Knole House

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Sevenoaks (Kent, Inghilterra): panoramica della Knole House
Facciata principale della Knole House
La Birdhouse, nel parco della tenuta di Knole
Cervi nel parco della tenuta di Knole

Knole House o semplicemente Knole è una storica residenza in stile Tudor e giacobiano situata nei dintorni della cittadina inglese di Sevenoaks, nel Kent (Inghilterra sud-orientale, e che è stata realizzata nella seconda metà del XV secolo[1][2][3][4] per volere dell'arcivescovo di Canterbury[1][4] Thomas Bourchier [1] su un pre-esistente edificio del XII secolo [1] ed ampliata ad inizio XVII secolo [2]. Si tratta della più grande casa di campagna dell'Inghilterra.[2]

È dalla fine del XVI secolo-inizio XVII secolo la residenza della famiglia Sackville[2][3][4]: nacque qui anche la scrittrice Vita Sackville-West (1892-1962) [2][3].

La tenuta è posta sotto la tutela del National Trust.[2][5]

Ubicazione[modifica | modifica wikitesto]

La tenuta si trova nella High Street[1], a circa 2,5 km dalla stazione di Sevenoaks[1].

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Si tratta di una calendar house ("casa (a) calendario")[1]: le stanze sono infatti 365 come i giorni dell'anno, i corridoi 52 come le settimane dell'anno e i cortili sono 7 come i giorni della settimana.[1][2][4]

All'interno si trovano dipinti di Van Dyke, Gainsborough and Reynolds[4], oltre ad una rara collezione di mobili in stile Tudor[4].

Tra gli oggetti preziosi degli interni figurano un elaborato letto costruito per Giacomo II[3], un tavolino d'argento[3] e un bagno reale[2].

L'edificio è circondato da un parco con giardini della superficie complessiva di 405 ettari.[3] Nel parco circostante si trova una riserva di cervi.[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Le origini della tenuta risalgono al XII secolo.[1]

Nel 1452 o 1466[4] la tenuta fu acquisita da Thomas Bourchier, vescovo di Canterbury.[1][4] Questi dispose che la tenuta fosse completamente ricostruita[1][4], al fine di renderla "idonea ai Principi della Chiesa"[1].

In seguito la tenuta, all'epoca residenza dell'arcivescovo di Canterbury Thomas Cranmer[3], fu requisita da Enrico VIII d'Inghilterra [3], il quale aveva disposto la soppressione dei monasteri[3].

Nel 1566, la residenza fu ceduta dalla regina Elisabetta al cugino Thomas Sackville, I conte di Dorset.[3] Da allora la famiglia Sackville divenne definitivamente la proprietaria della tenuta.[3]

Nel 1603 la residenza fu ampliata con l'aggiunta di timpani a spirale di tipo giacobiano e alti comignoli.[2]

La Knole House in un'illustrazione del 1709

La tenuta di Knole in letteratura[modifica | modifica wikitesto]

La tenuta di Knole in musica[modifica | modifica wikitesto]

La tenuta di Knole nel cinema e nelle fiction[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k l m n A.A.V.V., Inghilterra, Lonely Planet, Victoria - EDT, Torino, 2007, p. 228
  2. ^ a b c d e f g h i j k A.A.V.V. Key Guide - Gran Bretagna, Touring Club Italiano, Milano, 2007, p. 103
  3. ^ a b c d e f g h i j k A.A.V.V., Gran Bretagna, Dorling Kindersley, London - Mondadori, Milano, 1996 e segg.
  4. ^ a b c d e f g h i Knole House & Deer Park in: Pictures of England
  5. ^ Knole, in: National Trust
  6. ^ The Beatles Chronology - 1967, in: The Beatles Website
  7. ^ IMDb: Ladri di cadaveri - Burke & Hare - Filming Locations

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Coordinate: 51°15′57.6″N 0°12′21.6″E / 51.266°N 0.206°E51.266; 0.206