Gloster Grebe

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Gloster Grebe
Gloster Grebe del No. 25 Squadron RAF.
Gloster Grebe del No. 25 Squadron RAF.
Descrizione
Tipo aereo da caccia
Equipaggio 1
Progettista Henry Folland
Costruttore Regno Unito Gloster
Data primo volo maggio 1923
Data entrata in servizio ottobre 1923
Data ritiro dal servizio RAF 1931, RNZAF 1938
Utilizzatore principale Regno Unito RAF
Altri utilizzatori Nuova Zelanda NZPAF
Nuova Zelanda RNZAF
Esemplari 133[1]
Sviluppato dal Gloster Grouse
Altre varianti Gloster Gamecock
Dimensioni e pesi
Lunghezza 6,17 m (20 ft 3 in)
Apertura alare 8,94 m (29 ft 4 in)
Altezza 2,82 m (9 ft 3 in)
Superficie alare 23,60 (254,0 ft²)
Carico alare 50,4 kg/m² (10,3 lb/ft²)
Peso a vuoto 780 kg (1 720 lb)
Peso carico 1 189 kg (2 614 lb)
Propulsione
Motore un radiale Armstrong Siddeley Jaguar IV
Potenza 400 hp (298 kW)
Prestazioni
Velocità max 243 km/h (152 mph, 132 kt)
Velocità di salita 6 100 m (20 000 ft) in 23 min
Autonomia 2 h 45 min
Tangenza 7 000 m (23 000 ft)
Armamento
Mitragliatrici 2 Vickers calibro .303 in (7,7 mm)
Note dati riferiti alla versione Grebe Mk II

i dati sono estratti da Aircraft of the Royal Air Force 1918-57 [2]

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Il Gloster Grebe (Colimbo (Strolaga) in inglese) era un biplano da caccia sviluppato dall'azienda britannica Gloster Aircraft Company nei primi anni venti.

Il Grebe deve la sua notorietà per essere stato il primo caccia post-bellico della Royal Air Force e per essere stato utilizzato per test come caccia parassita sul dirigibile R33. Rimase in servizio di prima linea fino all'estate del 1928, quando venne affiancato e successivamente sostituito dal Gloster Gamecock, sostanzialmente uno sviluppo del Grebe.

Storia del progetto[modifica | modifica sorgente]

Il Grebe venne sviluppato dalla partire dal Gloster Grouse un biplano sperimentale (da cui venne anche ricavata una versione d'addestramento con la designazione Grouse Mk II). Il nuovo caccia andava a sostituire i Sopwith Snipe, e sebbene il Grebe fosse il primo velivolo da caccia ad essere sviluppato dopo la prima guerra mondiale ad entrare in servizio nella RAF, non si discostava molto dal suo predecessore, mantenendo la stessa architettura biplana e il medesimo armamento (due mitragliatrici Vickers da 7,7 mm) del suo predecessore.

Due Gloster Grebe furono impiegati, il 26 ottobre 1926, per un test, come caccia parassita, sul dirigibile R33.

Il velivolo si dimostrò subito molto agile, sebbene caratterizzato dalla presenza di vibrazioni sulle ali. Questo problema costrinse la RAF a modificare tutti i Grebe in dotazione con montanti interalari addizionali. Queste modifiche consentirono al Grebe di diventare il primo caccia della RAF a toccare in picchiata la velocità di 386 km/h (velocità terminale in picchiata).

Nell'ottobre del 1926, due Gloster Grebe, con opportune modifiche all'ala superiore vennero utilizzati per prove di lancio dal dirigibile R33, dopo che l'anno prima analoghe prove erano state effettuate con successo dal monoplano ultraleggero, de Havilland DH.53 Humming Bird. La prova avvenne il 21 ottobre e lo sgancio venne effettuato da una quota di circa 610 m: dopo il lancio dal dirigibile, i due Grebe fecero ritorno alla base. Nonostante l'esperimento fosse stato compiuto con successo, non ci furono ulteriori seguiti.

Un Gloster Grebe venne donato alla Nuova Zelanda da Sir Henry Wingram, successivamente altri due Grebe vennero acquisiti dalla New Zealand Permanent Air Force (poi Royal New Zealand Air Force), dove operarono fino a metà degli anni trenta.

Versioni[modifica | modifica sorgente]

Gloster Grouse
prototipo sperimentale.
Grebe Mk I
versione preserie da caccia monoposto, prodotta in 4 esemplari.
Grebe Mk II
versione da caccia monoposto di produzione in serie, prodotta in 129 esemplari.
Grebe (Dual)
versione biposto da addestramento.

Utilizzatori[modifica | modifica sorgente]

Nuova Zelanda Nuova Zelanda
Regno Unito Regno Unito

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ 4 Mk I + 129 Mk II
  2. ^ Thetford 1957, op. cit., p. 221

Bibliografia[modifica | modifica sorgente]

  • (EN) Tim Kershaw, Gloster Grebe and Gamecock, London, MMP, 2011. ISBN 83-61421-17-3.
  • (EN) Derek N. James, Gloster Aircraft since 1917, London, Putnam and Company Ltd., 1987. ISBN 0-85177-807-0.
  • (EN) Owen Thetford, Aircraft of the Royal Air Force 1918-57, London, Putnam, 1957. ISBN 0-370-30021-1.

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