Helmuth Schmalzl

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Helmuth Schmalzl
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 74 kg
Sci alpino Alpine skiing pictogram.svg
Specialità Discesa libera, slalom gigante, slalom speciale, combinata
Squadra Libertas Goggi[1]
Ritirato 1975
 

Helmuth Schmalzl (Ortisei, 8 ottobre 1948) è un ex sciatore alpino e allenatore di sci alpino italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Carriera sciistica[modifica | modifica wikitesto]

In Coppa del Mondo debuttò nel 1967[senza fonte] e ottenne il primo risultato di rilievo il 14 febbraio 1969 nella discesa libera disputata sulla Saslong della Val Gardena, quando si piazzò al 10º posto. In seguito si specializzò nelle prove tecniche (slalom gigante e slalom speciale)[2] e nel 1972 partecipò agli XI Giochi olimpici invernali che si disputarono a Sapporo, dove fu 16º nello slalom gigante. Nella stessa stagione e nella stessa specialità conquistò il suo primo podio in Coppa del Mondo: terzo il 18 febbraio a Banff.

Nella stagione 1973-1974 ottenne il suo miglior piazzamento in Coppa del Mondo (2º nello slalom gigante di Val-d'Isère dell'8 dicembre, suo ultimo podio in carriera) e partecipò ai Mondiali di Sankt Moritz (4° nello slalom gigante). Sempre nel 1974, il 7 gennaio, si classificò 4° nello slalom gigante di Berchtesgaden, preceduto dai connazionali Piero Gros, Gustav Thöni ed Erwin Stricker e seguito dall'altro azzurro Tino Pietrogiovanna: l'eccezionale risultato fu salutato dalla stampa italiana con l'appellativo "Valanga azzurra", che sarebbe poi entrato nell'uso comune in riferimento alla forte squadra italiana di sci alpino degli anni settanta[3]. Il suo ultimo piazzamento in carriera fu il decimo posto nello slalom parallelo della Val Gardena del 23 marzo 1975.

Carriera da allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro dalle competizioni fu direttore tecnico della nazionale italiana sci[2][4] e responsabile della sicurezza per la pista Saslong[senza fonte].

In seguito, su incarico della Federazione Internazionale Sci, ricoprì il ruolo di responsabile della sicurezza delle prove veloci maschili e di tracciatore di tutte le discese libere e di tutti i supergiganti della Coppa del Mondo, dei Campionati mondiali e dei Giochi olimpici dal 1995-1996 al 2013-2014[2][3].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Coppa del Mondo[modifica | modifica wikitesto]

  • Miglior piazzamento in classifica generale: 11º nel 1974
  • 4 podi (tutti in slalom gigante):
    • 1 secondo posto
    • 3 terzi posti

Campionati italiani[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Combinata, Colò a quota cinque ori, in fisi.org, 27 marzo 2004 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
  2. ^ a b c Vittorio Savio, Helmuth Schmalzl compie 65 anni e saluta il Circo, in fantaski.it, 8 ottobre 2013.
  3. ^ a b Pierangelo Molinaro, Trent' anni fa esplose la Valanga azzurra, in La Gazzetta dello Sport, 7 gennaio 2004, p. 32. URL consultato il 21 ottobre 2014.
  4. ^ Schmalzl chiama 13 azzurri, in La Repubblica, 26 gennaio 1995. URL consultato il 18 luglio 2014.
  5. ^ Sci alpino, l'albo d'oro della discesa maschile dei Campionati Italiani Assoluti, in fisi.org, 1º aprile 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
    Campionati Italiani Assoluti di sci alpino, l'albo d'oro del GS maschile, in fisi.org, 29 marzo 2014 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).
    Campionati Italiani di sci alpino, l'albo d'oro della combinata maschile, in fisi.org, 24 marzo 2011 (archiviato dall'url originale il 6 ottobre 2014).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]