Malaguti Phantom

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Malaguti Phantom
Malaguti Phantom F12 yellow.jpg
Malaguti Phantom F12
CostruttoreItalia Malaguti
TipoScooter
Produzionedal 1994 al 2011
Stessa famigliaMalaguti Fifty, Drakon e F10
Modelli similiAprilia SR
Piaggio Zip
MBK Booster
Aerox
Atala Hacker

Il Malaguti Phantom è uno scooter presentato inizialmente nella cilindrata 50 cm³, nato nel 1994 dalla casa motociclistica Malaguti incontrando un buon successo soprattutto tra i ragazzi giovani, confrontandosi con gli altri modelli di successo del mercato come ad esempio il Booster, o l'Aerox della Yamaha.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 2006 è stato prodotto in due versioni con la sigla F12, diverse per il tipo di impianto di raffreddamento, a liquido o ad aria, ed anche in versioni di cilindrata superiore, da 100, 125, 200 e 250 cm³. I modelli con cilindrate da 125 cm³ e superiori sono detti Phantom Max, hanno tutti motore a 4 tempi (Piaggio Leader sul 125, Quasar sul 250) con raffreddamento a liquido, un telaio più grande, ed alcune differenze estetiche rispetto alle versioni 50 e 100 cm³ (come la conformazione del faro posteriore completamente diversa).

Nel 2006 è stato presentato il nuovo modello 50 cm³, ovvero il Phantom F12R.

Il modello F12R è motorizzato con un propulsore Minarelli in posizione orizzontale per la versione a raffreddamento a liquido con doppio freno a margherita, mentre per la versione a raffreddamento ad aria monta un motore della Keeway Motors con freno anteriore a margherita e posteriore a tamburo. Alimentato da un carburatore Gurtner Phva 12 mm.

L'elettronica per tutti i modelli è realizzata da Ducati Energia, con versioni diverse in base all'omologazione dello scooter: i modelli Euro 0 o Euro 1 sono equipaggiati con l'accensione Ducati a 6 poli, mentre i modelli Euro 2 e superiori sono equipaggiati con una versione più recente a 12 poli. Sempre in questi ultimi modelli l'impianto elettrico vede la presenza di un regolatore di carburazione agente sul circuito del minimo, di un sensore di posizione del comando gas (tps) e di una centralina che gestisce la carburazione e l'anticipo, al fine di abbattere le emissioni inquinanti.

Il Phantom nel corso della sua storia ha subito modifiche di piccola natura sino all'avvento del modello 2007; il primo aggiornamento ha interessato la linea, ridisegnando la pedana (ampliando l'appoggio destinato al passeggero) e modificando il disegno della sella, eliminando il guscio in plastica, lasciando un sellone biposto con maniglie per il passeggero ben integrate nella linea complessiva del mezzo infine è stata modificata la mascherina del fanale posteriore.

Oltre a questo la strumentazione si è evoluta, abbandonando gli strumenti analogici in favore di un display LCD multifunzione, con comando sul blocchetto sinistro per poter accedere alle varie modalità. Il display occupa il posto centrale della strumentazione, negli altri 2 spazi sono alloggiate le spie di servizio come quelle per fari e frecce.

Nel corso degli anni sono stati modificati gli impianti di frenata, fino al 1999 le versioni ad aria e a liquido montavano posteriormente un freno a tamburo mentre successivamente nella versione a liquido è stato introdotto il freno a disco ed è stato montato un nuovo cerchio da 13".

Ci sono molte case che costruiscono pezzi speciali per migliorare le prestazioni del motore, tra cui Polini, Malossi, Top performances, Pinasco e molte altre specializzate nell'estetica.

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