Tanequil

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«Perdi il tuo tempo a uccidere soldati sul Prekkendor. La loro morte non ha nessuna importanza per coloro che li mandano. Se vuoi spezzare lo spirito degli Elfi, se vuoi mettere fine alla loro resistenza, devi uccidere coloro che si fanno proteggere dai soldati. Devi uccidere le donne e i bambini. Devi uccidere i vecchi e i malati. Devi togliere la guerra dal campo di battaglia e portarla nelle loro case. Tu hai l'arma che permette di fare questo, Primo Ministro. Porta la Dechtera su Arborlon e usala contro le abitazioni. Brucia la loro amata città e riduce in cenere la loro popolazione. Impauriscili al punto che non oseranno fare altro che implorare la tua misericordia.»

(Il Moric, Tanequil)
Tanequil
Titolo originaleTanequil
AutoreTerry Brooks
1ª ed. originale2004
GenereRomanzo
SottogenereFantasy
Lingua originaleinglese
SerieIl Druido Supremo di Shannara
Preceduto daJarka Ruus
Seguito daLa regina degli Straken

Tanequil è il secondo libro della trilogia "Il Druido Supremo di Shannara" a sua volta facente parte della serie fantasy di Shannara dello scrittore statunitense Terry Brooks.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il libro parla della continuazione del viaggio di Penderrin detto Pen Ohmsford, figlio di Bek, iniziato dal ragazzo nel precedente libro "Jarka Ruus" alla ricerca della zia Grianne Ohmsford nel Divieto, la dimensione in cui sono da tempo immemorabile rinchiuse tutte le creature malavagie e corrotte dell'epoca di Faerie: i Jarka Ruus. Sono quattro i filoni della storia: quello della prigionia di Grianne Ohmsford, quello della cattura dei genitori di Pen, quello del viaggio di Pen e quello del generale dell'esercito elfo Pied. Grianne Ohmsford, ex Ard Rhys di Paranor, è prigioniera del signore del Divieto, Tael Riverine, una mostruosa e crudele creatura nera irta di spine, nel suo castello abitato da orribili mostri. Tael Riverine le mette un collare magico che le impedisce di usare i suoi poteri e la informa che è finita nel Divieto per far entrare al suo posto nelle Quattro Terre un suo mostruoso servitore, il Moric, lo stesso che si è impadronito del corpo dell'ex-druido Iridia Eleri. Grianne dopo giorni di umiliante prigionia cerca di fuggire dalla fortezza di Kraal ma invano. Per salvarsi la vita è costretta a battersi in un'arena contro un intero branco di Furie; sa bene che lottare all'ultimo sangue sarebbe inutile, in quanto le spietate creature sono più numerose e agguerrite. Per vincere lo scontro ricorre ad un semplice trucco che però le causa una profonda crisi interiore: si trasforma in una di quelle belve e purtroppo una volta tornata normale deve lottare tenacemente per capire chi è e scrollarsi di dosso la personalità violenta e animalesca tipica delle Furie. Un giorno, l'Ulk Bolg incontrato all'inizio del suo esilio nel Divieto, Weka Dart, viene a liberarla per i propri fini personali, e le racconta che l'unico motivo per cui Tael Riverine la lascia in vita è che desidera accoppiarsi con lei per creare una potente stirpe malvagia di demoni.

Bek Ohmsford e sua moglie Rue Meridian nel frattempo vengono rintracciati da Traunt Rowan e portati a Paranor, con il pretesto di garantire la loro incolumità; in realtà una volta nella fortezza, Bek viene obbligato a cercare, con la sua magia, il figlio Pen scomparso da Patch Run. La nuova Ard Rhys, Shadea A'Ru, professa le sue buone intenzioni ma in realtà il suo scopo è uccidere il giovane, l'unico che potrebbe rappresentare una minaccia concreta al suo potere. Capite le vere intenzioni dell'Ard Rhys, Bek e Rue Meridian tentano la fuga ma sono subito bloccati e gettati nel segrete della fortezza.

Intanto ad Arishaig, la capitale della Federazione, l'ingegnere Etan Orek ha scoperto, nel corso dei suoi esperimenti volti a potenziare la velocità della navi volanti, una nuova arma che viene battezzata "Il lanciafiamme" : immediatamente Sen Dunsidan capisce l'importanza e l'utilità dell'invenzione e prepara una trappola per l'esercito elfico schierato lungo il Prekkendor. Comandati dall'irruente e borioso re Kellen Elessedil, le spie degli Elfi scoprono che l'esercito della Federazione è in crisi a causa dell'allontanamento di tutti i mercenari Corsari; mentre il generale Pied Sanderling mostra prudenza e sospetto per l'accaduto, il precipitoso sovrano prepara la sua flotta e va incontro al disastro. La nuova arma viene provata e spazza via l'intera flotta elfica e riesce a colpire anche la nave da guerra reale che conduce alla morte il re e i suoi due figli. Pied con una spericolata azione danneggia la nave su cui è montata l'arma e assume il comando dei resti dell'esercito elfico. Sen Dunsidan, conclusasi la battaglia viene convinto dalle parole del Moric, impadronitosi di Iridia, di attaccare e dare alle fiamme la capitale degli Elfi: Arborlon.

Pen Ohmsford, invece, una volta liberatosi dall'assassino inviato da Shadea, recupera la nave perduta e la fidanzata Cinnaminson, e insieme a Khyber Elessedil e Tagwen approdano nel villaggio dei Troll, Taupo Rough', dove incontra il Maturen Kermadec, amico di Grianne. Qui arrivano i druidi, guidati dall'instancabile Traunt Rowan, che decidono di attaccare il villaggio fortificato: tuttavia una piccola compagnia di Troll comandata da Kermadec riesce a fuggire con Pen e i suoi compagni attraverso dei tunnel scavati nelle montagne dietro il villaggio. Per raggiungere il Tanequil, il gruppo attraversa l'impervia catena del Klu dove i Druidi fanno calare una nebbia che rischia di farli precipitare dagli stretti sentieri che i Troll attraversano. Pen, grazie ai suoi poteri, comunica con i licheni posti sulle rocce e riesce ad evitare la tragedia e a giungere nella silenziosa Valle dell'Inkrim, popolata dai primitivi Urda. Dopo due giorni di cammino giungono nell'antica città dell'era di Faerie conosciuta come Stridegate, e Pen seguita dalla fedele Cinnaminson si addentrano nella zona sacra dell'albero. Pen riuscirà a mettersi in contatto con il Tanequil e a plasmare con il suo legno lo Scettro Nero, ma per questo perderà due dita e Cinnaminson, che viene indotta a vivere come Aeriade, spirito dell'aria, Ma il suo amore per Penderrin rimane forte e riesce a salvarlo dall'assassino di Shadea, Aphasia Wye. Alla fine del libro, Pen torna dai compagni con il Tanequil, trovando però questi catturati dai Druidi, che li hanno scovati con la loro nave dopo che la compagnia si era tradita con l'uso delle arti magiche.

Personaggi[modifica | modifica wikitesto]

Edizioni[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]