Gruppo E. Gaspari

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E. Gaspari
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Stato Italia Italia
Forma societaria Società a responsabilità limitata
Fondazione 1913 a Morciano di Romagna
Fondata da Emilio Gaspari
Sede principale Cadriano
Persone chiave Teresa Gaspari
Settore Tipografia, informatica, consulenza e servizi per la pubblica amministrazione
Prodotti
  • Testi
  • Stampati
  • Modulistica per enti pubblici
  • Consulenza
  • Servizi
Slogan «L'obiettivo aziendale è, fin dal primo momento, fornire consulenza ai Comuni, seguendo le esigenze del mercato e l'aggiornamento tecnologico. (E. Gaspari, 1913)»
Sito web

Il Gruppo E. Gaspari è una Srl con sede legale a Cadriano di Granarolo che produce stampati, testi, informatica, servizi e consulenza per la pubblica amministrazione (PA).

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

La storia delle Grafiche E. Gaspari iniziò nel 1913 quando Emilio Gaspari, allora trentenne, ricopriva il ruolo di Segretario comunale nel comune di Montegridolfo. Egli progettò i moduli per ufficio che contestualmente iniziò a stampare nella tipografia da lui fondata a Morciano di Romagna.

La crescita[modifica | modifica wikitesto]

Una fattura per la vendita di modulistica rilasciata da Grafiche E. Gaspari al comune di Pieve S. Giacomo (CR) data 17 marzo 1942
Aldo Gaspari

Emilio, morì nel 1945, lasciando tre figli maschi: Aldo, Aristide (morto nel ‘52) e Geo. Tra i tre il timone dell'azienda venne preso da Aldo.[1] Fu fautore dello sviluppo della Banca Popolare Valconca, una banca di credito cooperativo.[2] Inoltre rilanciò uno storico periodico locale, "L'Ape del Conca", le cui origini risalgono alla fine dell'Ottocento, di cui curò personalmente la stampa.[3]

Paola Gaspari e la transizione tecnologica dell'azienda[modifica | modifica wikitesto]

Aldo Gaspari morì improvvisamente nel 1967 a 56 anni. A condurre l'azienda fu la moglie Paola Gaspari che completò il passaggio dalla stampa a piombo alla più moderna stampa off set.

L'affermazione[modifica | modifica wikitesto]

Durante gli anni ottanta le Grafiche E. Gaspari ampliarono il proprio ambito di azione: alla produzione di modulistica si affiancò la creazione di testi su svariati ambiti legislativi rivolti ai funzionari degli Pubblica Amministrazione.

Teresa Gaspari e le acquisizioni[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1981 alla sede di Morciano di Romagna si affiancò una seconda unità produttiva, la Gaspari Moduli Continui cui successivamente, sotto la guida di Teresa Gaspari, si aggiunse l'Editrice Caparrini, quindi ITC e Tinor, fino ad arrivare a Publistampa, acquisita nel 1990, con cui l'azienda operò il passaggio alla tecnologia di stampa digitale.

L'evoluzione tecnologica[modifica | modifica wikitesto]

Lo stabilimento di Cadriano, sede di Publistampa, diventa l'hub tecnologico dell'azienda. Qui vengono creati, fin dai primi anni novanta, programmi destinati ai primi computer in dote agli Uffici Pubblici. Si tratta perlopiù di software gestionali volti alla redazione del bilancio d'esercizio, o per la gestione del database delle multe. Con l'espandersi del world wide web e dell'informatizzazione prodotti di questo tipo caratterizzeranno sempre maggiormente l'offerta dell'azienda.

Presente[modifica | modifica wikitesto]

Ad oggi il Gruppo E. Gaspari conta uno stabilimento produttivo a Bologna (Cadriano) e molteplici centri di deposito e distribuzione collocati in Italia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il Resto del Carlino, 2 settembre 1998, articolo sugli 85 anni dell'azienda
  2. ^ Valconca: cento anni con la Banca Popolare / Giuseppe Mosconi. - Morciano : Banca Popolare Valconca, 2010
  3. ^ L'Ape del Conca, n. 9 anno 1998 p.3