La regina degli scacchi (romanzo)

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La regina degli scacchi
Titolo originaleThe Queen's Gambit
AutoreWalter Tevis
1ª ed. originale1983
Genereromanzo
Sottogenereromanzo di formazione
Lingua originaleinglese
AmbientazioneUSA
ProtagonistiBeth Harmon

La regina degli scacchi (The Queen's Gambit) è un romanzo del 1983 scritto da Walter Tevis[1].

Il titolo originale The Queen's Gambit si riferisce al gambetto di donna, un'apertura degli scacchi che consiste nell'offerta di un pedone sul lato di donna (detto anche ovest) della scacchiera al giocatore avversario per ottenere un vantaggio nel gioco a discapito della (possibile) perdita di materiale.

Nel 2020 il romanzo è stato adattato per la televisione nell'omonima serie.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo narra la crescita, come donna e come scacchista, della giovane americana Beth Harmon. Ancora bambina viene casualmente in contatto col gioco degli scacchi in orfanotrofio e ne resta stregata. Diventa la sua ossessione e un motivo per vivere, per evadere almeno mentalmente dalla condizione disagiata in cui vive nell'istituto. Superate le difficoltà iniziali, specie l'ostilità della direttrice, riesce ad emergere e ad affermarsi in un crescendo di vittorie e titoli conquistati. E qui entra in gioco uno dei temi ricorrenti delle opere di Walter Tevis: l'alcolismo. Il desiderio del bere diventa via via più intenso rischiando di mettere a repentaglio la sua travolgente ascesa nel mondo degli scacchi internazionali. Un amico fedele l'accompagnerà in questo aspro percorso a sfidare il gotha dei campioni russi.

Non meno importanti sono i temi della solitudine, che permea buona parte della vita della giovane protagonista, e l'emancipazione femminile raggiunta grazie all'affermarsi di una donna in un mondo quasi esclusivamente maschile.

Evidente è il parallelismo che emerge tra la giovane Beth e Bobby Fischer, unico americano ad essersi affermato sui russi per il titolo mondiale.

Adattamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il romanzo è stato adattato per la televisione nel 2020 nella miniserie TV omonima, con Anya Taylor-Joy nel ruolo della protagonista[1].

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Walter Tevis, The Queen's Gambit, Random House, 1983.
  • Walter Tevis, La regina degli scacchi, traduzione di Angelica Cecchi, Minimum Fax, 2007, pp. 377, ISBN 978-88-7521-131-8.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Denise Petski, Denise Petski, Netflix Orders ‘The Queen’s Gambit’ Limited Series From Scott Frank; Anya Taylor-Joy To Star, su Deadline, 19 marzo 2019. URL consultato il 27 ottobre 2020.

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