni, Helenio Herrera, Raimondo D'Inzeo, Alberto Tomba, Margherita Granbassi, Antonio Rossi, Roberto Cammarelle, Giulia Quintavalle, Elena Coletti. OPERE UMANITARIE: Madre Teresa di Calcutta, Madre Speranza Alama, Card. Agostino Casaroli, Guido Bertolaso, Fondazione CARIT. UMORISMO: Antonio Amurri, Osvando Cavandoli, Guido Clericetti, Alberto Fremura, Guglielmo Guasta, Benito Jacovitti, Antonio Mele 'Melanton', Agostino e Franco Origone, Lucio Troiano, Enrico Deseta, Marco De Angelis. È stato, inoltre, consegnato, durante il Giubileo (21 giugno 2000) dal fondatore Agostino Pensa, il “Premio San Valentino d'Oro” a Sua Santità Papa Giovanni Paolo II nelle sue mani.

Humorfest[modifica | modifica wikitesto]

Nata a Foligno nel 1959, vi si svolge annualmente (tra i mesi di aprile e settembre) dagli anni settanta ed è una manifestazione internazionale, con premi, imperniata sulla grafica umoristica. Attualmente la giuria è presieduta da Enrico Vaime, e composta da Simona Marchini, Giuliano Rossetti, Sergio Staino, Alvise Cecconelli, Massimo Boni.

Festival delle Nazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nato da un'iniziativa quasi privata a Città di Castello il festival, nel corso degli anni, è cresciuto di interesse e di importanza. Ogni anno, nel periodo tra fine agosto e i primi di settembre, ospita una nazione europea di nobili tradizioni musicali che propone, con raffinate esecuzioni, il meglio della sua produzione musicale inerente musica da camera. Fanno cornice alla manifestazione mostre di arte visiva, balletti e rappresentazioni teatrali. Al festival sono collegati corsi di perfezionamento musicale frequentati da giovani talenti provenienti da tutta Europa.

Segni Barocchi Festival[modifica | modifica wikitesto]

Si svolge dal 1981 a Foligno nel mese di settembre; è una manifestazione che comprende spettacoli musicali, teatrali, cinematografici, mostre e qualsiasi altra forma artistica che rispecchi in qualche modo l'epoca barocca.

Sagra musicale umbra[modifica | modifica wikitesto]

Si svolge a Perugia nella seconda quindicina di settembre. Istituita nel 1937, la Sagra musicale umbra è uno dei più prestigiosi ed importanti avvenimenti culturali umbri che coinvolge, oltre al capoluogo, altri centri della regione. La Sagra ha il merito di aver promosso in Italia la conoscenza della musica sacra e della musica del Novecento e durante la manifestazione, che comprende musica da camera, vocale, sinfonica, operistica e classica, vengono presentate sia opere prime che nuove interpretazioni musicali. Direttori d'orchestra come Herbert von Karajan e Riccardo Muti sono stati ospiti di questa importante manifestazione che ha presentato in prima esecuzione opere dei più grandi compositori del Novecento (Hindemith, Penderecki, Gorecki, Glass, Brouwer, Morricone, ecc.).

I Primi d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Festival nazionale dei primi piatti che si svolge a Foligno alla fine di settembre dal 1999. Il festival ha oramai assunto notorietà e valenza internazionali.

Festival Internazionale di Claviorgano[modifica | modifica wikitesto]

Manifestazione musicale monostrumentale che si svolge annualmente dal 2003 a Foligno, nella seconda metà di ottobre. È la prima, ed al momento unica, manifestazione in assoluto dedicata al claviorgano, ha rilievo internazionale considerata anche la rarità dello strumento.

Mercato delle Gaite[modifica | modifica wikitesto]

l Mercato delle Gaite trae ispirazione dall'antica divisione di Bevagna (un comune di poco più di 5.000 abitanti della provincia di Perugia. È inserita tra i Borghi più belli d'Italia) in quattro quartieri denominati Gaite su cui si basava l'organizzazione amministrativa della città in epoca medievale Lo scopo della manifestazione è quello di ricostruire con la maggiore attinenza storica e dovizia di particolari la vita quotidiana degli abitanti di Bevagna nel periodo compreso tra il 1250 e 1350. A tal scopo, fin dal 1983 un gruppo di studiosi esamina accuratamente lo Statuto cinquecentesco del Comune di Bevagna da cui sono tratte le informazioni necessarie alla ricostruzione storica della vita politica, amministrativa, economica e sociale. Per dieci giorni, quindi, alla fine di giugno Bevagna fa un tuffo, in questo remoto passato: le antiche botteghe dei mestieri medievali riaprono i loro battenti e riprendono le attività e le strade si popolano di bevanati che in abiti d'epoca vivono la quotidianità dei loro avi mangiando, lavorando, giocando proprio come loro.