Kerria japonica

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Rosa del Giappone
Kerria japonica01.jpg
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Ordine Rosales
Famiglia Rosaceae
Genere Kerria
Specie K. japonica
Classificazione APG
Nomenclatura binomiale
Kerria japonica

La rosa del Giappone (Kerria japonica) è una pianta della famiglia delle Rosaceae. È l'unica specie del genere Kerria.

È originaria dell'Asia, in particolare Cina e Giappone, dove è chiamata Yamabuki. Prende il nome da William Kerr, che ha introdotto in Europa il cultivar Pleniflora.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

È un arbusto dai fusti sottili, poco ramificati, che può raggiungere i 2 metri d'altezza. Viene coltivato come pianta ornamentale a fiore semplice o doppio (pleniflora); le foglie sono decidue, alterne, semplici a margine seghettato; i fiori sono gialli, quelli semplici hanno cinque petali, il frutto è un achenio contenente un solo seme. Fiorisce a metà primavera, a volte anche a fine estate con pochi fiori.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Originaria dell'Asia, è diffusa come pianta coltivata nei giardini dell'area mediterranea, anche nelle zone urbane in quanto è molto resistente all'inquinamento atmosferico.

Propagazione[modifica | modifica wikitesto]

La moltiplicazione può avvenire per divisione dei cespi, per talea, per margotta o tramite i polloni.

Usi[modifica | modifica wikitesto]

Coltivata ad uso ornamentale, in parchi o giardini per la formazione di siepi, gruppi isolati, etc.

Metodi di coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

La Kerria preferisce posizione soleggiata nei climi rigidi, semiombrosa nel clima mite. in genere non ha bisogno di annaffiature accontentandosi della pioggia, si annaffia nei periodi di siccità. Adattabile a tutti i tipi di terreno, purché drenato.

La potatura va eseguita subito dopo la fioritura primaverile, per favorire la formazione di gemme estive che porteranno i fiori nell'anno successivo.

La moltiplicazione avviene per divisione dei cespi, talea, margotta e dai polloni radicali.

La concimazione va fatta con concime organico ben maturo.

Può essere soggetta a malattie fungine (Cylindrosporium e Brumeriella Keriae), e attacchi di bruchi all'apparato radicale.

Varietà[modifica | modifica wikitesto]

"Pleniflora", a fiore doppio. " Variegata " " Golden Guinea"

Note[modifica | modifica wikitesto]


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