Agilmondo

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Agilmondo (o Agilmundo o Agelmundo) (... – ...) fu re dei Longobardi tra la fine del IV e l'inizio del V secolo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Agilmondo è il primo re storico, dopo i mitici fratelli Ibor e Aio, riportato dalla tradizione longobarda, tramandata nell’Origo gentis Langobardorum. Divenne sovrano sul finire del IV secolo, quando il suo popolo si insediò nel Norico (l'attuale Bassa Austria) dopo una migrazione plurisecolare e regnò, sempre secondo il mito, trentatré anni.

Appartenente alla stirpe dei Guginghi, Agilmondo venne dalla tradizione successiva considerato figlio del mitico Aio, personificando la continuità del popolo e dei suoi capi. La sua ascesa al trono segnò lo sviluppo di una forte istituzione monarchica tra i Longobardi, senza che questa annullasse comunque l'autonomia dei vari duchi.

Si ritiene che Agilmondo abbia guidato i Longobardi negli scontri contro gli Unni, indicati dalle fonti longobarde come "Bulgari"; cadde in battaglia e sua figlia fu fatta schiava. Il mito fa anche riferimento a uno scontro con le Amazzoni.

Fonti[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]