Henri Charrière

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Henri Charrière, detto Papillon per via di una farfalla tatuata sul torace (Saint-Étienne-de-Lugdarès, 16 novembre 1906Madrid, 29 luglio 1973), è stato uno scrittore francese.

Ritratto da fotografia; inchiostro su carta.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Condannato nel 1931 ai lavori forzati per un omicidio, del quale si proclamò sempre innocente, fu imprigionato nel bagno penale della Guyana francese, dalla quale tentò numerose fughe dai risvolti drammatici. Tentò la prima fuga appena 42 giorni dopo essere arrivato in Guyana, venendo prontamente riacciuffato. In tredici anni di prigionia tentò nove fughe.

L'ultima evasione, avvenuta dall'isola del Diavolo, lo portò fino in Venezuela, dove riuscì a stabilirsi (il Venezuela , a differenza della Guyana britannica, non aveva infattii accordi di estradizione con la Francia) e a vivere da uomo libero al fianco della sua compagna, Rita. Nel 1967 un terremoto distrusse il night club che aveva aperto a Caracas, e questo fatto lo spinse a scrivere un libro di memorie, Papillon.

Charrière comparve in seguito in un film del 1970 intitolato Fuori il malloppo, conosciuto anche come Popsy Pop, con Claudia Cardinale. Successivamente morì per un tumore alla gola.

Da alcuni biografi di Henri Charriere viene sostenuto che egli poté corrompere alcune guardie nei suoi tentativi di fuga grazie al fatto che deteneva denaro. Siccome la divisa carceraria non aveva tasche, Charriere usava, come molti altri detenuti, un bossolo apribile da infilare nell'ano e quindi molto difficile da scoprire durante le perquisizioni.

La sua tomba si trova in Francia a Lanas, dove è stato sepolto insieme alla madre.

Trasposizioni cinematografiche[modifica | modifica wikitesto]

Col suo libro, nel quale ripercorre tutta la sua avventura sino all'epilogo finale, ha segnato un'epoca e gli animi di migliaia di lettori. La storia descrive le terribili condizioni e gli abusi che i carcerati di quell'epoca erano costretti a subire. Dal libro è tratto l'omonimo film del 1973, interpretato da Steve McQueen e Dustin Hoffman, una breve e non molto accurata ricapitolazione delle sue avventure. Esiste un secondo libro, Banco, ove si narra la vita del protagonista negli anni successivi alla fuga che gli ha ridato la libertà.

Voci di dubbi di veridicità del racconto[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni settanta, in seguito all'uscita del film, si sono alzate voci che hanno messo in dubbio la veridicità del racconto. In particolare, Charles Brunier, detenuto che aveva conosciuto Charriere au bagne in Guyana, sostenne che Papillon riprendesse i rocamboleschi tentativi di fuga tentati da lui e da René Belbenoit. Quest'ultimo, morto nel 1959, pubblicò negli Stati Uniti d'America un resoconto della propria vita carceraria e da evaso, Dry Guillotine (1938), che conobbe un grande successo (oltre un milione di copie vendute).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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