Lacus Orphei

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Il Lacus Orphei era una fontana dell'antica Roma situata nella V regione augustea[1], sul colle Esquilino, nella valle compresa fra Cispio e Oppio. Di essa non rimangono evidenze.

Il nome derivava indubbiamente da una statua di Orfeo. La fontana era probabilmente ubicata appena fuori dalla porta Esquilina[2], in corrispondenza dell'odierna piazza di San Martino ai Monti.

Sembra che, nel IV secolo d.C., dal nome della fontana gli abitanti del quartiere fossero chiamati Orfienses[3][4].

Il nome continuò ad essere utilizzato anche in epoca medievale: infatti, in passato, le chiese di Santa Lucia in Selci e di San Martino ai Monti erano dette in Orphea[5].

Rodriguez-Almeida ha identificato il Lacus Orphei con tre piccoli cerchi allineati (quello centrale doppio rispetto ai due laterali) riportati nella lastra VII-7 della Forma Urbis Severiana[6].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cataloghi regionari.
  2. ^ Marziale, X.19.6‑7.
  3. ^ CIL VI, 31893: Orfiensibus.
  4. ^ Si confronti: Liber Pontificalis, XXXIIII, 3: domum in regione Orfea, intra urbe.
  5. ^ Samuel Ball Platner e Thomas Ashby, Lacus Orphei, in: A Topographical Dictionary of Ancient Rome (in inglese), Oxford University Press, Londra, 1929, pp. 313-314.
  6. ^ Frammento Stanford 11c, lastra VII-7 della Forma Urbis Severiana, con probabile indicazione del Lacus Orphei.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]