Lady (Hear Me Tonight)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Lady (Hear Me Tonight)
Lady (Hear Me Tonight).png
Screenshot del video
ArtistaModjo
Tipo albumSingolo
Pubblicazione8 maggio 2000
Durata3:44
Album di provenienzaModjo
GenereFrench house
Nu-disco
EtichettaMCA
ProduttoreRomain Tranchart
Registrazione2000
FormatiCD
Certificazioni
Dischi d'oroAustralia Australia[1]
(Vendite: 35.000+)
Germania Germania[2]
(Vendite: 250.000+)
Regno Unito Regno Unito[3]
(Vendite: 400.000+)
Dischi di platinoItalia Italia[4]
(Vendite: 50.000+)
Svizzera Svizzera[4]
(Vendite: 50.000+)
Modjo - cronologia
Singolo precedente
Singolo successivo
(2000)

Lady (Hear Me Tonight) è il singolo di debutto del duo musicale house francese Modjo, pubblicato nel 2000 dall'etichetta discografica MCA Records.

La canzone è accreditata a Nile Rodgers, Bernard Edwards, Yann Destagnol e Romain Tranchart ed è stata prodotta da questi ultimi due.

Contiene un campionamento fatto con la chitarra di Soup for One degli Chic.

È stato l'unico singolo dei Modjo a raggiungere la vetta della classifica in Regno Unito, rimanendo alla numero uno per due settimane.[5] Il singolo, oltre alla versione classica della canzone che è diventata uno dei tormentoni estivi di quell'anno, conteneva anche una versione acustica della stessa, mentre i remix sono stati realizzati da Harry Romero, Roy Davis Jr. e Danny Tenaglia.

Il brano è stato successivamente inserito nell'album Modjo, pubblicato un anno dopo il successo europeo ottenuto dal duo con questa canzone.

Tracce[modifica | modifica wikitesto]

CD-Maxi (Barclay 561 913 2 (UMG) / EAN 0731456191324)[6]
  1. Lady (Hear Me Tonight) (Radio Edit) - 3:46
  2. Lady (Hear Me Tonight) - 5:05
  3. Rollercoaster - 6:08
  4. Lady (Hear Me Tonight) (Remix) - 7:07

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica (2000) Posizione
raggiunta
Europa[7] 1
Regno Unito[5] 1
Svizzera[6] 1
Italia[6] 2
Finlandia[6] 3
Norvegia[6] 3
Paesi Bassi[6] 4
Belgio (Fiandre)[6] 5
Nuova Zelanda[6] 5
Francia[6] 7
Austria[6] 8
Svezia[6] 8
Australia[6] 10
Danimarca[6] 17

Note[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]