Juan Besuzzo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Juan Besuzzo
Juan B. Besuzzo (River). - El Gráfico 1037.jpg
Nome Juan Bautista Besuzzo
Nazionalità Uruguay Uruguay
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Portiere
Ritirato 1953
Carriera
Giovanili
192?-1931 Colón
Squadre di club1
1932-1937 Wanderers (M) [1]
1938-1940 River Plate 40 (-?)
1940-1942 Banfield 63 (-?)
1943 Wanderers (M) [1]
1944-1948 River Plate Mont. ? (-?)
1949-1951 Sud América ? (-?)
1952-1953 Wanderers (M) 142 (-?)[1]
Nazionale
1936-1938 Uruguay Uruguay 9 (-20)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Juan Bautista Besuzzo (Montevideo, 18 gennaio 1913Montevideo, anni 1980) è stato un calciatore uruguaiano, di ruolo portiere.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Figlio d'arte (il padre Bautista Besuzzo fu portiere del Colón e del Wanderers negli anni 1910), Besuzzo entrò nelle giovanili del Colón negli anni 1920.[2] Con il club verde-rosso rimane a lungo,[3] fino a giungere alla squadra riserve: da lì si trasferisce al Wanderers.[2] Dalla società bianco-nera ricevette il suo primo stipendio (2 pesos a partita), e debuttò in massima serie uruguaiana alla fine del 1933; in quegli anni era riserva di Juan Ceriani e Santiago Stipanicic.[2] Nel 1935 diviene stabilmente titolare, e viene giudicato, dai giornalisti sportivi, il miglior portiere del campionato uruguaiano.[2] Nel 1937 vince il Torneo de Honor, e l'anno successivo viene ceduto al River Plate, in Argentina.[2] Inizialmente escluso dalla prima squadra, riesce a guadagnarsi il posto da titolare anche grazie all'esclusione di alcuni giocatori dalla rosa; diviene capitano del club e gioca 40 partite in massima serie argentina.[2] Viene poi acquistato dal Banfield, altra formazione argentina; lì è ancora una volta titolare, e scende in campo in più di 60 occasioni. Nel 1943 rientra in patria, tornando al Wanderers; nel 1944 passa al River Plate di Montevideo, restando nella rosa di tale squadra fino al 1948. Dopo tre stagioni al Sud América viene richiamato dal Wanderers, in seconda serie, per supplire all'assenza di Kapouchián, l'estremo difensore del club, che si era infortunato.[2] Nel 1953 Besuzzo si ritira dal calcio giocato.[2]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Besuzzo debuttò in Nazionale il 9 agosto 1936; fu poi convocato per il Campeonato Sudamericano de Football 1937.[4] Viene selezionato come titolare per quella competizione,[4] superando la concorrenza di Enrique Ballesteros e Eduardo García.[2] Esordisce pertanto il 2 gennaio 1937 contro il Paraguay, subendo 4 reti.[4] Il 6 gennaio a partire dall'inizio è Ballesteros, ma Besuzzo gli subentra all'inizio del secondo tempo, mantenendo inviolata la propria porta dopo le due reti subìte da Ballesteros nella prima frazione di gioco.[4] L'ultima gara che gioca è quella contro il Cile il 10 gennaio; per le due successive viene scelto Ballesteros.[4] L'ultima presenza di Besuzzo in Nazionale risale al 18 giugno 1938.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Montevideo Wanderers: 1937
Montevideo Wanderers: 1952

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Totale con il Montevideo Wanderers.
  2. ^ a b c d e f g h i (ES) Juan Bautista Besuzzo, su mwfc.com.uy, 19 ottobre 2009. URL consultato l'8 marzo 2012.
  3. ^ (ES) 100 Años del Colón Fútbol Club, su correo.com.uy. URL consultato l'8 marzo 2012.
  4. ^ a b c d e (EN) Southamerican Championship 1937, RSSSF. URL consultato l'8 marzo 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • (ES) Diego Estévez; Sergio Lodise, 105. Historia de un siglo rojo y blanco, Ediciones Continente, ISBN 978-950-754-198-8.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]