Lucia di Tripoli

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Lucia di Tripoli
Lucia of Tripoli.jpg
Lucia di Tripoli, durante l'assedio di Tripoli nel 1289.
Principessa titolare di Antiochia
Contessa titolare di Tripoli
In carica 1287 –
1299 ca.
Predecessore Boemondo VII
Successore Filippo
Dinastia Ramnulfidi
Padre Boemondo VI d'Antiochia
Madre Sibilla d'Armenia
Consorte Narjot de Toucy
Figli Filippo II de Toucy

Lucia di Poitiers nota anche come Lucia di Tripoli (... – post 1292 o circa 1299) fu l'ultima dei conti di Tripoli.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Era figlia di Boemondo VI d'Antiochia e Sibilla d'Armenia.

Quando suo fratello, Boemondo VII d'Antiochia morì nel 1287, la loro madre nominò reggente Bertrando di Gibelet. Questi divenne molto impopolare, i nobili proclamarono la fine della dinastia ed istituirono il libero comune, eleggendo Bartolomeo Embriaco come sindaco.

Lucia allora si recò a Tripoli da Auxerre per prendere il controllo della Contea, ma incontrò l'opposizione sia del Comune che dei Genovesi. Questi ultimi, sostenuti dall'ammiraglio Benedetto Zaccaria, si ribellarono a Lucia e tentarono di insediare un podestà di loro gradimento alla guida della città, il che avrebbe fatto di Tripoli, essenzialmente, una colonia Genovese. A seguito di ciò gli esponenti del Comune accettarono di riconoscere Lucia, ma questa, inaspettatamente, si alleò invece con i Genovesi.

Si suppone che, temendo che Tripoli diventasse definitivamente una colonia genovese, gli emissari veneziani e pisani, che pure avevano importanti legami commerciali con la città, chiesero l'intervento del sultano mamelucco Saīf al-Dīn Qalawūn al-'Ālfī al-Manṣūr.

Lucia si alleò con i Mongoli, questi sapendo che anche con il loro aiuto Tripoli era troppo debole per difendersi chiesero appoggio dall'Europa, ma inutilmente. Qalawun assediò Tripoli per un mese nel 1289 e la conquistò il 29 aprile. Due anni dopo anche San Giovanni d'Acri, l'ultima roccaforte dei Crociati in Terra Santa, fu espugnata.

Non si conosce la data della morte di Lucia.

Matrimonio e discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Narjot de Toucy, che Lucia aveva sposato ad Auxerre attorno al 1275 o 1278, non andò mai a Tripoli a far valere i diritti che aveva acquisito sulla contea attraverso il matrimonio, ma rimase ad occuparsi dei suoi affari nel Regno di Napoli, dove morì nel 1292.

Narjot e Lucia ebbero un figlio, Filippo II de Toucy (morto nel 1300), che ereditò la signoria di Laterza alla morte del padre ed il titolo di pretendente di Antiochia alla morte di Lucia.

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Boemondo IV d'Antiochia Boemondo III d'Antiochia  
 
Orgueilleuse di Harenc  
Boemondo V d'Antiochia  
Plaisance di Gibelletto Ugo III Embriaco  
 
Stefania di Milly  
Boemondo VI d'Antiochia  
Paolo dei Conti di Segni Riccardo Conti di Sora  
 
?  
Luciana di Segni  
Filippa Galardo ?  
 
?  
Lucia di Tripoli  
Costantino di Barbaron Vassag di Barbaron  
 
?  
Aitone I d'Armenia  
Alice Pahlavouni di Lampron Aitone III di Lampron  
 
Rita  
Sibilla d'Armenia  
Leone II d'Armenia Stefano d'Armenia  
 
Rita di Barbaron  
Isabella d'Armenia  
Sibilla di Lusignano Amalrico II di Lusignano  
 
Sibilla di Gerusalemme  
 

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Contessa di Tripoli Successore Armoiries Tripoli.svg
Boemondo VII 1287 - 1288 Territorio perduto

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • (EN) COUNTS of TRIPOLI, su fmg.ac, Foundation for Medieval Genealogy. URL consultato il 27 maggio 2008.