Lingua sotho del nord

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Sotho del nord
Sesotho sa Leboa
Parlato inSudafrica Sudafrica
RegioniGauteng
Limpopo
Mpumalanga
Locutori
Totale13,7 milioni (Ethnologue, 2022)
Altre informazioni
ScritturaAlfabeto latino
Tassonomia
FilogenesiLingue niger-kordofaniane
 Lingue congo-atlantiche
  Lingue volta-congo
   Lingue benue-congo
    Lingue bantoidi
     Lingue bantu
      Lingue sotho-tswana
Statuto ufficiale
Ufficiale inSudafrica Sudafrica
Codici di classificazione
ISO 639-2nso
ISO 639-3nso (EN)
Glottolognort2794 (EN) e nort3233 (EN)
Linguasphere99-AUT-ed
Estratto in lingua
Dichiarazione universale dei diritti umani, art. 1
Batho ka moka ba belegwa ba lokologile ebile ba lekana ka seriti le ditokelo. Ba filwe tlhaologanyo le letswalo gomme ba swanetše go gata mogato go yo mongwe le yo mongwe ka moya wa borwarre.
South Africa 2011 Northern Sotho speakers proportion map.svg
Distribuzione dei locutori L1 nel 2011

La lingua sotho del nord, nota anche come pedi,[1][2] sepedi,[1] sesotho del nord o sotho settentrionale[2] (nome nativo sesotho sa Leboa) è una lingua sotho-tswana parlata in Sudafrica. Al 2022, è parlata da 13,7 milioni di parlanti totali[3].

Distribuzione geografica[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati del censimento sudafricano del 2011,[4] i locutori L1 erano 4.618.576, pari al 9,1% della popolazione, stanziati principalmente nelle province del Limpopo, dove è parlato da oltre la metà degli abitanti, e del Gauteng.

Lingua ufficiale[modifica | modifica wikitesto]

Il sotho del nord è una delle undici lingue ufficiali del Sudafrica.[5]

Classificazione[modifica | modifica wikitesto]

È una delle lingue sotho, un sottogruppo delle lingue bantu.

Secondo Ethnologue,[6] la classificazione della lingua sotho del sud è la seguente:

Sistema di scrittura[modifica | modifica wikitesto]

Per la scrittura si usa l'alfabeto latino.[6]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Documentation for ISO 639 identifier: nso, su www-01.sil.org.
  2. ^ a b AA.VV., Letterature dell'Africa, Milano, Editoriale Jaca Book, marzo 1994, ISBN 88-16-43915-7.
  3. ^ (EN) What are the top 200 most spoken languages?, su Ethnologue, 3 ottobre 2018. URL consultato il 28 maggio 2022.
  4. ^ Census 2011 - Census in brief (PDF), su statssa.gov.za, Statistics South Africa. URL consultato il 24 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 25 dicembre 2018).
  5. ^ South Africa, su The World Factbook, Central Intelligence Agency. URL consultato il 24 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 21 giugno 2020).
  6. ^ a b (EN) Lewis, M. Paul, Gary F. Simons, and Charles D. Fennig (eds), Sotho, Northern, in Ethnologue: Languages of the World, Seventeenth edition, Dallas, Texas, SIL International, 2013.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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