Se riscontri problemi nella visualizzazione dei caratteri, clicca qui

Kharga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Kharga
città
Kharga – Veduta
Localizzazione
Stato Egitto Egitto
Governatorato Wadi al Jadid
Territorio
Coordinate 25°15′N 30°35′E / 25.25°N 30.583333°E25.25; 30.583333 (Kharga)Coordinate: 25°15′N 30°35′E / 25.25°N 30.583333°E25.25; 30.583333 (Kharga)
Abitanti 49 461 (1996)
Altre informazioni
Fuso orario UTC+2
Cartografia
Mappa di localizzazione: Egitto
Kharga
Kharga

Kharga o el-Kharga è la più meridionale oasi egiziana nel deserto libico e della città che sorge nell'oasi, capoluogo del governatorato di Wadi al Jadid.

Oasi[modifica | modifica wikitesto]

Il nome (arabo الخارجة, pronuncia "classica": al-Khārija, pron. colloquiale egiziana: al-Khārga) in arabo significa "l'esterna", in contrapposizione a Dakhla, "l'interna".

Conosciuta nell'antichità come Oasi del sud, el-Kharga occupa una depressione del deserto libico a circa 200 km dalla valle del Nilo, dalla forma allungata, che si estende in direzione nord-sud per circa 160 km ed è larga da 20 a 80 km. La parte centrale anticamente era occupata da un lago. Kharga, un tempo, era conosciuta come una tappa lungo la pista dei 40 giorni che collegava il Nordafrica con la regione subsahariana, e che era la principale via di transito del traffico degli schiavi durante la dominazione araba. L'oasi, con i suoi 1.500 km², è una delle più grandi del mondo.

Città[modifica | modifica wikitesto]

La città di Kharga

Attualmente l'oasi ospita una popolazione di circa 100.000 abitanti, di cui secondo stime 2007 circa 61 mila nella città di Kharga[1], che costituisce il suo centro più importante, e capoluogo del governatorato di Wadi al-Jadid. Un servizio di autobus la collega alle altre oasi ed al resto dell'Egitto. Dal 1996 è attiva una ferrovia Kharga - Qena (valle del Nilo) - Port Safaga (Mar Rosso).

Le tracce più antiche di presenza umana nell'oasi risalgono al Antico Regno ma i resti di maggior importanza sono di epoca tarda, tolemaica (Hebet) e romana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ World Gazetteer

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN129444610