Liga Nacional de Básquet
| Liga Nacional de Básquet | |
|---|---|
| Sport | |
| Tipo | squadre di club |
| Federazione | CABB |
| Paese | |
| Organizzatore | Asociación de Clubes de Básquetbol |
| Titolo | Campione d'Argentina |
| Apertura | settembre/ottobre |
| Chiusura | giugno/luglio |
| Partecipanti | 20 squadre |
| Formula | Stagione regolare A/R, Playoff. |
| Retrocessione in | La Liga Argentina |
| Sito Internet | Liga Nacional de Básquet |
| Storia | |
| Fondazione | 26 aprile 1985 |
| Detentore | Boca Juniors |
| Record vittorie | Atenas Córdoba (9) |
| Edizione in corso | Liga Nacional de Básquet 2024-2025 |
La Liga Nacional de Básquetbol (abbreviata LNB, e letteralmente in inglese National Basketball League, ovvero Lega Nazionale di Pallacanestro), comunemente conosciuta anche come La Liga de Básquet ("La Lega di Pallacanestro"), è il massimo livello del sistema dei campionati di pallacanestro maschile in Argentina. La lega è organizzata sotto l’egida dell’Asociación de Clubes de Básquetbol, ma partecipa alla sua organizzazione anche la Confederazione Argentina di pallacanestro.
Il campionato attuale ha preso il posto del Campeonato Argentino de Clubes, ora defunto, che era organizzato dalla Confederazione Argentina di pallacanestro.
La creazione della LNB si deve agli sforzi dell’allenatore di pallacanestro León Najnudel e del giornalista sportivo Osvaldo Orcasitas, negli primi anni ’80, con l’obiettivo di rendere più competitivo il basket maschile argentino a livello di club, unificando le numerose leghe locali allora esistenti[1].
Il formato del campionato si ispira a quello della NBA, con una stagione regolare, un All-Star Game e i playoff. Tuttavia, a differenza della NBA, la LNB prevede un sistema di promozione e retrocessione con la La Liga Argentina (LLA), il livello immediatamente inferiore nella gerarchia del campionato argentino.
Questa lega è stata la base del titolo olimpico conquistato dalla nazionale argentina, in essa si sono formati giocatori come Emanuel Ginóbili, Fabricio Oberto, Andrés Nocioni e Wálter Herrmann.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Prima della creazione della Liga Nacional de Básquet, si disputava il Campeonato Argentino de Clubes, al quale partecipavano rappresentanti di tutte le province. Aveva un formato a gironi zonali e poi una fase a play-off.
Per il Campeonato Argentino del 1984, in cui erano qualificati sessantaquattro club, si decise, tenendo conto degli ultimi dieci campionati disputati fino a quella data, di selezionare dieci squadre da ritirare preventivamente. Queste sarebbero state prequalificate per la futura Primera Nacional "A". Le dieci squadre pre-qualificate vennero distribuite così: quattro posti alla federazione della Capitale Federale e due ciascuno per le province di Buenos Aires, Córdoba e Santa Fe[2].
In quello stesso campionato, che dopo la rimozione dei dieci club rimase con 54 partecipanti, si sarebbero determinati i sei ulteriori partecipanti alla futura Primera Nacional "A", mentre i 48 restanti avrebbero formato la Primera Nacional "B".
Contemporaneamente, con le dieci squadre pre-qualificate si disputò il Torneo de Transición, un torneo che assegnava sei posti per la Primera Nacional "A". Le prime sei classificate ottenevano un posto nella massima categoria, mentre le restanti avrebbero dovuto convalidare la propria qualificazione nella "B"[3].
Prime edizioni
[modifica | modifica wikitesto]La prima stagione si disputò seguendo un calendario con inizio e fine nello stesso anno. Vi presero parte sedici squadre, anche se solo quindici portarono a termine il campionato, poiché l’Independiente de Tucumán si ritirò dalla competizione a causa di problemi economici.

La prima partita ufficiale si giocò il 26 aprile del 1985. La partita che vide confrontarsi il San Lorenzo de Almagro e l'Argentino (Firmat) si disputò nel palazzo del club Obras Sanitarias della capitale federale. Incaricato di alzare la prima palla a due fu l'allenatore León Najnudel[4].
Il Ferro Carril Oeste conquistò il primo titolo della Liga Nacional de Básquet battendo l’Atenas Córdoba nell’unica finale al meglio di tre partite della storia del torneo. La serie cominciò a Córdoba, dove il Griego vinse di un punto (73 a 72). Sette giorni dopo, a Buenos Aires, il Ferro si aggiudicò la seconda gara, forzando così un terzo e decisivo incontro, che si disputò nuovamente a Caballito. Il 22 dicembre, il Ferro vinse di nuovo e si laureò primo campione della storia della LNB[5][6].

Nel 1986, il Ferro Carril Oeste e l'Ol. Bahía Blanca disputarono la finale del campionato. Fu la prima finale giocata al meglio di cinque partite, e la squadra campione in carica riuscì a confermarsi, vincendo la serie per 3 a 1.
Nel 1987, Ferro Carril Oeste e Atenas Córdoba si affrontarono nuovamente in finale, ma questa volta fu il club cordobese a imporsi, conquistando il suo primo titolo nazionale. Si trattò anche della prima vittoria dell'Atenas Córdoba sul proprio storico rivale in trasferta.
L’anno seguente, l'Atenas Córdoba mantenne il titolo sconfiggendo il River Plate in finale, mentre nel 1989 fu di nuovo il turno del Ferro Carril Oeste, che superò nuovamente l’Atenas Córdoba per vincere il titolo. Quello fu anche l’unico campionato vinto da León Najnudel nella sua illustre carriera da allenatore: un riconoscimento più che meritato per colui che più di tutti aveva lavorato per lo sviluppo del basket argentino.
Nel 1990, l’Atenas Córdoba travolse lo S.C. Cañadense nella finale (3-0). Fu un evento significativo: i cordobesi furono i primi a conquistare il titolo senza avere il vantaggio del campo[7]. Quella fu anche l’ultima stagione della LNB disputata interamente all’interno dello stesso anno solare.
Stagioni dalla primavera all’autunno
[modifica | modifica wikitesto]Nel 1990 si disputò l’ultima stagione con formato “annuale”, poiché dal campionato successivo vennero introdotte le stagioni su due anni, con inizio in primavera e conclusione in autunno dell’anno seguente. Inoltre, da quel momento le finali si sarebbero giocate al meglio di sette partite.

Nella stagione 1990-91, sotto la guida tecnica di Daniel Rodríguez, il GEPU San Luis conquistò il titolo della Liga Nacional, dopo aver ottenuto la promozione l’anno precedente. In finale affrontò l’Est. Bahía Blanca e vinse la serie per 4-2, diventando l’unica squadra nella storia della LNB a vincere una finale gara 6 in trasferta.
Nella stagione 1991-92, il GEPU San Luis raggiunse nuovamente la finale, questa volta contro l’Atenas Córdoba. I cordobesi si imposero con un netto 4-1 nella serie. Tuttavia, nella stagione 1992-93, il GEPU San Luis si prese la rivincita, affrontando ancora l' Atenas Córdoba in finale e vincendo la serie per 4-2, con un nuovo trionfo in trasferta in gara 6, conquistando così il secondo titolo della sua storia.
Nella stagione 1995-96 si disputò la prima finale che arrivò a gara 7. La serie cominciò il primo giugno e si concluse il 15 giugno. L’Ol. Venado Tuerto vinse tutte le partite giocate in casa, mentre l’Atenas Córdoba pareggiò la serie vincendo le gare giocate a Córdoba. Si arrivò quindi alla decisiva gara 7 a Venado Tuerto, dove Olimpia si impose 105 a 100, conquistando così il primo titolo della sua storia. L'Atenas si sarebbe rifatta due stagioni più tardi.

Con il nuovo millennio emerse l’Estud. Olavarría, guidato da Sergio Santos Hernández, che vinse due campionati consecutivi e raggiunse una terza finale, dove fu detronizzato dall’Atenas Córdoba. Due anni più tardi, fu il turno del Boca Juniors che conquistò il suo secondo titolo, dopo il primo conquistato nel 1997, sconfiggendo Gimnasia La Plata, ancora con Hernández in panchina.
Nel campionato 2009-10 iniziò il dominio del Peñarol M. d. Plata, che vinse tre titoli consecutivi, segnando una vera e propria dinastia nella LNB. Nella stagione 2012-13, il titolo andò al Regatas Corrientes, che l’anno seguente avrebbe perso la finale proprio contro il Peñarol, il quale raggiunse così il suo quinto titolo di Liga.
In seguito, arrivò il primo storico trionfo del Quimsa. Dopodiché, il San Lorenzo diede inizio a un’epoca di dominio assoluto, vincendo cinque titoli consecutivi e imponendosi come la nuova potenza del basket argentino.
I cambiamenti tra 2013 e 2015
[modifica | modifica wikitesto]A poche settimane dalla conclusione della Liga Nacional de Básquet 2012-13, che vide il Regatas Corrientes laurearsi campione, i dirigenti della Lega decisero di modificare il formato del campionato. Per le due stagioni successive non ci sarebbero state retrocessioni, ma sì promozioni dal Torneo Nacional de Ascenso, aumentando così il numero di squadre nella massima divisione[8]. Questo cambiamento fu motivato dalle gravi difficoltà economiche che affliggevano molti club: non essendo costretti a costruire squadre competitive per evitare la retrocessione, si sarebbero risparmiate spese significative per due anni. Allo stesso tempo, vennero modificate le composizioni delle rose, che sarebbero state formate da otto giocatori senior (minimo sette), due stranieri e due Under 23.

L’aumento del numero di squadre rese necessaria una modifica del formato anche per la stagione 2014/15. Il cambiamento principale fu l’aggiunta di una squadra per zona, passando da otto a nove. Il nuovo sistema di competizione fu sviluppato dalla Universidad de Buenos Aires, che, in collaborazione con l’Asociación de Clubes, elaborò un modello matematico per la compilazione del calendario. Questo metodo viene impiegato anche in altri sport professionistici.
Nel dicembre 2014 si ufficializzò una notizia già emersa all’inizio della stagione 2014/15: venne creata la Liga de Desarrollo. Il torneo è simile alla Liga Nacional, si gioca con lo stesso calendario della seconda fase e serve a far disputare più partite ai giovani giocatori. Come affermò il presidente dell'Asociación de Clubes, Fabián Borro, «L’idea della Liga de Desarrollo è quella di incentivare la crescita dei giovani talenti, in particolare di quei ragazzi che non trovano molto spazio nella Liga Nacional.»[9]
Nuovo cambiamento nel formato: nasce il Súper 20
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Nel 2017, in seguito al nuovo calendario internazionale imposto dalla FIBA, che prevede tre finestre annuali dedicate alle squadre nazionali, l’AdC decise di modificare nuovamente il formato della Liga. La stagione fu divisa in due parti: prima si disputa il nuovo torneo chiamato Torneo Súper 20, poi si gioca la Liga Nacional. Il Súper 20 si svolge all’inizio della stagione, fino alla prima finestra FIBA (novembre), mentre la Liga prosegue dopo quella finestra, si interrompe durante la seconda (febbraio) e si conclude prima della terza (giugno)[10].
Con questo nuovo assetto, il numero di partite della Liga nella fase regolare si ridusse a 380 complessive (38 per squadra). Considerando l’intera stagione, ogni squadra gioca almeno 48 partite, contro le 56 previste in precedenza, quando la lega era stata ampliata a 20 squadre. Il massimo di partite giocabili da una squadra è sceso da 78 a 60 per la Liga, e a 79 complessive includendo anche il Súper 20.
Formato
[modifica | modifica wikitesto]Seguendo un sistema simile a quello delle leghe europee di pallacanestro, la Liga Nacional adotta il meccanismo di promozione e retrocessione. Il campionato è disputato da 20 squadre e si articola in due fasi principali.
La prima fase consiste in un girone all’italiana di andata e ritorno, con una classifica determinata da un sistema a punti. Al termine di questa fase:
- le squadre classificate dal 1º al 16º posto accedono ai playoff.
- le ultime due classificate disputano una serie per evitare la retrocessione.
La fase dei playoff è suddivisa in quattro turni a eliminazione diretta, nei quali le squadre vincenti avanzano al turno successivo, mentre le perdenti escono dal torneo. Le fasi successive sono: quarti di finale, semifinali e finale.
I quarti di finale e le semifinali si giocano con il formato 2-2-1, ovvero al meglio delle cinque partite. Le finali si disputano con il formato 2-2-1-1-1, ovvero al meglio delle sette partite.
Squadre attuali
[modifica | modifica wikitesto]Di seguito l'elenco delle 19 squadre che prendono parte alla stagione 2025-2026.
Albo d'oro
[modifica | modifica wikitesto]Fonte: Sito LNB.[11]
Vittorie per club
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| Club | Titolo | Città | Anno |
|---|---|---|---|
| Atenas Córdoba | 9 | Córdoba | 1987, 1988, 1990, 1992, 1998, 1999, 2002, 2003, 2009 |
| Peñarol M. d. Plata | 5 | Mar del Plata | 1994, 2010, 2011, 2012, 2014 |
| San Lorenzo | 5 | Buenos Aires | 2016, 2017, 2018, 2019, 2021 |
| Boca Juniors | 5 | Buenos Aires | 1997, 2004, 2007, 2024, 2025 |
| Ferro Carril Oeste | 3 | Buenos Aires | 1985, 1986, 1989 |
| GEPU San Luis | 2 | San Luis | 1991, 1993 |
| Estud. Olavarría | 2 | Olavarría | 2000, 2001 |
| Quimsa | 2 | Santiago del Estero | 2015, 2023 |
| Independiente | 1 | General Pico | 1991 |
| Ol. Venado Tuerto | 1 | Venado Tuerto | 1996 |
| Ben Hur Rafaela | 1 | Rafaela | 2005 |
| G. de Comodoro | 1 | Comodoro Rivadavia | 2006 |
| Libertad Sunchales | 1 | Sunchales | 2008 |
| Regatas Corrientes | 1 | Corrientes | 2013 |
| IACC Córdoba | 1 | Cordoba | 2022 |
Allenatori campioni
[modifica | modifica wikitesto]Giocatori pluricampioni
[modifica | modifica wikitesto]Nella lista sono riportati solo i giocatori che hanno vinto 4 o più titoli.
Record Individuali
[modifica | modifica wikitesto]In una partita
[modifica | modifica wikitesto]| Statistica | Giocatore | Record | Squadra | Rivale | Data |
|---|---|---|---|---|---|
| Punti | 63 | G. de Comodoro | GEPU | 2/05/1993 | |
| Tiri da due realizzati | 24 | River Plate | Sport Club Cañadense | 1/02/1990 | |
| Tiri da due tentati | 36 | Obras Sanitarias | Olimpia (VT) | 14/01/1998 | |
| Triple realizzate | 15 | Peñarol M. d. Plata | Boca Juniors | 3/12/2010 | |
| Triple tentate | 22 | Peñarol M. d. Plata | Boca Juniors | 3/12/2010 | |
| Tiri liberi realizzati | 25 | Ol. Venado Tuerto | Ferro Carril Oeste | 28/01/1995 | |
| 25 | Unión de Formosa | Sionista | 15/11/2009 | ||
| Tiri liberi | 29 | GEPU San Luis | Peñarol | 2/12/1990 | |
| Rimbalzi | 30 | Ol. Bahía Blanca | Atenas | 11/05/1989 | |
| 30 | Sionista Paraná | Lanús | 5/12/2015 | ||
| Reb. difensivi | 24 | Ol. Bahía Blanca | Atenas | 11/05/1989 | |
| Reb. offensivi | 16 | Regatas S. Nicolás | Pico FC | 26/01/1997 | |
| Assist | 19 | Libertad Sunchales | Andino SC | 24/11/2002 | |
| Quimsa | Peñarol | 5/12/2018 | |||
| Stoppate | 12 | Ciclista Olímpico | Ferro (BA) | 20/02/2016 |
Fonte:[13]
In una finale
[modifica | modifica wikitesto]| Statistica | Giocatore | Record | Squadra | Rivale | Data |
|---|---|---|---|---|---|
| Punti | 52 | Atenas Córdoba | G.E.P.U. | 14/05/1992 | |
| Tiri da due | 15 | GEPU San Luis | Estudiantes (BB) | 1990/91 | |
| Triple | 8 | GEPU San Luis | Atenas | 1992/93 | |
| Independiente | Olimpia | 1994/95 | |||
| Gimnasia La Plata | Boca Juniors | 01/06/2004 | |||
| Tiri liberi | 17 | Obras Sanitarias | Peñarol | 2011/12 | |
| Rimbalzi totali | 18 | G. de Comodoro | Quimsa | 07/07/2015 | |
| Reb. Offensivi | 9 | Boca Juniors | Atenas | 2002/03 | |
| Assist | 14 | Independiente | Olimpia (VT) | 1994/95 |
Fonte:[20]
In una stagione
[modifica | modifica wikitesto]| Statistica | Giocatore | Record | Partite | Squadra | Stagione |
|---|---|---|---|---|---|
| Punti | 1782 | 57 | Atenas Córdoba | 1995/96 | |
| Tiri da due | 517 | 60 | Dep. General Roca | 1998/99 | |
| Tiri da tre | 242 | 57 | Atenas Córdoba | 1995/96 | |
| Tiri liberi | 442 | 51 | Dep. General Roca | 1997/98 | |
| Rimbalzi | 766 | 51 | Obras Sanitarias | 1996/97 | |
| Assist | 393 | 52 | Independiente | 1995/96 | |
| Stoppate | 146 | 56 | Quilmes M. Plata | 1994/95 | |
| Palle rubate | 177 | 51 | Andino Sport Club | 1995/96 |
Fonte: Guida 2013/14.
Leader All Time
[modifica | modifica wikitesto]| Statistica | Giocatore | Partite | Stagioni |
|---|---|---|---|
| Partite Giocate | 1106 | 23 | |
| 1096 | 23 | ||
| 1054 | 24 | ||
| 959 | 23 | ||
| 935 | 19 | ||
| 925 | 20 | ||
| 920 | 19 | ||
| 919 | 20 | ||
| 916 | 20 | ||
| 907 | 21 |
| Statistica | Giocatore | Punti | Partite | Stagioni |
|---|---|---|---|---|
| Punti Totali | 17.359 | 785 | 19 | |
| 16.252 | 808 | 19 | ||
| 14.531 | 1106 | 23 | ||
| 12.472 | 589 | 13 | ||
| 12.358 | 1096 | 23 | ||
| 12.169 | 715 | 17 | ||
| 12.053 | 756 | 16 | ||
| 11.149 | 570 | 13 | ||
| 10.835 | 848 | 18 | ||
| 10.791 | 935 | 19 |
| Statistica | Giocatore | Punti | Partite | Stagioni |
|---|---|---|---|---|
| Media Punti | 28,6 | 132 | 6 | |
| Tiri da due | 5095 | 808 | 19 | |
| Tiri da tre | 2273 | 1106 | 23 | |
| Tiri liberi | 4077 | 785 | 19 | |
| Rimbalzi | 6804 | 1096 | 23 | |
| Assist | 4080 | 839 | 20 | |
| Palle rubate | 1479 | 547 | 12 | |
| Stoppate | 989 | 1096 | 23 |
1: Parteciparono a stagioni in cui questa statistica non veniva registrata.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ↑ (ES) Matías Ron Ares, LNB: la historia de su origen, su indeportes.com.ar, In Deportes, 14 marzo 2010. URL consultato il 19 ottobre 2010 (archiviato dall'url originale il 6 luglio 2011).
- ↑ Resolución de 1983 para el Campeonato Argentino de Clubes (PDF), su lnb.com.ar.
- ↑ REGLAMENTO PARA LA ETAPA DE TRANSICIÓN COMPETENCIA AÑO 1984 (PDF), su lnb.com.ar.
- ↑ "Se cumplen 30 años del primer partido oficial de la LNB", Basquet Plus, 26 Aprile 2015
- ↑ 1985. FERRO, PRIMER CAMPEÓN DE LA LIGA NACIONAL, su El Gráfico, 31 luglio 2020. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ 40 años de La Liga Nacional: la historia detrás de la competencia, su El Gráfico, 26 aprile 2025. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ Marcelo Chaijale, A 30 años del título más especial de Atenas, ganado con el corazón, su La Voz del Interior, 1º giugno 2020. URL consultato il 26 luglio 2015.
- ↑ Olé, Liga sin descensos, su ole.com.ar. URL consultato l'8 novembre 2013.
- ↑ Basquetplus, Se presentó el Súper 8 y la Liga de Desarrollo, su basquetplus.com, 9 dicembre 2014. URL consultato il 10 dicembre 2014.
- ↑ Prensa AdC/La Liga, Nuevo formato: La Liga se adapta a las ventanas de FIBA, su laliganacional.com.ar, 13 luglio 2017. URL consultato il 21 luglio 2017.
- ↑ (ES) Silvio Maverino, Todos los campeones de la Liga Nacional de Básquetbol, su El Gráfico, 21 luglio 2025. URL consultato il 26 luglio 2025.
- 1 2 El Gráfico, Los récords en peligro de la Liga Nacional de Básquet, su elgrafico.com.ar. URL consultato il 28 ottobre 2016.
- 1 2 3 4 Basquetplus, Los récords individuales y colectivos de la Liga Nacional, su basquetplus.com, 22 settembre 2016. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ Diario Clarín, Leo Gutiérrez hizo historia en la Liga Nacional, su clarin.com, 4 dicembre 2010. URL consultato il 23 maggio 2013.
- ↑ Pick and Roll, Un triunfazo para seguir puntero, su pickandroll.com.ar, 15 novembre 1999. URL consultato il 28 ottobre 2016.
- ↑ Basquetplus, Con un descomunal Jones, Sionista derrotó a Lanús: 88-81, su basquetplus.com, 5 dicembre 2015. URL consultato il 22 febbraio 2016.
- ↑ Diario Olé, Facundo te la da redondita, su edant.ole.com.ar, 24 novembre 2002. URL consultato il 28 ottobre 2016.
- ↑ Basquetplus, Brussino ingresó en la historia grande de la Liga: igualó el récord de Sucatzky, su basquetplus.com, 6 dicembre 2018. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ Basquetplus, Williams batió el récord de tapas y agrandó la lista de triples-dobles, su basquetplus.com, 21 febbraio 2016. URL consultato il 16 luglio 2025.
- ↑ Aquí están, estos son: todos los récords de las Finales de la LNB, su Basquetplus, 5 maggio 2021. URL consultato il 25 aprile 2025.
- ↑ Liga Nacional de Básquet, su Worldhoopstats. URL consultato il 20 aprile 2025.
- ↑ Liga Nacional: los líderes históricos, su Básquet Plus, 1º ottobre 2023. URL consultato il 20 aprile 2025.
Altri progetti
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Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su lnb.com.ar.
