Lamissone

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Lamissone (o Laiamicho) (... – ...) fu re dei Longobardi nella prima metà del V secolo.

Lamissone
Re dei Longobardi
Predecessore Agilmondo
Successore Leti

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Allievo e successore di Agilmondo, salì al trono nella difficile temperie di un duro scontro con gli Unni, ai quali i Longobardi si opponevano per potersi installare in un'area del medio corso del Danubio, parte della provincia romana del Norico. Lo stesso Agilmondo aveva perso la vita in battaglia, e sua figlia era stata fatta schiava. Lamissone seppe capovolgere le sorti del conflitto e, a detta della tradizione longobarda, conseguì una vittoria che consentì ai Longobardi di conservare indipendenza e identità.

Secondo la leggenda, Lamissone era stato salvato ancora in fasce dallo stesso Agilmondo, che l'aveva ripescato dall'acquitrino in cui la madre l'aveva gettato, insieme ai suoi sei fratelli gemelli.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]