Giuseppe Tresca

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Giuseppe Tresca (Sciacca, 1710Palermo, 1795) è stato un pittore italiano, fu un esponente minore del XVIII secolo in Sicilia.

La sua formazione artistica ebbe inizio ad opera del padre calogero, modesto pittore e proseguì a Roma alla scuola del Sebastiano Conca.

Tornato a Palermo nel 1751 riscosse un certo successo. La sua notorietà è dovuta in buona misura anche al fatto di essere stato il maestro del quattordicenne Giuseppe Velasco. I biografi ritengono che Velasco non avesse nulla da guadagnarci.[1]

Sue opere si trovano in varie chiese siciliane dei Nebrodi e della Val di Noto.

Opere[modifica | modifica wikitesto]

  • 1767, "Ciclo", affreschi in collaborazione col discepolo Giuseppe Velasco nella realizzazione delle volte della navata centrale: "La Regina Ester al cospetto di Re Aussero", "Giuditta", "l'Assunzione della Madonna al Cielo". Quattro quadri, due del Nuovo Testamento lato Vangelo e due del Vecchio Testamento lato epistola del Duomo della Vergine Santissima Del Soccorso di Castellammare del Golfo.
  • 1770, affreschi :estasi di San Francesco, Madonna delle Grazie, gloria dei Santi Francescani nella volta centrale della chiesa dello Spirito Santo in Canicattì'.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]