Madruzzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Nota disambigua.svg Disambiguazione – Se stai cercando altri significati, vedi Madruzzo (disambigua).
Stemma della famiglia Madruzzo

Madruzzo è un cognome della nobiltà trentino-tirolese tratto dal Castel Madruzzo di Madruzzo, in Valle dei Laghi, adottato da due famiglie distinte che ne avevano la signoria. Una riconobbe per capostipite un Gumpone, firmatario di due documenti uno datato 1159 e l'altro 1160, che tenne il possesso di Madruzzo fino al XIV secolo, quando il suo ramo si estinse. La seconda famiglia si estinse nel 1658, fu una diramazione dei signori di Denno e Nanno, ebbe per capostipite un Cristoforo, oltre ai territori di Madruzzo ebbero giurisdizione con titolo baronale dei vicariati della Val Lagarina e della contea di Challant.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Per la loro collocazione geografica la famiglia risultava da un lato collegata al potere imperiale degli Asburgo (che favorirono matrimoni con i Fugger di Augusta e gli Altemps) ma dall'altro, grazie soprattutto alla carriera ecclesiastica di molti suoi membri, erano legati alla Chiesa ed alla nobiltà italiana (matrimoni con i Gonzaga e con i Medici). Dal punto di vista politico i Madruzzo crebbero notevolmente d'importanza a partire dal XVI secolo, quando ben quattro dei membri della famiglia, tra il 1539 ed il 1658, riuscirono ad ottenere il Principato vescovile di Trento in successione ininterrotta, quasi in sequenza dinastica.

Esponenti illustri[modifica | modifica wikitesto]

Principi vescovi di Trento:

Cristoforo Madruzzo ritratto da Tiziano (1552)

Con la morte nel 1658 del vescovo Carlo Emanuele la famiglia si estinse.

Altri[modifica | modifica wikitesto]

Albero genealogico[modifica | modifica wikitesto]

 MADRUZZO
 
 
 Olurandino d'Enno
1150-1191
 
 
 Romperto
-1274
 
 
 Niccolò I
-1307
 
 
 Riprando
-1335
 
 
 Guglielmo II
-1401
⚭ Nicolina de Rallo
 
 
 Giovanni
-1468
⚭ Ballina di Ars
 
 
 Federico II
1465-1510
⚭ Ursula von Thun
 
 
 Giovanni Gaudenzio
1486-1550
⚭ Eufemia von Spornberg
 
  
 Nicolò
1508-1572
⚭ Elena di Lanberg
Cardinal-hat.svg
Cristoforo
1512-1578
 
   
Cardinal-hat.svg
Ludovico
1532-1600
Fortunato
1534-1606
⚭ Margherita d'Altemps Hohenems
 Giovanni Federico
Isabella di Challant
  
   
 Giannangelo Gaudenzio
1562-1618
⚭ Caterina Orsini
Alfonsina Gonzaga
Emmanuele Renato
⚭ Filiberta Seyssel de la Chambre
Cardinal-hat.svg
Carlo Gaudenzio
1562-1629
 
  
 Cardinal-hat.svg
Carlo Emanuele
1599-1658
Vittorio Gaudenzio
⚭ Ersilia d'Adda
 
 
 Filiberta
1626-1649

Arma[modifica | modifica wikitesto]

Inquartato, nel primo e nel quarto bandato d'azzurro e d'argento; nel secondo e nel terzo di nero, a cinque monti uniti d'argento, caricati di un capriolo di rosso, sul tutto di rosso, spaccato dello stesso, a due pali d'argento.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ G.B di Crollalanza, Dizionario storico - blasonico delle famiglie nobili e notabili estinte e fiorenti volume II pagina 44, Arnaldo Forni Editore

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • G.B. di Crollalanza, Dizionario storico - blasonico delle famiglie nobili e notabili estinte e fiorenti, Arnaldo Forni Editore.
  • Pompeo Litta, Famiglie celebri di Italia. Madruzzo di Trento, Torino, 1841.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Storia di famiglia Portale Storia di famiglia: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di storia di famiglia