Luigi Muro

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Luigi Muro

Deputato della Repubblica Italiana
Legislature XVI (Dal 15 dicembre 2010)
Gruppo
parlamentare
- Futuro e Libertà per il Terzo Polo (Dal 22 marzo 2011 a fine legislatura)

In precedenza:

- Popolo della Libertà (Dal 15 dicembre 2010 al 22 marzo 2011)

Coalizione Coalizione di centro-destra del 2008
Circoscrizione Campania 1
Incarichi parlamentari
  • XIII Commissione(Agricoltura)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politico
Titolo di studio Laurea in giurisprudenza
Professione Avvocato

Luigi Muro (Napoli, 29 marzo 1960) è un politico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Avvocato cassazionista.

Nel 1984 è eletto Consigliere comunale di Procida.

Nel 1994 aderisce ad Alleanza Nazionale[1], diventando nel 1995 vicesindaco e nel 1996 Sindaco di Procida, carica che mantiene fino al 2005[2].

Dal 1999 al 2004 è vicepresidente del Consiglio Provinciale di Napoli.

Nel 2004 è candidato alla Presidenza della Provincia di Napoli per il centrodestra, ma viene sconfitto con il 62.5% dal candidato di centrosinistra Riccardo Di Palma[3].

Dal 2002 al 2006 è Presidente della Federazione Provinciale di Napoli di Alleanza Nazionale[2].

Alle elezioni regionali del 2005 in regione Campania è eletto consigliere regionale[2].

Alle elezioni politiche del 2006 si candida alla Camera dei deputati nella lista di Alleanza Nazionale nella Circoscrizione Campania 1, non risultando eletto[4].

Alle elezioni politiche del 2008 si ricandida alla Camera dei deputati nella lista del Popolo della Libertà nella Circoscrizione Campania 1, risultando il terzo dei non eletti.

Nel settembre 2009 si dimette da consigliere regionale perché nominato assessore provinciale a Napoli nella giunta guidata da Luigi Cesaro[1].

Il 15 dicembre 2010 viene eletto deputato della XVI Legislatura, subentrando a Domenico De Siano (a sua volta subentrato a Marcello Taglialatela, in quanto nominato assessore regionale in Campania), il quale opta per la carica incompatibile di consigliere regionale in Campania[5].

Il 22 marzo 2011 lascia il Popolo della Libertà e passa a Futuro e Libertà per l'Italia[5], motivando tale decisione con una "grandissima delusione e troppo nordismo"[6]; rimane quindi deputato fino alla fine della legislatura.

Alle elezioni politiche del 2013 è nuovamente candidato alla Camera dei Deputati nelle liste di Futuro e Libertà per l'Italia nelle circoscrizioni Campania 1 e Campania 2; tuttavia, a causa del basso consenso ottenuto dal partito (0,47% a livello nazionale) non viene rieletto deputato.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Celestina Dominelli, Dall'amicizia con Bocchino alla lotta contro gli abusi edilizi: ecco perché Muro ha lasciato il Pdl per Fini, in Il Sole 24 ORE, 21 marzo 2011. URL consultato il 21 marzo 2011.
  2. ^ a b c L'uomo e il politico [collegamento interrotto], in Sito ufficiale Luigi Muro. URL consultato il 20 marzo 2011.
  3. ^ Provinciali 12/06/2004 - Napoli, in Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni. URL consultato il 20 marzo 2011.
  4. ^ Camera del 09/04/2006, in Ministero dell'Interno - Archivio storico delle elezioni. URL consultato il 20 marzo 2011.
  5. ^ a b Fli guadagna un deputato. Muro dal Pdl ai futuristi, in la Repubblica, 20 marzo 2011. URL consultato il 20 marzo 2011.
  6. ^ Luigi Muro lascia il Pdl e passa al Fli, in Corriere della Sera, 20 marzo 2011. URL consultato il 20 marzo 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]