Julius Bär

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Julius Bär
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StatoSvizzera Svizzera
Forma societariasocietà anonima
Borse valoriBorsa di ZurigoBAER
ISINCH0102484968
Fondazione1890 a Zurigo
Fondata daJulius Bär
Sede principaleZurigo
Persone chiave
SettoreBancario
Prodotti
  • private banking
  • risparmio gestito
  • FatturatoCHF 2.541 miliardi (2005)
    Dipendenti3.512
    Sito web

    Julius Bär è la più importante banca svizzera di pura gestione patrimoniale, infatti si occupa esclusivamente di attività di private banking e di risparmio gestito per la clientela privata e istituzionale, gestisce un patrimonio di 320 miliardi di CHF.

    Nel 2009 ha realizzato profitti netti per 473 milioni di CHF[1]

    La società è quotata sulla borsa svizzera (SIX Swiss Exchange) dove fa parte dell'indice SMI (Swiss Market Index) 30.

    Julius Bär ha filiali in 31 paesi in Europa, Nordamerica, America Latina e Asia; e uffici di rappresentanza nelle maggiori città del mondo come Zurigo (sede principale), Dubai, Francoforte, Ginevra, Hong Kong, Londra, Lugano, New York, Singapore e Tokyo.

    Storia[modifica | modifica wikitesto]

    Viene fondata a Zurigo nel 1890 da Julius Bär.

    Nel 2005 acquista da UBS le tre banche private (Ehinger & Armand von Ernst, Ferrier Lullin & Cie. SA, e Banco di Lugano (BDL)) e Global Asset Management (GAM).

    Nel 2008 fa pressioni su un tribunale californiano per chiudere il sito Wikileaks, ritenendosi diffamata da documenti che l'accusavano di supportare l'evasione fiscale e il riciclaggio di denaro sporco. Il 29 febbraio 2008, lo stesso giudice che aveva chiuso il sito, ne autorizzò la riapertura citando il primo emendamento e questioni riguardo alla giurisdizione.[2] Il 5 marzo 2008 la banca rinunciò alla causa.[3] Una successiva richiesta della banca di bloccare la pubblicazione del sito web fu negata.[4]

    Dal gennaio 2018 Bank Julius Baer controlla interamente il Gruppo Kairos.

    Note[modifica | modifica wikitesto]

    1. ^ Full-year Presentation 2009 in [1]
    2. ^ Philipp Gollner (29 February 2008). "Judge reverses ruling in Julius Baer leak case". Reuters. http://www.reuters.com/article/internetNews/idUSN2927431720080229. Retrieved 1 March 2008
    3. ^ Claburn, Thomas (6 March 2008). "Swiss Bank Abandons Lawsuit Against Wikileaks: The wiki had posted financial documents it said proved tax evasion by Bank Julius Baer's clients". InformationWeek. http://www.informationweek.com/management/showArticle.jhtml?articleID=206902154
    4. ^ "Judge reverses Wikileaks injunction". The Inquirer. 2 March 2008. http://www.theinquirer.net/inquirer/news/1039527/judge-rethinks-wikileaks. Retrieved 23 September 2009

    Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

    Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

    Controllo di autoritàVIAF (EN155394850 · ISNI (EN0000 0001 0729 0264
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