Guidi di Bagno

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Guidi di Bagno
Guidi di bagno passerini litta.jpg
Pax et Justitia
Inquartato in croce di S. Andrea d'oro e d'azzurro.[1]
Stato Contea Guidinga (X-XIII sec.),

Contea di Bagno (XIII-XV sec.),

Contea di Montebello (1485-1549),

Marchesato di Montebello (1549-1946)
Casata di derivazione Conti Guidi
Titoli attuale: Marchese e Conte

storico:

Conte di Modigliana,

Conte Palatino di Toscana,

Conte di Bagno,

Conte di Montebello,

Marchese di Montebello,
Fondatore Tegrimo Guidi
Attuale capo Carlo Andrea Guidi di Bagno
Data di fondazione X secolo
Rami cadetti Guidi di Porciano (estinti nel 1501),

Guidi di Romena (estinti nel XVI sec.),

Guidi di Dovadola (estinti nel XV sec.),

Guidi di Battifolle (estinti nel XVI sec.)

Guidi di Bagno è un'antica nobile famiglia di origine longobarda, che si trapiantò prima in Romagna (Bagno di Romagna) e quindi a Mantova e Montebello nel XV secolo.

Storia e personalità illustri[modifica | modifica wikitesto]

Dalla spartizione dell'eredità tra i quattro figli sopravvissuti di Guido Guerra III dei Conti Guidi e della "buona" Gualdrada di dantesca memoria, scaturirono altrettanti rami i quali in seguito di divisero ulteriormente in un processo di ramificazione secondo l'usanza delle stirpi longobarde per cui tutti i figli ereditano in egual misura titoli e terre. La linea dei Conti di Bagno deriva dal primogenito Guido VIII (?+1239) e ha continuato ad usare il predicato di Modigliana[2], roccaforte principale dei Guidi, fino alla perdita di quest'ultima (1315) in favore del ramo di Dovadola.[3] Da quel momento il ramo di Porciano, in virtù del possesso della quota maggiore di Modigliana, si disse di Modigliana e Porciano.

Il primo personaggio della famiglia accertato e identificato da fonti coeve come Conte di Bagno è il Conte Ricciardo di Bagno e la prima attestazione dello stemma d'oro e d'azzurro risale al sigillo del Conte Galeotto Novello di Bagno (+1359), come ce lo descrive il Manni nel tomo XVIII dei sigilli antichi[4]. Il padre di Ricciardo e Galeotto, Guglielmo Novello "spadalunga" figlio del condottiero ghibellino Guido Novello Conte di Modigliana[5] e di Gherardesca Novella di Ugolino Conte di Donoratico, non è ricordato dalle fonti con un particolare predicato ma era già in possesso della contea di Bagno di Romagna mentre degli altri figli di Guido Novello sappiamo che Federico Novello è Conte di Raggiolo e Manfredi è ricordato per il possesso di Ampinana con altre terre mugellane e romagnole tra cui Modigliana, persa proprio da Manfredi nel 1315.[6]

Tra gli esponenti più importanti della nobile famiglia si ricordano:

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stemma dei Guidi di Bagno
  2. ^ Scipione Ammirato|Albero e Istoria della famiglia de'conti Guidi
  3. ^ Pompeo Litta, Luigi Passerini - Famiglie celebri d'Italia, Guidi di Romagna
  4. ^ Domenico Maria Manni - Osservazioni istoriche sopra i sigilli antichi de' secoli bassi, vol. XVIII, 1739-86
  5. ^ Scipione Ammirato - Albero e Istoria della famiglia de'conti Guidi - del Conte Guido Novello, pag 14
  6. ^ Pompeo Litta, Luigi Passerini - Famiglie celebri d'Italia, Guidi di Romagna
  7. ^ Sede della Provincia di Mantova
  8. ^ Mario Castagna, Valerio Predari, Stemmario mantovano. Vol I, Montichiari, p.106, 1991.
  9. ^ "Studi intorno al municipio di Mantova dall'origine di questa fino"
  10. ^ "Studi intorno al municipio di Mantova dall'origine di questa fino"
  11. ^ La Famiglia d'Arco[collegamento interrotto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Mario Castagna, Valerio Predari, Stemmario mantovano. Vol I, Montichiari, 1991. ISBN non esistente.
  • Luigi Passerini, Famiglie celebri d'Italia, Guidi di Romagna, 1865. ISBN non esistente.
  • Scipione Ammirato, Albero e Istoria della famiglia de'conti Guidi, 1640. ISBN non esistente.
  • Giovanni Villani, Matteo e Filippo Villani, Nova Cronica, 1364. ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]