Il falsario - Operazione Bernhard

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Il falsario - Operazione Bernhard
Il falsario.jpg
Una scena del film
Titolo originaleDie Fälscher
Paese di produzioneAustria, Germania
Anno2007
Durata98 min
Generedrammatico
RegiaStefan Ruzowitzky
SoggettoAdolf Burger
SceneggiaturaStefan Ruzowitzky
FotografiaBenedict Neuenfels
MontaggioBritta Nahler
MusicheMarius Ruhland
ScenografiaIsidor Wimmer
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Premi

Il falsario - Operazione Bernhard (Die Fälscher) è un film del 2007 diretto da Stefan Ruzowitzky, vincitore del Premio Oscar 2008 come miglior film straniero.

La trama si basa sull'Operazione Bernhard, un piano segreto nazista nato nella seconda guerra mondiale. L'attore austriaco Karl Markovics interpreta Salomon Sorowitsch, personaggio facente riferimento al falsario russo Salomon Smolianoff.

Alcune scene del film sono state girate presso il Castello Labers di Merano.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1936 ha inizio la vicenda di un falsificatore ebreo, Salomon Sorowitsch, arrestato dai nazisti per finire poi nel campo di concentramento di Mauthausen. Una volta giunto nel lager, Sorowitsch comprende che l'unico modo per sopravvivere al trattamento disumano che i nazisti riservano ai prigionieri è tentare di evitare i lavori più usuranti, avvalendosi della propria abilità di illustratore: egli decide pertanto di sottrarre furtivamente ad un Kapò dei fogli di carta in cui realizza un disegno di notevole fattura. Le SS ben presto si rendono conto del talento del falsificatore e decidono di trasferirlo in un dipartimento detto "la gabbia d'oro", ovvero una speciale baracca del campo di Sachsenhausen, totalmente isolata dalle altre, in cui uno staff di prigionieri, abili tipografi, viene ingaggiato a falsificare valuta e titoli di stato esteri, in modo da inflazionare e distruggere l'economia britannica e statunitense, in cambio di una considerevole riduzione delle privazioni subite negli altri lager. Nel nuovo campo di concentramento Sorowitsch incontra il poliziotto che lo aveva arrestato, ora promosso e responsabile dell'Operazione Bernhard. Egli, consapevole del fatto che l'esito dell'intera operazione dipenda dal falsario, cerca di spronarlo a collaborare, spesso anche in modo accondiscendente e remissivo. Durante la permanenza nel Lager, il cinico Sorowitsch stringe amicizia con un giovane ebreo ucraino che però viene ucciso da un membro delle SS, perché ammalatosi e quindi non più in grado di essere produttivo. Grazie soprattutto al tipografo Adolf Burger, che, contrariamente agli altri prigionieri, si rifiuta di aiutare i nazisti per questioni etiche, la produzione di dollari viene iniziata, ma volutamente boicottata.

Il film termina nel casino di Monte Carlo dove Sorowitsch, oramai salvo ma dal volto perennemente segnato, dilapida al gioco tutta la valuta in dollari stampata per gli aguzzini. Una donna, credendolo ricco, lo raggiunge in spiaggia per consolarlo per la serata "sfortunata".

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

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