Lorenzo Nigro

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Lorenzo Nigro (Roma, 13 dicembre 1967) è un archeologo italiano.

È professore associato di Archeologia e Storia dell'Arte del Vicino Oriente Antico e di Archeologia Fenicio-Punica alla Sapienza di Roma.

Scava in Giordania, Palestina e Sicilia occidentale. Sull'isola di Mozia, in provincia di Trapani, ha individuato diverse strutture arcaiche - come il Tempio del Kothon ed il Sacello di Astarte - ed una serie di altri importanti monumenti e reperti; dal 2004 dirige la Missione Archeologica in Israele e Giordania che opera a Tell es-Sultan, l'antica Gerico e nell'antica città di Khirbet al-Batrawy, da lui scoperta nella Giordania centro-settentrionale. In quest'ultimo sito archeologico nel 2010 ne ha scoperto il Palazzo Reale, con numerosi importanti reperti del III millennio a.C., tra i quali cinque asce di rame, una collana con 630 perle e diversi torni da vasaio.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

L'argomento della sua tesi, discussa nel 1992, è l'architettura sacra della Palestina nell'età del Bronzo; il testo viene poi pubblicato all'interno della collana scientifica "Contributi e Materiali di Archeologia Orientale" due anni dopo. Il suo interesse per l'area siro-palestinese sfocerà qualche anno dopo negli scavi svolti a Gerico, e in Giordania, più esattamente nella città di Khirbet al-Batrawy che ha scoperto nel 2004. Nel 1997 ottiene il dottorato di ricerca, sviluppando una ricerca sui corredi vascolari delle Tombe Reali di Ebla, in particolar modo nella fase fra il Bronzo Medio I e II in Siria e in Palestina (tesi pubblicata, ma non autorizzata, nella Serie Materiali e Studi Archeologici di Ebla, VIII). È autore di monografie e articoli di archeologia del Siria-Palestina, della Mesopotamia, dell'Egitto e del Mediterraneo.

Ha insegnato "Archeologia e geografia biblica" presso la Pontificia Università Lateranense (1996-2000) e il Pontificio Istituto Biblico (2000-2006), e dal 1998 al 2005 è stato responsabile del Reparto Antichità Orientali dei Musei Vaticani. Dopo essere succeduto ad Antonia Ciasca nella cattedra di Archeologia Fenicio-Punica dell'Ateneo romano, è anche professore di Archeologia e Storia dell'Arte del Vicino Oriente Antico sempre alla Sapienza nel Dipartimento Scienze dell'Antichità. È il Coordinatore della Sezione di Orientalistica dello stesso Dipartimento. Fra le diverse riviste di carattere scientifico di cui è redattore, si ricordano "Atlante Storico del Vicino Oriente Antico", "Contributi e Materiali di Archeologia Orientale", "Orient-Express" (Parigi), "Quaderni di Gerico", "Scienze dell'Antichità", "Vicino & Medio Oriente", edite dal Dipartimento di Studi Orientali dell'Università "La Sapienza". È il fondatore e l'editor delle collane Quaderni di Archeologia Fenicio-Punica e Rome La Sapienza Studies on the Archaeology of Palestine & Transjordan (ROSAPAT), nelle quali sono pubblicati sistematicamente i risultati degli scavi a Mozia, Gerico e Khirbet al-Batrawy.


Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]