Luca Lombardi

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Luca Lombardi (Roma, 24 dicembre 1945) è un compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Compie i suoi studi musicali (pianoforte e composizione) in Italia, Austria e Germania e Olanda. In particolare ha studiato composizione con Armando Renzi e Boris Porena a Roma, Roberto Lupi a Firenze, Karl Schiske a Vienna, Bernd Alois Zimmermann, Vinko Globokar e Karlheinz Stockhausen a Colonia. A Utrecht ha studiato anche musica elettronica. Nel 1973 a Berlino è stato allievo (Meisterschüler) di Paul Dessau. Nel 1975 si è laureato a Roma con una tesi sulla musica di Hanns Eisler. Ha insegnato Composizione presso il Conservatorio di Pesaro dal 1973 al 1978 e, successivamente, fino al 1993, al Conservatorio di Milano[1].

Lombardi è autore di numerose composizioni; ha scritto diversi saggi musicologici su Eisler, Petrassi, Dessau; ha tenuto conferenze e seminari in Europa, Giappone, Stati Uniti e America Latina, Israele.

Grazie ai suoi studi giovanili alla scuola tedesca di Roma, è divenuto un intermediario culturale tra Italia e Germania, dove ha trascorso lunghi periodi come ospite come ospite di istituzioni tedesche (Berlin Wissenschaftskolleg, Künstlerhof Schreyahn, Hanse Wissenschaftskolleg Delmenhorst).

Ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti tra i quali il Premio SIAE per il Teatro Musicale (per l'Opera Faust. Un travestimento) e il Premio Goffredo Petrassi.

Partito da un'iniziale passione per Stravinskij e Bartók, dopo gli studi di composizione, Lombardi si è avvicinato alle esperienze dell'avanguardia negli anni tra il 1968 e il 1972, in particolare attraverso Karlheinz Stockhausen, Bernd Alois Zimmermann, Henri Pousseur, Mauricio Kagel, Frederic Rzewski, Dieter Schnebel, Vinko Globokar, con i quali ha studiato a Colonia. L'interesse per una musica politicamente impegnata lo ha avvicinato, in quegli stessi anni, a Hanns Eisler e Paul Dessau. Sul primo ha scritto la sua tesi di laurea (Università di Roma, 1975, relatori Paolo Chiarini e Fedele d'Amico), mentre col secondo ha studiato a Berlino, dove si era recato per preparare la tesi. Entrambi collaboratori di Bertolt Brecht, Eisler e Dessau hanno rappresentato per il compositore modelli alternativi e complementari a quelli proposti dall'avanguardia. Lombardi stesso, a distanza d'anni (1982), ha definito questa compresenza in lui di diversi orientamenti stilistici attraverso i concetti di “ex–clusivo” (la possibilità di giungere a forme complesse a partire da un materiale di partenza molto ridotto) e “inclusivo” (la disponibilità ad accogliere una molteplicità di “comportamenti” musicali).

Molti dei suoi scritti sono confluiti nel volume Construction of Freedom and Other Writings, a cura di Jürgen Thym (Baden-Baden, Valentin Koerner Verlag, 2006). È coautore, insieme a Walter Gieseler e Rolf-Dieter Weyer, del trattato d'orchestrazione Instrumentation in der Musik des 20. Jahrhunderts. Akustik. Instrumente. Zusammenwirken (Celle, Moeck Verlag, 1985). Pur all'interno di un vasto catalogo che comprende musica solistica, da camera e per orchestra, fondamentale è il ruolo che via via ha assunto per il compositore la produzione operistica, a partire dalla seconda metà degli anni Ottanta, quando Lombardi scrive Faust. Un travestimento (1986-90), nel quale convergono molte delle peculiarità stilistiche del compositore romano, cui s'aggiungono un'oramai disinvolta padronanza di mezzi espressivi e un notevole senso teatrale che, complice il libretto d'Edoardo Sanguineti, s'inverano in un continuo alternarsi di serio e comico, citazione scanzonata e dramma. Seguono al Faust altre tre opere: Dmitri oder der Künstler und die Macht (1994-99), Prospero (2005-2006) e Il re nudo (2007-2008), la prima vera e propria opera comica di Lombardi. Nel corso degli anni, Lombardi è pervenuto ad una sempre più compiuta sintesi delle sue diverse esperienze musicali, con un marcato riferimento alla musica della grande tradizione: da Beethoven (per Lombardi il più “umano” dei grandi compositori del passato) a Stravinskij, Bartók e Sostakovič e, per quanto riguarda l'opera, a Rossini, Verdi e Puccini – sempre però a partire da una posizione non nostalgica e retrospettiva, ma calata nella contemporaneità.

È membro della Akademie der Künste (Accademia delle Arti) di Berlino[2] e della Bayerische Akademie der schönen Künste (Accademia Bavarese di Belle Arti)[3].

Luca Lombardi vive sul Lago Albano, nei pressi di Roma, e a Tel Aviv.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

La produzione musicale Lombardi è vasta (oltre 150 composizioni) ed è stata pubblicata da diversi editori musicali, tra i quali Moeck, Schirmer, Suvini Zerboni, Ricordi e RAI Trade). La maggior parte delle sue composizioni gli sono state commissionate da importanti istituzioni, fra cui l'IRCAM di Parigi, la WDR di Colonia, il Saarländischer Rundfunk di Saarbrücken, la Radio DDR di Berlino, la RAI di Roma, la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana di Lugano, la RSO di Berlino, la Musikbiennale di Berlino, il Kölnmusik di Colonia, il Frankfurter Feste di Francoforte sul Meno, il Wiener Festwochen di Vienna, il Rikskonserter di Stoccolma, il Teatro dell'Opera di Basilea, il Teatro dell'Opera di Lipsia, il Teatro dell'Opera di Norimberga.

Tra le sue composizioni più significative:

  • Non requiescat (in memoria di Hanns Eisler) per orchestra da camera (1973)
  • Gespräch über Bäume per 9 esecutori (1976)
  • Variazioni per orchestra (1977)
  • E subito riprende il viaggio per 5 voci, su poesie di Ungaretti (1979)
  • Majakovskij per basso, coro e 7 strumenti (1979-80)
  • Ophelia-Fragmente per voce e pianoforte (1982)
  • Sysiphos I-II-III per orchestra da camera (1984-89)
  • Nel tuo porto quiete (un requiem italiano) (1985)
  • Faust. Un travestimento, opera su testo di Edoardo Sanguineti (1986-90);
  • III Sinfonia con soli, coro e orchestra (1993)
  • Concerto per viola (1995)
  • Yedid Nefesh per voce e 7 strumenti, su testi ebraici (1996)
  • Dmitri oder der Künstler und die Macht, opera su libretto di H. K. Jungheinrich (2000)
  • Prospero, opera su libretto suo e di F.C. Delius da La tempesta di Shakespeare (2005)
  • Warum?, secondo Quartetto per archi (2006)
  • Terra, per grande orchestra (2007)
  • Terra per grande orchestra (2007)
  • Il re nudo, divertimento in due atti (2008)
  • E, Concerto per flauto e orchestra (2009)
  • Italia mia per voce recitante, mezzosoprano, basso-baritono e orchestra (2011)
  • Mare per grande orchestra (2012)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Scheda Compositore Rai Trade.
  2. ^ Lombardi | Akademie der Künste - Berlin, su www.adk.de. URL consultato il 12 novembre 2015.
  3. ^ http://www.badsk.de/text/2012/NeueMitglieder-2012.pdf

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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