La canzone di Shannara

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La canzone di Shannara
Titolo originale The Wishsong of Shannara
Autore Terry Brooks
1ª ed. originale 1986
Genere romanzo
Sottogenere fantasy
Lingua originale inglese

La canzone di Shannara (The Wishsong of Shannara) completa la prima trilogia di Shannara, continuando la storia da dove Le pietre magiche di Shannara l'avevano lasciata. Narra infatti le vicende di Brin e Jair Ohmsford, i due figli generati da Wil Ohmsfrd ed Eretria. La magia elfa contenuta nelle Pietre Magiche passa attraverso Wil ai suoi figli e si presenta sotto forma di un potere innato chiamato Canzone Magica. Il potere di Jair gli consente di creare illusioni, mentre sua sorella maggiore è in grado di modificare la realtà stessa.

In questo libro non sono narrate epiche battaglie come nei precedenti racconti della trilogia, ma Terry Brooks sorprende con la caratterizzazione dei personaggi: ci mostra il lato umano di Allanon prima di farlo scomparire per sempre, introduce magistralmente il terribile vecchietto Cogline (che in realtà è molto più vecchio di Allanon) e ci consegna personaggi adorabili come il burbero Slanter e l'invincibile maestro d'armi Garet Jax.

L'Ildatch[modifica | modifica wikitesto]

Prima dell'inizio del tempo dell'umanità, nell'età di Faerie, i Demoni crearono un libro di magia nera. Questo libro era così pieno della loro essenza che divenne esso stesso un essere senziente, con una sua propria volontà. Quando i Druidi raccolsero tutta la conoscenza rimasta nel periodo successivo alle Grandi Guerre, il libro, l'Ildatch, venne alla luce dopo innumerevoli millenni. Rimase inoffensivo fino a che il Druido Brona lo trovò nelle sale di Paranor e cominciò a leggerne i segreti. Brona fu sovvertito dallo stesso potere che cercava di controllare e fu così che nacque il Signore degli Inganni. Dopo la sconfitta di quest'ultimo ad opera di Shea, Allanon pensò erroneamente che il libro oscuro fosse rimasto distrutto durante la caduta del Regno del Teschio. Tuttavia, alcuni servitori umani di Brona recuperarono il libro e cominciarono a leggerlo, venendone a loro volta posseduti, diventando Mortombre. Il libro viene portato nelle profondità dell'Est, nelle fetide terre di Maelmord ora abitate dalle Mortombre e dai loro servitori Gnomi.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

« Così Brin cantò, e la canzone inghiottì i suoni della foresta finché non vi fu altro, risuonando limpida e nitida nell'aria mattutina. L'olmo fu scosso da un brivido, i suoi rami vibrarono in risposta. Brin aumentò il tono della voce, avvertendo la resistenza dell'albero, e le sue parole divennero più pressanti. Il tronco ricurvo, stentato dell'olmo si districò dalla quercia, con i rami che si scorticavano e si laceravano, mentre le foglie venivano strappate violentemente dai gambi »
(Terry Brooks, La Canzone di Shannara)

Approfittando della partenza del guaritore Wil Ohmsford e di sua moglie Eretria verso i villaggi del sud, Allanon torna nelle Quattro Terre e si presenta a Brin Ohmsford per coinvolgerla nella sua nuova missione. L'Ildatch, il libro della Magia Nera scampato alla distruzione del Signore degli Inganni, ha corrotto nuovamente i mortali, generando le Mortombre. Le Mortombre, dalla loro fortezza di Graymark nelle Terre dell'Est, hanno soggiogato gli Gnomi, obbligandoli a marciare contro i Nani. Inoltre, si sono impossessati delle Sorgenti del Argento, avvelenando le sue acque e mettendo in pericolo la salute di tutte le Quattro Terre.

La canzone magica di Brin è ritenuta da Allanon l'unico modo per penetrare nel Maelmord e distruggere l'Ildatch. Insieme a Brin ed Allanon parte Rone Leah, bisnipote di Menion Leah e portatore della Spada di Leah, che si elegge a protettore di Brin.

Il giovane Jair viene lasciato a casa, nonostante le sue suppliche. Inaspettatamente, tornando a casa una sera, Jair nota davanti casa una pattuglia di Gnomi guidata dal battitore Slanter e da una Mortombra. Jair riesce a penetrare in casa e a recuperare le Pietre Magiche dal nascondiglio segreto in cui suo padre Wil le aveva nascoste, poi fugge verso nord cercando di raggiungere Leah. Tuttavia Slanter riesce a catturarlo e decide di consegnarlo al resto della pattuglia. Tuttavia, la pattuglia incrocia nel suo cammino Garet Jax e viene sterminata. Garet Jax decide di portare con sè Slanter e Jair a Culhaven - capitale dei Nani. Nella notte, a Jair compare in sogno il Re del Fiume Argento che gli affida una duplice missione: da un lato gli consegna un sacchetto di polvere in grado di risanare le acque del Fiume Argento; dall'altro - riuscendo a completare la missione prima che Brin penetri nel Malemord - gli affida il potere di usare per una sola volta la Canzone per creare realtà e non illusione, salvando così la vita di Brin altrimenti destinata irrimediabilmente a fallire. Giunti a Culhaven, Jair compare di fronte al Consiglio dei Nani e - usando la Canzone per illustrare le visioni trasmessegli dal Re del Fiume Argento - ottiene il permesso di partire verso la Sorgente del Cielo accompagnato da 5 volontari: Slanter (che si "fa costringere" a partecipare alla missione, incapace di ammettere che in realtà Jair gli sta terribilmente simpatico avendolo già difeso e salvato quando era ostaggio degli Gnomi), Garet Jax (che confessa di aver avuto in sogno la promessa della battaglia finale che metterà alla prova le sue capacità), il principe ereditario Elfo Edain Elessedil (figlio di Ander), il gigantesco combattente della Frontiera Helt ed il nano Elb Foraker.

Percorso di Brin - Rone - Allanon[modifica | modifica wikitesto]

I tre si recano a Pietra del Focolare dove Allanon interroga il padre Bremen sull'esito della missione. Bremen gli ordina innanzitutto di sigillare la fortezza druida di Paranor (occupata dagli Gnomi e dalle Mortombre) e poi gli rivela che l'era è finita, il che comporta che anche la missione di Allanon è terminata. Infine, Allanon ordina a Rone di immergere nel Perno dell'Ade la spada di Leah, donandole il potere di respingere il malefico potere delle Mortombre e poter così veramente proteggere Brin. Da Paranor il gruppetto punta direttamente verso Est passando per Storlock; ma sul Chard Rush si imbattono in una Jacyra - una belva velenosa del passato liberata dalle Mortombre e posta a guardia del passo. Nello scontro, Rone viene ferito e smarrisce la spada di Leah ed Allanon trova la morte pur riuscendo a incenerire il mostro. Allanon si inabissa nelle acque di Chard Rush non prima di aver investito Brin della missione di guardiana delle Quattro Terre affidata a lui dal padre Bremen. Brin trascina Rone fino all'Emporio Rooker Line, dove usa la canzone prima per mettere in fuga dei briganti ubriachi che volevano approfittare di lei e poi per guarire Rone dal veleno della Jacyra (in questo la Canzone si mostra capace di salvare e distruggere allo stesso modo). Il padrone della locanda le suggerisce di cercare Cogline, l'unico che potrebbe condurla fino a Maelmord attraverso Terrabuia. Brin e Rone fanno così conoscenza del bislacco Cogline, del gigantesco Gatto delle Paludi Baffo (che ha il brutto vizio di comparire e scomparire) e di Kimber Boh, fanciulla coetanea di Brin che si occupa del vecchio. Il gruppetto si reca al Lago dello Spettro per interrogare lo Spirito sul sentiero più al riparo dalle Mortombre, Brin riesce a estorcere l'informazione con l'inganno della Canzone e per vendicarsi lo Spirito gli mostra Jair imprigionato a Dun Fee Aran. Da lì proseguono poi attraverso Terrabuia, recuperando la Spada di Leah agli Gnomi Ragno e giungendo da Nord a Graymark e nel Maelmord. Brin, sfruttando la canzone, si separa dagli altri conscia di dover affrontare l'Ildatch da sola e accetta solo Baffo come compagno di strada e retroguardia. Penetrata nel Maelmord, si ammanta della canzone per farsi accettare dalla malvagità che regna nella foresta marcia e si impossessa dell'Ildatch. L'Ildatch si rivela un essere senziente che brama il potere di Brin a completamento del suo; nel contatto tra Brin e l'Ildatch, questo riesce a possedere l'anima di Brin e a spingerla sull'orlo della follia.

Percorso del gruppetto di Jair[modifica | modifica wikitesto]

Partiti da Culhaven, prima Elb Foraker e poi Slanter guidano il gruppo verso la fortezza nana di Capaal per raggiungere Graymark da sud. A Capaal ci sono le chiuse sul Fiume Argento, che frenano il propagarsi del veleno verso la Valle. I sei trovano Capaal assediata dagli Gnomi; fingendosi Mortombre riescono ad avvisare i difensori della loro presenza e ad entrare nella fortezza. Gli Gnomi riescono a conquistare la Fortezza grazie all'intervento delle Mortombre e di belve da loro evocate. I sei vengono separati dalla battaglia, ma riescono tutti ad abbandonare Capaal attraverso i sotterranei. Jair è catturato nella fuga da Stige, un Mwelleret (mutante a forma di lucertola) che brama la sua magia che decide di condurlo alla prigione di Dun Fee Aran, fortezza su cui il suo popolo regnava fino a che l'Ildatch e le Mortombre non li avevano ridotti in schiavitù. Slanter, Helt, Eb, Edain e Garet Jax liberano Jair e marciano a tappe forzate verso Graymark, dove penetrano tutti insieme giurando di proteggere con la loro vita il cammino di Jair fino alla Sorgente del Cielo.

Infatti Held viene avvelenato da un pipistrello e decide di sacrificarsi proteggendo il gabbiotto che custodisce il meccanismo del ponte verso Sorgente del Cielo, Eld e Edain - entrambi gravemente feriti - trovano la morte proteggendo la fuga di Slanter, Garet e Jair dalle mura esterne di Graymark, Garet incontra una seconda Jacyra e si ferma ad affrontarla riconoscendovi la visione del suo sogno. Slanter scorta Jair fino alle sorgenti del Fiume Argento che vengono così risanate. Jair getta il medaglione ricevuto dal Re del Fiume Argento nella fonte e viene trasportato nel Maelmord dove trova Brin, ormai posseduta dall'Ildatch. Ricorre più volte alla canzone per suscitare illusioni per richiamare Brin alla ragione; resosi conto della vanità dei suoi tentativi, si ricorda della promessa del Re del Fiume Argento di poter - per una volta sola - usare la Canzone per creare la realtà e fa sentire in un abbraccio a Brin tutto il suo amore per lei.

Distruzione dell'Ildatch[modifica | modifica wikitesto]

Brin viene strappata al potere dell'Ildatch e distrugge definitivamente il libro oscuro e tutte le Mortombre che nel frattempo stavano impegnando Rone, Cogline, Baffo e Kimber in una furiosa battaglia lungo il Croagh. Brin e Rone si congedano dai loro tre amici e Jair da Slanter. I tre tornano a Chard Rush dove Brin ha l'ultimo colloquio con lo spirito di Allanon che le dice che non avrà più bisogno di usare la magia, che però continuerà a tramandarsi nella famiglia Ohmsford fino a quando sarà di nuovo necessaria.

Personaggi Principali[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi Secondari[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]