La nuvola nera

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La nuvola nera
Titolo originale The Black Cloud
Autore Fred Hoyle
1ª ed. originale 1957
1ª ed. italiana 1958
Genere romanzo
Sottogenere fantascienza apocalittica
Lingua originale inglese
Ambientazione Regno Unito
Protagonisti Chris Kingsley

La nuvola nera è un romanzo di fantascienza apocalittica scritto dall'astronomo e cosmologo britannico sir Fred Hoyle, pubblicato nel 1957 e tradotto in Italiano l'anno successivo. Il romanzo ipotizza l'arrivo nel sistema solare di una enorme nube interstellare di gas, che frapponendosi fra il Sole e la Terra e bloccando luce e radiazioni solari minaccia di causare l'estinzione della vita sulla Terra.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1964, gli astrofisici scoprono una nube interstellare di gas che si avvicina al sistema solare. Un gruppo di scienziati, fra cui il protagonista, Chris Kingsley, viene riunito a Nortonstowe, in Inghilterra, per studiare il fenomeno e le sue possibili conseguenze.

Contrariamente alle aspettative, avvicinandosi al sistema solare la nube rallenta anziché accelerare, fino a fermarsi intorno al Sole, impedendo così alla luce e alle radiazioni solari di raggiungere la Terra. Un'ondata di gelo avvolge il pianeta, minacciando l'estinzione dell'umanità. Gli scienziati di Nortonstowe entrano nel frattempo in conflitto con i politici, che avevano cercato inizialmente di nascondere la notizia dell'arrivo della nube, e che li sottopongono ora a un controllo asfissiante.

Chris Kingsley, astrofisico carismatico e insofferente all'autorità, sviluppa l'ipotesi che il comportamento anomalo della nube vada considerato come volontario: la nuvola è un superorganismo senziente, che cerca luce e calore dal Sole. Il gruppo riesce a comunicare con la nuvola, che è a sua volta sorpresa dall'incontro con forme di vita senzienti su un pianeta solido. I politici, venuti a conoscenza della vera natura della nuvola, decidono di cercare di indurla ad allontanarsi facendo esplodere al suo interno alcuni ordigni nucleari, che vengono però prontamente rispediti ai mittenti. È la nuvola stessa - sia per via delle sue conversazioni con gli scienziati, sia perché desiderosa di raggiungere una nube gemella che ha cessato di comunicare - a decidere di riprendere il suo viaggio interstellare. Le "conversazioni" con la nuvola - che mostra, ad esempio, una speciale predilezione per la musica per piano di Beethoven - sono fra le sezioni più interessanti del romanzo. Prima di partire, la nuvola acconsente a trasmettere parte delle sue conoscenze a Kingsley, che però non sopravvive all'esperimento: le conoscenze della nuvola sono talmente diverse e di un livello di complessità talmente maggiore di quello umano, da provocare nell'astrofisico una irreversibile crisi cerebrale.

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni italiane[modifica | modifica wikitesto]

  • Fred Hoyle, La nuvola nera, Milano, Narrativa, Feltrinelli, 1958, pp. 325; traduzione di Luciano Bianciardi.
  • Fred Hoyle, La nuvola nera, Milano, Universale Economica 326. «Letteratura», Feltrinelli, 1960, pp. 258; traduzione di Luciano Bianciardi.
  • Fred Hoyle, La nuvola nera, Milano, Garzanti per Tutti. I Romanzi Famosi 59, Garzanti, 1966, pp. 251; traduzione di Luciano Bianciardi.
  • Fred Hoyle, La nuvola nera, a cura di Cesare Pisani, Torino, Loescher, 1979, pp. 234; traduzione di Luciano Bianciardi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]