I Roper

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I Roper
Titolo originaleThe Ropers
PaeseStati Uniti d'America
Anno1979-1980
Formatoserie TV
Generesitcom
Stagioni2
Episodi28
Durata30 min
Lingua originaleinglese
Rapporto1,33 : 1
Crediti
Interpreti e personaggi
MusicheJoe Raposo
Produttore esecutivoMichael Ross, Don Nicholl, Bernie West
Casa di produzioneD.L. Taffner Syndication Sales, NRW Features, The Ropers Company
Prima visione
Dal13 marzo 1979
Al18 maggio 1980
Rete televisivaABC
Opere audiovisive correlate
Originariaremake di George e Mildred
Precedentispin-off di Tre cuori in affitto

I Roper (The Ropers) è una serie televisiva statunitense in 28 episodi trasmessi per la prima volta nel corso di 2 stagioni dal 1979 al 1980. È uno spin-off della serie Tre cuori in affitto ed è un remake della sitcom britannica George e Mildred. La serie è incentrata sulla coppia di mezza età composta da Stanley e Helen Roper (interpretati da Norman Fell e Audra Lindley) che erano i proprietari della casa abitata da Jack, Janet, Chrissy e Larry in Tre cuori in affitto.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

I Roper, una coppia di mezza età composta da Stanley e Helen, hanno venduto il loro appartamento (quello in cui è ambientato Tre cuori in affitto) per andare a vivere nel quartiere di lusso di Cheviot Hills. Qui Helen lotta per adattarsi al livello sociale dei suoi vicini. Stanley tenta anch'egli di adattarsi al nuovo ambiente sociale ma i suoi molti tentativi e la sua rozzezza sono causa di imbarazzo per Helen.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Stanley Roper (stagioni 1-2), interpretato da Norman Fell.
    È il marito di Helen e la sua goffaggine è causa di imbarazzo per Helen. Odia il cognato Hubert.
  • Helen Roper (stagioni 1-2), interpretato da Audra Lindley.
    È la moglie di Stanley, una donna di mezza età sessualmente frustrata che cerca di adattarsi nonostante la rozzezza costante del marito Stanley anche se si dimostra spesso imbranata come lui.
  • Jeffrey P. Brookes III (stagioni 1-2), interpretato da Jeffrey Tambor.
    È l'agente immobiliare snob che è anche vicino di casa dei Roper. Come rivelato nel pilot della serie (poi trasmesso negli Stati Uniti in syndication come episodio di Tre cuori in affitto), il "III" nel suo nome è falso perché il nome di suo padre è in realtà Al.
  • Anne Brookes (stagioni 1-2), interpretato da Patty McCormack.
    È la moglie casalinga di Jeffrey che si occupa della casa e del loro giovane figlio David. Lei e Helen fanno amicizia stringendo un rapporto spesso contraddittorio a causa dei loro mariti.
  • David Brookes (stagioni 1-2), interpretato da Evan Cohen.
    È il figlio di sette anni di Jeffrey P. Brooks III.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Jenny Ballinger (stagione 2), interpretato da Stevie Vallance.
    È l'affittuaria.
  • Ethel Armbrewster (stagione 1-2), interpretato da Dena Dietrich.
    È la sorella di Helen.
  • Debbie Hopper (stagioni 1-2), interpretato da Lois Hamilton.
  • madre (stagioni 1-2), interpretato da Lucille Benson.
  • Hubert Armbrewster (stagioni 1-2), interpretato da Rod Colbin.
    È il marito di Ethel nonché l'odiato cognato di Stanley e Helen.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu prodotta da D.L. Taffner Syndication Sales, NRW Features e The Ropers Company.[1] Tra i registi della serie sono accreditati Jack Shea (22 episodi, 1979-1980) e Dave Powers (6 episodi, 1979).[2]

Dopo il grande successo della prima stagione di Tre cuori in affitto, il boss della ABC Fred Silverman era ansioso di capitalizzare il successo dello show. Nei primi mesi del 1977, Silverman avvicinò gli attori Norman Fell e Audra Lindley con un nuovo soggetto per realizzare uno spin-off della serie. Entrambi gli attori così come i produttori di Tre cuori in affitto si tirarono fuori perché la serie originaria doveva ancora dimostrare il successo per un'intera stagione e non c'era motivo per andare a colpo sicuro su uno spin-off. Tuttavia, con il successo seguito anche nella seconda stagione, l'idea fu riportata a galla nel 1978, questa volta da parte degli stessi produttori di Tre cuori in affitto e dal nuovo direttore della ABC Tony Thomopolous (Silverman fu ingaggiato dalla NBC). L'idea incuriosì Lindley, ma Fell era estremamente riluttante, dato che era soddisfatto del suo ruolo in una serie che era già un successo comprovato. Fell temeva che uno spin-off avrebbe potuto non riscuotere il successo sperato e che questo avrebbe potuto ripercuotersi sulla sua carriera. Per alleviare le sue paure, i produttori fecero inserire nel contratto di Fell la clausola per la quale se I Roper non avesse avuto successo durante la sua prima stagione e fosse stato cancellato, egli sarebbe ritornato nello stesso ruolo in Tre cuori in affitto. Un riluttante Fell accettò le nuove condizioni.[3]

Cancellazione[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio della stagione 1979-80, tuttavia, la ABC spostò la serie al sabato sera, con un conseguente pesante calo degli indici di ascolto. La serie fu spostata poi alle 20:30 del sabato a gennaio del 1980. La mossa sconvolse Fell a tal punto che egli si recò al quartier generale della ABC a New York per implorare la rete a spostare la serie in uno slot migliore. Il suo sforzo fu vano, però, e la serie continuò ad ottenere indici di ascolto molto bassi. Il calo portò all'annuncio della cancellazione della serie nel maggio del 1980. Gli ultimi tre episodi andarono in onda di giovedì alle 21:30, dopo Barney Miller, nel maggio del 1980. Audra Lindley dichiarò nel libro di Chris Mann del 1997 su Tre cuori in affitto, che era rimasta sorpresa della cancellazione dopo l'impennata di fine stagione nella classifica degli ascolti delle serie TV che permise allo show di finire al 25º posto nella stagione 1979-80.[3]

Con la cancellazione Fell chiese ai produttori di Tre cuori in affitto di tornare nel cast della serie. Durante la stagione di trasmissione de I Roper, i personaggi erano stati sostituiti in Tre cuori in affitto dal personaggio di Ralph Furley (Don Knotts), il nuovo padrone di casa. Il personaggio aveva avuto un buon seguito e Tre cuori in affitto aveva mantenuto la sua popolarità. L'idea di far tornare Fell e Lindley alla serie originaria si rivelò quindi indesiderabile per i produttori. La cancellazione de I Roper era avvenuta solo un mese dopo il termine contrattuale di un anno di Fell. Questi in seguito affermò che aveva sempre creduto che la decisione di staccare la spina dello show era stata presa molto prima, ma che la rete deliberatamente l'aveva rinviata per essere esonerata dall'obbligo di permettere a Fell e Lindley di tornare in Tre cuori in affitto. Ci fu poi un tentativo vano da parte dei produttori di vendere la serie alla NBC.

Nonostante le dispute, a marzo del 1981 sia Fell che Lindley fecero un'apparizione finale come guest star in un episodio della quinta stagione di Tre cuori in affitto quasi un anno dopo la fine della loro serie, prima del ritiro definitivo dei due personaggi dal cast. Per il pubblico, quell'episodio fu l'unica possibilità di vedere sullo schermo tutti e tre i padroni di casa interpretati da Fell, Lindley e Knotts.

Nel luglio del 2002 TV Guide ha inserito The Ropers al 49º posto nella classifica delle peggiori serie TV di tutti i tempi.[4]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

La serie fu trasmessa negli Stati Uniti dal 1979 al 1980 sulla rete televisiva ABC.[1] In Italia è stata trasmessa con il titolo I Roper.[5]

Alcune delle uscite internazionali sono state:[6]

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA
Prima stagione 6 1979
Seconda stagione 22 1979-1980

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b I Roper - Crediti compagnia, su imdb.it. URL consultato il 17 dicembre 2011.
  2. ^ I Roper - Cast e credit completi, su imdb.it. URL consultato il 17 dicembre 2011.
  3. ^ a b Chris Mann, Come and Knock on Our Door: A Hers and Hers and His Guide to Three's Company, Macmillan, 1998, p. 113, ISBN 0-312-16803-9.
  4. ^ TV Guide Book of Lists, Running Press, 2007, p. 181, ISBN 0-7624-3007-9.
  5. ^ I Roper - MYmovies, su mymovies.it. URL consultato il 17 dicembre 2011.
  6. ^ I Roper - Date di uscita, su imdb.it. URL consultato il 17 dicembre 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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