Loxosceles rufescens

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Ragno violino
Loxosceles rufescens 2015 07 06 a.jpg
Loxosceles rufescens
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Animalia
Sottoregno Eumetazoa
Superphylum Protostomia
Phylum Arthropoda
Subphylum Chelicerata
Classe Arachnida
Ordine Araneae
Sottordine Araneomorphae
Superfamiglia Scytodoidea
Famiglia Sicariidae
Genere Loxosceles
Specie L. rufescens
Nomenclatura binomiale
Loxosceles rufescens
Dufour, 1820

Loxosceles rufescens Dufour, 1820 è un ragno appartenente alla Famiglia Sicariidae dell'Ordine Araneae della Classe Arachnida.

Comunemente noto come ragno violino, ha un morso velenoso.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Di origine mediterranea, è presente lungo tutta la penisola italiana. È stato poi introdotto anche negli Stati Uniti.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Ha sei occhi raggruppati in tre coppie, invece che gli otto occhi della maggior parte dei ragni. La femmina ha il corpo lungo 8–13 mm, il maschio, più piccolo, è caratterizzato da zampe più lunghe. Spesso sul cefalotorace è presente una macchia scura a forma di violino col manico che si estende verso l'addome, caratteristica da cui deriva il nome comune del ragno. La tela è scarsamente usata nella caccia, per cui il ragno si allontana da questa per predare. Tipicamente il maschio si allontana dalla tela di notte per andare in cerca della femmina. Non è un ragno aggressivo e se disturbato tende ad allontanarsi, ma può casualmente rintanarsi fra lenzuola o vestiti, aumentando le probabilità di reagire tramite il morso in caso si senta minacciato.

Effetti del veleno[modifica | modifica wikitesto]

Gli effetti del veleno di Loxosceles rufescens sono simili a quelli del veleno di Loxosceles reclusa [1].

Il veleno ha azione necrotica sui tessuti colpiti e nei soggetti allergici può dar vita al cosiddetto loxoscelismo, con formazione di un'ulcera che può estendersi di alcuni centimetri e che, dopo trattamento medico, tende a guarire dopo parecchie settimane, lasciando al suo posto una cicatrice più o meno estesa. Il potenziale pericolo è comunque dipendente dalla localizzazione del morso e dalla estensione della cancrena e dai relativi rischi indiretti di infezione e dalle patologie di cui è affetto il soggetto morso (allergie, cardiopatie, diabete, malattie ematologiche, malattie neurologiche).

Nel 2015 c'è stata la prima presunta vittima conosciuta in Europa, una donna morsa al dito: in questo caso si è ipotizzato che la patologia di cui soffriva la donna (una malattia neuromuscolare) possa aver influito nella gravità delle conseguenze del morso [2] [3]. Il 3 settembre 2017 in Sardegna si è verificato un altro decesso in cui inizialmente è stato presunto un collegamento con il morso del ragno violino anche se fonti mediche dell'ospedale presso cui era ricoverato l'uomo hanno chiarito che le cause della morte sono attribuibili ad alcune patologie di cui l'uomo soffriva da anni, escludendo una responsabilità diretta del ragno [4] [5].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Heiko Bellmann, Guida ai ragni d'Europa, Roma, Franco Muzzio Editore, 2011, pp. 42-43, ISBN 978-88-7413-239-3.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Artropodi Portale Artropodi: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di artropodi