La corsa più pazza del mondo 2

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
La corsa più pazza del mondo 2
Titolo originale Speed Zone!
Lingua originale inglese
Paese di produzione USA
Anno 1989
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia, azione
Regia Jim Drake
Sceneggiatura Michael Short
Produttore Don Carmody, Wendy Grean, Vivienne Leebosh
Produttore esecutivo Andre Morgan, Albert S. Ruddy
Casa di produzione Entcorp Communications
Interpreti e personaggi

La corsa più pazza del mondo 2 (Speed Zone!) è un film statunitense del 1989, diretto da Jim Drake. È uscito negli Stati Uniti il 21 aprile 1989.

È uno degli ultimi (se non addirittura l'ultimo) film comici sulle corse d'auto clandestine o quasi; il filone era oramai esaurito e si riprese solo un decennio dopo, passando però a toni più seri, con film come Fuori in 60 secondi e la serie The Fast & The Furious

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima che inizi la Cannonball, una importante gara automobilistica illegale, tutti i concorrenti vengono arrestati per ordine del capo della polizia Spiro T. Edsel, desideroso di fare cariera politica. A questo punto gli sponsor devono trovare al più presto altri piloti.

Valentino Rosatti si ritrova nella sua Lamborghini Countach il poliziotto Jack O'Neill che aveva origliato una sua telefonata al distretto di polizia; il timido Charlie Cronan guida per conto del cinico e prepotente ex compagno di classe Leo Ross una BMW con dentro Tiffany, la fidanzata di Leo, e tra i due nasce subito una storia; uno sceicco tenta di vincere senza fortuna; due neolaureate, Lea e Margaret, seducono un ricco uomo d'affari allo scopo di procurarsi un'auto e dimostrare la validità della loro invenzione, un sistema per avvisare l'autista della presenza di problemi o volanti della polizia; l'inglese Alec Stewart partecipa accompagnato da Vic DeRubis, esattore dello strozzino a cui Stewart deve una montagna di denaro; i milionari fratelli Van Sloan corrono per sfizio, ma barano andando in aereo a Las Vegas per divertirsi e poi fare meno della metà della gara; Charlie e Tiffany ricevono un messaggio tramite Carl Lewis, che corre loro dietro per miglia prima di raggiungerli; Jack e Valentino passano non poche vicissitudini che li vedono contrapposti a Vic DeRubis e Alec Stewart, non ultima la semidistruzione della Lamborghini (quella di un afroamericano innocente; i due non fanno caso alla Lamborghini di Valentino parcheggiata tra altre auto, e il proprietario si infuria).

Intanto, il capo Spiro T. Edsel, venuto a sapere che la corsa si sta svolgendo comunque, decide di scatenare una vera caccia all'uomo: per inseguire DeRubis e Stewart che hanno rubato un'autopattuglia, prende la loro Jaguar vincendo addirittura la corsa al posto loro. In cambio della vittoria, verrà colpito in faccia dall'uomo della Lamborghini sbagliata, che ha visto solo la Jaguar ma non gli occupanti. Valentino decide di mettersi in società con Jack mollando il cugino Donato nei guai; Charlie e Tiffany iniziano una storia; Alec convince Vic, con cui ha diviso a metà il premio, a mettersi in affari con lui; Lea e Margaret decidono di restare e cominciano ad interessarsi ai giovani surfisti; due giornalisti che hanno litigato per tutta la strada seguendo i corridori si dichiarano e si baciano.

Prequel[modifica | modifica wikitesto]

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Il titolo italiano del film è fuorviante, poiché il film è ispirato a La corsa più pazza d'America e al suo seguito, e non a La corsa più pazza del mondo. In alcune edizioni estere è intitolato Cannonball Run 3, titolo originale dei suoi predecessori, oppure Cannonball Fever.
  • Dei due film precedenti, l'unico attore rimasto è Jamie Farr nella parte dello sceicco che ogni volta finanzia la corsa e corre senza vincere mai.
  • Questo film contiene l'ultima apparizione dell'attore Lee Van Cleef, nei panni di un nonno che insegna alla nipote come lanciare i sassi facendoli rimbalzare sull'acqua.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

cinema Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema