L'arcidiavolo (film 1940)

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L'arcidiavolo
Paese di produzione Italia
Anno 1940
Durata 84 min
Dati tecnici B/N
Genere commedia
Regia Tony Frenguelli
Soggetto dalla commedia di Gherardo Gherardi
Sceneggiatura Tony Frenguelli, Gherardo Gherardi
Produttore Fides
Produttore esecutivo Emanuele Caracciolo
Casa di produzione Fides
Distribuzione (Italia) E.N.I.C.
Fotografia Fernando Risi
Montaggio Angelo Comitti
Musiche Mario Ruccione
Scenografia Alfredo Montori
Interpreti e personaggi

L'arcidiavolo è un film del 1940, diretto dal regista Tony Frenguelli.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Il diavolo in persona prende il posto di capitano su di un panfilo dove a bordo ci sono alcune coppie di ricconi, i quali hanno deciso di intraprendere una crociera senza meta ne limite di tempo. il diavolo, che li conosce tutti peccatori, legati come sono da illeciti rapporti tra loro, li vuole spingere a macchiarsi ancora di colpa per poi affondare la nave e condurre le loro anime all'inferno. Ma la meschinità delle vittime che Satana ha prescelto è tale che, pur colpevoli non osano di infrangere apertamente quella prevenza di onestà mondana che vela le loro brutture. Il demonio, allora, non li ritiene neanche degni dell'inferno e li abbandona a vagare in eterno sul loro panfilo rifiutati dal cielo, dalla terra e da Satana.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Girato a Roma, negli stabilimenti di Cinecittà.

Contributi tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Viene presentato pubblicitariamente dalla frase "Di tanto in tanto, l'arcidiavolo lascia il suo inferno e va nel mondo in mezzo agli uomini a seminare le tentazioni".

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Filippo Sacchi in Il Corriere della Sera del 20 novembre 1940 " La regia di Frenguelli mi parve da novizio, cioè proprio la meno adatta per un soggetto che vorrebbe essere di ironica ed elegante immaginazione. La faccetta di Luisella Beghi mi diede gli unici momenti buoni ".

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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