Gregoria Massimiliana d'Asburgo

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Sacro Romano Impero (1519-1740)
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Carlo V (1519-1556)
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Gregoria Massimiliana d'Asburgo.

Gregoria Massimiliana d'Asburgo (Graz, 22 marzo 1581Graz, 20 settembre 1597) fu un'arciduchessa austriaca.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gregoria Massimiliana era una delle figlie dell'Arciduca Carlo II d'Austria (1540–1590), e di sua moglie Maria Anna (1551–1608), figlia del Duca Alberto V di Baviera. Suo padrino di battesimo fu il Papa Gregorio XIII, sua madrina sua zia materna, la Principessa Massimiliana Maria di Baviera. Ella era considerata pia e, tra i figli, fu quella maggiormente legata alla madre. Sia Gregoria Massimiliana che le sue sorelle ebbero il famoso mento asburgico, in loro risaltante nettamente. Inoltre l'Arciduchessa aveva una spalla malformata ed un volto sfregiato. Nel 1596 l'Ammiraglio d'Aragona si recò a Graz, e si fece consegnare un ritratto di Gregoria e delle sue sorelle Eleonora e Margherita. Gregoria Massimiliana era stata infatti fidanzata al Principe ereditario Filippo. Ma Filippo decise, sulla base dei ritratti ricevuti, di scegliere Margherita, e suggerì al padre di fidanzarsi lui stesso con la più anziana Gregoria. Il 17 settembre 1597 la proposta spagnola venne portata a Graz da un messaggero a cavallo. Gregoria Massimiliana era a quel tempo gravemente ammalata e confrontò il proprio dolore, paragonandolo a quello dei prigionieri di guerra del Sultano turco. Tre giorni dopo morì prima di aver compiuto sedici anni e venne sepolta nella Basilica dell'Abtei Seckau. Sua sorella Margherita sposò Filippo nel 1599.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Friedrich Emanuel von Hurter: Bild einer christlichen Fürstin Maria Erzherzogin zu Österreich, Herzogin von Bayern, Hurter, 1860, S. 171 f.

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