Joan of Arcadia

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Joan of Arcadia
Joan of arcadia screenshot.JPG
Titolo originale Joan of Arcadia
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2003-2005
Formato serie TV
Genere drammatico, fantastico
Stagioni 2
Episodi 45
Durata 41 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Colore colore
Audio stereo
Crediti
Ideatore Barbara Hall
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 26 settembre 2003
Al 22 aprile 2005
Rete televisiva CBS
Prima TV in italiano (gratuita)
Dal 27 marzo 2006
Al 30 maggio 2006
Rete televisiva Italia 1
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 3 dicembre 2008
Al 2009
Rete televisiva Fox
Premi
  • Humanitas Prize 2004: 60 Minute Category (Barbara Hall)

Joan of Arcadia è una serie televisiva statunitense trasmessa fra il 2003 e il 2005 dalla CBS. Si ispira liberamente alla storia di Giovanna d'Arco ("Joan of Arc" in inglese).

In Italia è stata trasmessa in chiaro su Italia 1 a partire dal 27 marzo 2006. Dal 4 dicembre 2008 la serie venne trasmessa sul satellite su Fox.

Trama[modifica | modifica sorgente]

Joan è una liceale un po' ribelle; in certi momenti si sente oppressa dai genitori, un poliziotto e una segretaria impiegata nella sua scuola, che la amano e che lei ama. Cerca amicizie, ha un buon rapporto con i suoi fratelli: il maggiore alle prese con il trauma di un incidente stradale che lo ha reso paraplegico e il minore patito delle scienze matematiche. Ha insomma una vita comune, però ha una dote che la distingue dalla massa: vede Dio, un Dio che si mostra a lei ogni volta con un volto diverso, ora sotto forma di ragazzo, ora di bambina, ora di anziana signora. La protagonista non capisce sempre subito se la persona con cui parla è Dio, e ciò fa sì che si vengano a creare spesso situazioni ironiche. Dopo averlo riconosciuto discute con Lui, cerca spiegazioni, chiarimenti sui consigli che le vengono suggeriti dall'Altissimo - il quale la stimola continuamente a migliorarsi nella sua realtà di adolescente - e che spesso trova senza senso o iniqui: ma come potrebbe un essere imperfetto come l'uomo comprendere per mezzo della ragione certi misteri perfetti? "Non è giusto!", dice Joan. "È un sistema perfetto", le risponde Dio. Un dialogo, questo, molto ricorrente tra i due personaggi principali di questa serie TV. E la ragione di Dio viene sempre dimostrata dalle conseguenze delle azioni di Joan che spesso appaiono come fallimenti personali... ma si rivelano sempre, nel loro piccolo, grandi imprese che la fanno avanzare sulla strada della virtù e che si riflettono in modo inaspettato nel bene di familiari e amici.

Dio dice all’uomo: “Voglio che tu sia libero, seguendo la tua vera natura. Fidati! Anche se non saprai sempre perché ti chiedo certe cose, anche se non vedrai sempre gli effetti di quello che ti chiedo: persino un catalizzatore piccolo come te, infatti, è capace di scatenare una grande reazione a catena. Vedi, io lavoro attraverso il libero arbitrio di ciascuno, attraverso lo stralcio di realtà che ne nasce, e la lego a quella degli altri, fino in fondo, sempre per il meglio. Stai tranquillo: il meglio è assicurato con me, un bene infinito in un universo infinito”. E così Dio lavora attraverso il libero arbitrio di quel piccolo catalizzatore che è Joan (non la obbliga a compiere la sua volontà) per realizzare un progetto più grande, il progetto divino.

Joan of Arcadia va controcorrente anche dal punto di vista dei confronti dialettici presenti nelle diverse puntate e da quello dell'umanità dei personaggi, con la rappresentazione di una famiglia in cui i signori Girardi, i genitori della protagonista, dialogano e discutono dei problemi familiari, coscienti di avere la responsabilità di guidare le scelte dei figli; questi ultimi, nonostante siano soggetti alla titubanza e all'esuberanza caratteristici della gioventù, sono molto impegnati - al contrario di quanto accade nei telefilm contemporanei - nel contribuire con le energie loro richieste affinché la famiglia si possa definire tale.

Episodi[modifica | modifica sorgente]

Stagione Episodi Prima TV originale Prima TV Italia
Prima stagione 23 2003-2004 2006
Seconda stagione 22 2004-2005 2006

Produzione[modifica | modifica sorgente]

I 10 comandamenti delle sceneggiature[modifica | modifica sorgente]

Per creare le sceneggiature dei vari episodi gli autori hanno dovuto seguire una lista di "10 comandamenti", stabiliti dalla produttrice esecutiva Barbara Hall e di seguito riportati:

  1. Dio non può intervenire in prima persona.
  2. Il Bene e il Male esistono.
  3. Dio non può identificare una religione come giusta o sbagliata.
  4. Il compito di ogni persona è quello di seguire la propria natura.
  5. Ogni persona può dire «no» a Dio, anche Joan... (libero arbitrio).
  6. Dio non è legato alla concezione umana di tempo.
  7. Dio non è una persona e non possiede oggetti.
  8. Dio parla con tutti in modi diversi.
  9. Il piano che Dio ha in mente, è qualcosa che porta del bene a noi e non a lui.
  10. Dio parla con Joan e con tutti gli altri perché vuole che tutti riconosciamo il legame che esiste tra tutte le cose. Ogni azione ha delle conseguenze. Fare del male a qualcuno, farà del male anche a me stesso. Bisogna imparare dai propri errori e maturare. Dio si può ritrovare in tutte le cose. La vera natura di Dio rimane comunque sempre un mistero per tutti.

Accoglienza e cancellazione[modifica | modifica sorgente]

Joan of Arcadia è stata una delle serie tv più votata. La stagione televisiva 2003-2004, e le sue valutazioni sono diminuiti nella seconda stagione, a dispetto del continuo successo di critica. La serie è stata cancellata dalla CBS il 18 maggio 2005. Fan e campagne sono state create in risposta, nel tentativo di riavviare la serie reintegrato., solo due episodi "No Future" e "The Rise and Fall of Joan Girardi " dalla seconda stagione sono state ripetute da CBS, e restanti repliche sono stati estratti dal programma. Verso la fine della seconda stagione, un personaggio minaccioso è stato introdotto per la serie, un amorale "tentatore", apparentemente destinato a provocare una sensibile quantità dei conflitti nei personaggi della serie. La cancellazione della serie ha lasciato questa premessa inesplorato. Dopo la cancellazione della serie, oggetti di scena, come pezzi di opere d'arte di Adam e la borsa messenger firmata di Joan e pezzi di costume appartenenti ai membri del cast sono stati venduti su eBay.[1]

Sigla[modifica | modifica sorgente]

La sigla è tratta dal brano One of Us di Joan Osborne, primo singolo dell'album Relish del 1995.

« What if God was one of us?
Just a slob like one of us
Just a stranger on the bus
Trying to make his way home »

Adattamento italiano[modifica | modifica sorgente]

La messa in onda in prima visione in lingua italiana della prima stagione di Joan of Arcadia, avvenuta su Italia 1 nel 2006, è stata trasmessa nel formato pan and scan a differenza dell'originale 16:9, ed è stata inoltre censurata in alcune sequenze compresa la sigla, riducendo la durata degli episodi da 41 a 39 minuti.

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ (EN) Fans make last try to save ‘Joan of Arcadia’. Older audience demographic, low ratings led to cancellation in msnbc.msn.com, 29 maggio 2005.

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

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