Lido di Spina

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Lido di Spina
frazione
Lido di Spina – Veduta
Lido di Spina – Veduta
Riserva naturale del Lido di Spina
Localizzazione
StatoBandiera dell'Italia Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Ferrara
Comune Comacchio
Territorio
Coordinate44°39′05″N 12°14′56″E / 44.651389°N 12.248889°E44.651389; 12.248889 (Lido di Spina)
Altitudinem s.l.m.
Abitanti423 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale44029
Prefisso0533
Fuso orarioUTC+1
Patronosan Francesco
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lido di Spina
Lido di Spina

Il Lido di Spina è una frazione di Comacchio e frequentata località balneare della provincia di Ferrara. Appartiene al comprensorio dei sette Lidi di Comacchio.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Spiaggia
Lago di Spina
Seggiovia di Spina
Tomba di Remo Brindisi nella sua casa-museo
"Museo Alternativo Remo Brindisi"

Dal 1968 fino al 1974 è stata attiva, al Lido di Spina, la prima seggiovia biposto a morse fisse in Italia che collegava il campeggio alla spiaggia[1]. La seggiovia venne realizzata dalla ditta Fulvio Nascivera di Rovereto. Era lunga 1006 m ed aveva 10 sostegni di appoggio e due di ritenuta (partenza e arrivo)[2]. L'impianto era in orizzontale senza alcun dislivello. In linea c'erano 127 seggiole biposto colorate. Fu smantellata dopo soli 6 anni di esercizio perché aveva un costo di gestione troppo alto per essere sostenuto dai proprietari del campeggio.

Nel 1971 il pittore italiano Remo Brindisi fece progettare e costruire al Lido di Spina la propria residenza dall'architetto-designer Nanda Vigo. La residenza, adibita a museo nei mesi estivi per un periodo compreso tra il 1972 e il 1996, dopo la sua morte è stata donata al comune di Comacchio[3]. Il museo contiene una ricchissima collezione d'arte contemporanea tra cui pezzi di Picasso, Alberto Savinio, Filippo De Pisis, Giacomo Balla, Mario Sironi, Medardo Rosso, Lucio Fontana, Giò Pomodoro, Mario Schifano. Contiene anche interessanti sculture cinetiche. La zona dell'appartamento privato del pittore, con studio annesso, è arredata in stile coerente con l'abitazione.

Una radio privata, Radio Spina, trasmise dal 1979 al 1982 all'interno di un cortile condominiale coprendo l'intera località fino a raggiungere il Lido degli Estensi[4].

Lido di Spina ha ricevuto la qualifica di Bandiera Blu nel 2006, nel 2008, e dal 2011 al 2022.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È il lido più a sud dei sette di Comacchio, con una spiaggia tra le più lunghe della riviera. Deve il suo nome all'antica città portuale etrusca di Spina, che anticamente sorgeva poco più a nord, nel territorio del Delta del Po.

All'estremo sud del territorio del lido ha inizio la riserva naturale delle Vene di Bellocchio, sito ad elevata diversità ambientale con un sistema di dune sabbiose attigue alla foce del fiume Reno, zone umide d'acqua dolce e salmastra, pinete, boscaglie e bosco di tamerici ed olivi[5].

In tempi recenti è divenuto un importante polo di attrazione turistica ed è caratterizzata da una particolare struttura urbanistica e topografica, fortemente irregolare. Vi sono pochissime strade rettilinee e numerose zone verdi, molto ampie. Il Lago di Spina è piccolo, ma offre una suggestiva passeggiata. Il lido è collegato con il vicino Lido degli Estensi tramite un ponte sul canale Logonovo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ montagnaonline.com[collegamento interrotto]
  2. ^ funivie.org
  3. ^ Comune di Comacchio[collegamento interrotto]
  4. ^ maritv.net
  5. ^ Caratteristiche del sito Naturale | Le Vele di Bellocchio

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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